Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

‘God save the Queen’ da Theresa: Regno Unito nei guai – Remocontro

Amletica Theresa May e Shakespeare: tanto rumore per nulla. Impietoso Piero Orteca, prima evoca una Waterloo britannica alla rovescia, poi cita pezzi di Shakespeare per distruggere la ‘sbiadita brutta copia di quella che fu la Lady di Ferro, Margaret Thatcher’.Severa anche la stampa europea.

Una vittoria di Pirro? O forse sarebbe meglio parlare di una mezza Waterloo per la premier Theresa May, visti i risultati finali delle elezioni britanniche, Il problema è che la May non è sicuramente Napoleone, e le splendide battaglie di retroguardia che il geniale imperatore dei francesi fece dopo la madre di tutte le sconfitte, scappando verso Parigi, la leader conservatrice se le può solo scordare. Codesta sbiadita brutta copia di quella che fu la Lady di Ferro, Margaret Thatcher, piovuta a Downing Street per non si sa quali insondabili misteri della politica d’Oltremanica, in effetti straparlava prima delle elezioni e straparla ancora adesso.

Le ha vinte le elezioni, è vero, ma in sostanza è come se le avesse perse, riuscendo a risuscitare i moribondi laburisti dell’incartapecorito Corbyn, un leader che sembra uscito fuori da un armadio di partito dei tempi di Baffone. Insomma, i conservatori hanno vinto (perso… pardon) perché hanno una “capa”che sembra una massaia che ha appena finito un giro di canasta. Ma anche i laburisti non scialano di sicuro. Oggi bisogna accontentarsi di quello che passa il convento.

Il problema di fondo è che i conservatori sono spaccati sulla questione della Brexit. Per cui, anche se l’illustre massaia dovesse riuscire ad incollare un governo con lo scotch (facendosi aiutare dagli unionisti irlandesi) la legislatura potrebbe ugualmente esalare l’ultimo respiro, in brevissimo tempo. Se anche gli indipendentisti scozzesi escono ridimensionati dalle elezioni e se gli eurofobici dell’Ukip vengono addirittura annichiliti, allora a che cosa è servito questo ammazza-ammazza per andare a votare?

Lo abbiamo già scritto parafrasando Shakespeare: tanto rumore per nulla. Anzi, continuando nella metafora nazional-letteraria molto “british”, potremmo aggiungere che la May sta per fare la fine di Macbeth in una Westminster che assomiglia sempre più al castello del tragico sovrano scozzese. E la direzione dei Tories? In confusione mentale. Allo stesso modo di Amleto vaga disperatamente chiedendosi cosa fare.

Per completezza, poi, in cauda venenum, alla May, che come Riccardo III a Bosworth Market cercava un cavallo per il suo regno, il destino cinico e baro (e la sua insipienza) ha offerto soltanto un ronzino spelacchiato. Insomma, se in Inghilterra tutti hanno perso, sulla carta o di fatto, allora chi ha vinto? Ma l’Europa, è ovvio. E ora, per chiunque dovesse essere il leader del governo di Sua maestà britannica, trattare la Brexit saranno cavoli amari.

LA STAMPA EUROPEA

The Daily Telegraph, Londra
“Parliamoci chiaro. Per il Regno Unito il risultato delle elezioni poteva difficilmente essere peggiore in vista dei negoziati sulla Brexit”, scrive il quotidiano conservatore.

The Guardian, Londra
“Era opportunismo sfacciato, pura volontà di potere”, s’indigna l’editorialista Owen Jones. Voleva passare alla storia come quella che ha scavato la fossa del Partito laburista. Invece si è distrutta da sola. È cotta.

Nrc Handelsblad, Amsterdam
“Il flop di May potrebbe avere enormi conseguenze. Politicamente, ha virtualmente perso ogni controllo…

La Vanguardia, Barcellona
“Il risultato elettorale apre al contrario uno scenario di instabilità politica che aggiunge altra incertezza ai negoziati sulla Brexit…

Le Monde, Parigi
“Il Regno Unito esce indebolito dalle elezioni politiche dell’8 giugno. A qualche giorno dall’inizio di un negoziato storico sull’uscita del paese dall’Unione europea…

Spiegel Online, Amburgo
“La prima ministra britannica ha scommesso forte e ha perso quasi tutto”. Per i tory è una débâcle, per May è un disastro”.

Gazeta Wyborcza, Varsavia
Brexit, “le elezioni hanno indebolito la posizione di Londra. Non per questo i funzionari di Bruxelles stappano lo spumante. A nessuno piace negoziare con un partner imprevedibile”.

Sorgente: ‘God save the Queen’ da Theresa: Regno Unito nei guai – Remocontro

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *