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ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017/ Risultati e sondaggi, il sistema elettorale inglese (ultime notizie)

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, IL SISTEMA ELETTORALE INGLESE (OGGI 8 GIUGNO) – Mentre proseguono le operazioni di voto in tutto il Regno Unito, proviamo a capire come funziona il sistema elettorale vigente in Gran Bretagna, nei giorni in cui il nostro Parlamento è alle prese con le discussioni e la bagarre sul sistema di voto. Sotto il Regno domina il maggioritario a turno unico basato su collegi uninominali. Il territorio è diviso in 650 collegi (equivalenti al numero di seggi del Parlamento), e ciascuno partito presente un solo candidato in ciascun collegio, con il candidato più votato che vince così il seggio. Quello che conta è invece ottenere la maggioranza (anche solo relativa) nel maggior numero possibile di collegi: in questo modo negli anni il bipartitismo è di fatto sempre resistito, salvo due volte durante la Thatcher negli Anni Ottanta e Blair negli Anni Duemila. Tradizione rispettata anche in questo 2017?

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, ORARI EXIT POLL “DECISIVI” (OGGI 8 GIUGNO) – Le elezioni in Gran Bretagna vedranno quantomeno dopo le 23 (ora italiana) i primi veri risultati parziali: l’attesa è tanta, anche per capire se e come il terrorismo sarà riuscito/non riuscito a modificare le intenzioni di voto degli inglesi e di tutti i sudditi del Regno Unito. I primissimi risultati arrivano alle 23 con i veri exit poll – qui sotto vi spieghiamo come vengono calcolati – ma per avere un risultato praticamente certo bisognerà attendere tra le 4 e le 7 di venerdì mattina. Nel 2015, l’anno delle ultime elezioni, david Cameron riconobbe la vittoria nel suo collego alle 5.46 di mattina: qui sotto, come si può vedere, i sondaggi continuano a premiare i Tory ma l’incertezza regna ancora sovrana per vedere se l’effetto di dati, sondaggi ed exit poll saranno ribaltati come durante la Brexit oppure se si confermeranno i pronostici della vigilia.

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, CONSERVATORI IN TESTA A TUTTI I SONDAGGI (OGGI 8 GIUGNO) – Gli ultimi sondaggi pre voto vedono ancora la vittoria dei conservatori, che durante tutta la campagna elettorale sono sempre risultati in testa seppur con alcuni alti e bassi. Naturalmente in Inghilterra, dopo il clamoroso flop dei sondaggi Brexit, c’è molta attenzione al riguardo, ma comunque l’ultimissimo sondaggio reso noto questa notte da parte di cinque istituti di ricerca vedeva questi risultati. Nel primo i conservatori erano al 44% contro il 34% dei laburisti, il 9% dei liberal democratici e il 5% dell’Ukip. Nel secondo i conservatori erano al 42% contro il 38% dei laburisti; nel terzo conservatori anche qu al 44% ma laburisti al 36; nel quarto conservatori al 42 contro il 35% dei laburisti e infine i conservatori addirittura al 46% contro il 33% dei laburisti, l’8% dei liberal democratici e il 5% dell’Ukip. Colpisce che il partito che ha promosso l’uscita dall’Europa del Regno Unito vincendo il referendum, l’Ukip, viaggi tra un massimo del 5% a un minimo del 2%.

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, COME SI ASSEGNANO I SEGGI (OGGI 8 GIUGNO) – Urne aperte in tutto il Regno Unito e lo saranno fino alle 23 (ora italiana) per le Elezioni Politiche anticipate e volute con forza dalla Premier May dopo il referendum della Brexit di un anno fa. Si sfidano ufficialmente il primo ministro uscente, Theresa May dei Tory, contro il laburista Jeremy Corbyn: gli altri partiti, minoritari ma ipoteticamente decisivi qualora non vi fossero distanze larghe tra i primi due partiti della Gran Bretagna, sono i liberal-democratici (centrosinistra), l’UK Indipendence Party (Ukip, eurofobo), i Verdi, i nazionalisti scozzesi, partiti nordirlandesi, i nazionalisti gallesi. Per capire come si dividono e assegnano i 650 seggi uninominali, resta da capire il funzionamento specifico della legge elettorale inglese.

Ci vuole una maggioranza assoluta di 326 seggi per poter ottenere la maggioranza e dunque il governo: ogni collegio viene assegnato col criterio del chi ha più voti diventa deputato. È il metodo del “first-past-the-post”: non si sceglie direttamente il premier ma solo il deputato locale e il Parlamento viene eletto per 5 anni, dunque le prossime elezioni saranno nel giugno 2022.

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, MAY: “CAMBIO LEGGE DIRITTI UMANI” (OGGI 8 GIUGNO) – Fa discutere e molto la proposta choc di Theresa May il giorno prima delle elezioni in Gran Bretagna più incerte che mai: le accuse che le sono state lanciate in questi giorni per la scarsa attenzione dell’intelligence rispetto agli ultimi tre attentati avvenuti e alle varie reti jihadiste presenti in Regno Unito, la premier inglese ha replicato duramente. «Sono pronta anche a modificare le leggi sui diritti umani se queste dovessero ostacolare la caccia ai presunti terroristi». Secondo quanto riporta la Bbc, la premier May ha anche aggiunto di volere rendere molto più semplice l’espulsione di presunti terroristi stranieri, «limitando anche la libertà di espressione e movimento di tutti coloro che rappresentano una minaccia».

Suona molto come una ultima ed estrema dichiarazione pre-voto per poter rientrare nei sondaggi, ma il rischio boomerang è sempre dietro l’angolo. «voglio fare di più per limitare la libertà di movimento delle persone sospettate di terrorismo quando abbiamo indicazioni sufficienti per dire che costituiscono una minaccia, anche se non abbiamo abbastanza prove per portarli davanti a un tribunale», spiega ancora la leader Tory a 24 dal voto.

RISULTATI ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017, GLI ULTIMI SONDAGGI (OGGI 8 GIUGNO) – Urne aperte in tutto il Regno Unito per le elezioni politiche che potrebbero cambiare il prossimo corso della Gran Bretagna, il primo dopo la Brexit, anzi in piena Brexit (proprio uno dei temi più instabili che rischia di far pendere molto l’ago della bilancia). Labour vs Tory, Corbyn vs May, sono sempre queste due le possibili combinazioni per arrivare ad un nuovo governo dopo l’indizione di Elezioni Anticipate dello scorso 18 aprile. I primi exit poll sono previsti per le 22 ore locali (le 23 in Italia), anche se saranno dati da prendere con tutte le accortezze del caso visto la precedente clamorosa “previsione” errata sul referendum Brexit dello scorso giugno. In questa lunga notte nell’attesa dei risultati delle Elezioni, stando alle garanzie di John Curtice, vero e proprio guru in Inghilterra su exit poll e sondaggi, i primi dati “reali” saranno prodotti da un pool congiunto di Bbc, Sky e Itv.

Sondaggisti di GFk e Ipsos Mori chiederanno ai britannici in 144 seggi-campione sparsi in tutta la Gran Bretagna di scrivere su una finta scheda elettorale il loro voto: «una buona indicazione di quale dovrebbe essere il risultato. Attenzione non aspettatevi però che siano esatte!», avverte Curtice in una intervista all’Ansa. Secondo gli ultimissimi sondaggi condotti da Opinium Poll, Tory conduce avanti con il 43%, mentre il Labour insegue in leggera discesa con il 36%. Insomma, la partita potrebbe essere decisa ma visti i precedenti della Brexit davvero nulla può essere dato per scontato.

Sorgente: ELEZIONI GRAN BRETAGNA 2017/ Risultati e sondaggi, il sistema elettorale inglese (ultime notizie)

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