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Elezioni amministrative 2017, exit poll e risultati: M5s fuori da ballottaggio a Genova e Palermo. A Parma Pizzarotti contro centrosinistra – Il Fatto Quotidiano

I 5 stelle fuori dai ballottaggi dei quattro capoluoghi di Regione: Genova, L’Aquila, Palermo e Catanzaro. Ma anche, e come da previsioni, a Parma dove l’uscente ed ex M5s Federico Pizzarotti arriva in testa, ma dovrà sfidare al secondo turno il centrosinistra. E’ questa la fotografia delle amministrative 2017 secondo i primi exit poll Emg per La7.A Palermo Leoluca Orlando sull’orlo del 40 per cento potrebbe evitare il secondo turno grazie al sistema elettorale usato in Sicilia, altrimenti dovrebbe vedersela con il candidato del centrodestra.

Parma – Nella città che fu la Staligrado 5 stelle nel 2012, l’uscente ed ex grillino Pizzarotti non dovrebbe farcela al primo turno. In base al primo exit poll di Emg per La7, il primo cittadino è al 36,5-40,5%, Paolo Scarpa (centrosinistra) al 27-31%, Laura Cavandoli (centrodestra) al 15-19%. Malissimo i 5 stelle che qui con Daniele Ghilarduzzi (M5s) si fermano tra il 3 e il 7%.

Palermo – Un boato si è levato dal comitato del candidato sindaco di Palermo Leoluca Orlando non appena si sono conosciuti i dati dell’exit poll che danno al primo cittadino uscente una forbice tra il 39,5 e il 43,5 per cento di voti. Seguito dal candidato Fabrizio Ferrandelli (29%-33%) e dal candidato grillino Ugo Forello (17,5-21,5%). I simpatizzanti del sindaco uscente hanno gridato e si sono alzati tutti in piedi ad applaudire. Presenti al comitato tutti gli assessori uscenti della giunta Orlando ma anche alcuni presidenti delle partecipate. Il sindaco non è ancora venuto al comitato, allestito in un albergo di piazza Borsa, al centro di Palermo, anche se si trova in una suite dello stesso hotel con il suo staff. Silenzio invece al comitato del candidato sindaco del M5s di Palermo, dove nessun rappresentante del movimento di Grillo esce per parlare con i giornalisti. I cronisti sono tenuti in una stanza e nell’altra, della sede di via Scrofani, ci sono gli attivisti che raccolgono dati provenienti dai seggi elettorali.

Genova – In base al primo exit poll di Emg per La7, a Genova il candidato sindaco Gianni Crivello (centrosinistra) è al 33-37%, Marco Bucci (centrodestra) al 32-36%, Luca Pirondini (M5S) al 19-23%.

L’Aquila – In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a L’Aquila il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) è al 46-50%, Pieluigi Biondi (centrodestra) al 30-34%%, Carla Cimaroni (sinistra) all’7-11%, Fabrizio Righetti (M5s) 4-8%.

Verona – Testa a testa, secondo Emg per la7, nella sfida a sindaco di Verona tra Orietta Salemi (Pd e liste civiche) al 22-26% e Federico Sboarina (Fdi-An, Fi, Lega Nord, Partito pensionati, Indipendenza noi Veneto e liste civiche) al 22-26%, seguiti da Patrizia Bisinella (Movimento Fare! e liste civiche) al 19,5-23,5 e Alessandro Gennari (M5s) al 8-12%.

Taranto – In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Taranto la candidata sindaca Stefania Baldassarri (centrodestra) è al 16-20%, Rinaldo Melucci (centrosinistra) al 14-18%, Francesco Nevoli (M5S) al 13-17%; Mario Cito (lista civica) 13-17%.

Si sono chiusi alle 23 i seggi nei 1.004 Comuni chiamati al voto per elezioni amministrative. Hanno ora inizio le operazioni di spoglio. Quando sono noti i dati relativi a oltre 300 comuni sugli 849 i cui dati sono raccolti dal Viminale, l’affluenza alle urne per le elezioni comunali, rilevata alle 23 di oggi – orario di chiusura dei seggi – va attestandosi poco sopra il 61%. Alle precedenti omologhe, alle ore 23, la percentuale era stata del 68%. Il dato non tiene conto dei comuni del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia, gestiti direttamente dalle due Regioni e non dal Viminale. Alle 19 la partecipazione al voto era data in crescita al 42,35% (negli 849 Comuni italiani rendicontati dal Viminale, escludendo quelli delle Regioni a statuto speciale Trentino Alto Adige e Sicilia). In occasione delle ultime amministrative, nel 2012, alla stessa ora, aveva votato il 37,7% degli aventi diritto, ma allora si votava in due giorni ed era possibile votare fino alle 15 di lunedì. Alle 19 l’affluenza era al 46%, invece, nella tornata elettorale delle Amministrative 2016: allora si votava in un giorno solo: tra i Comuni coinvolti c’erano anche Roma, Milano, Torino e Bologna ed era un turno più avvertito dai partiti avendo più peso a livello nazionale.

Sorgente: Elezioni amministrative 2017, exit poll e risultati: M5s fuori da ballottaggio a Genova e Palermo. A Parma Pizzarotti contro centrosinistra – Il Fatto Quotidiano

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