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Caldo, sabato bollente in tutta Italia. Domani temporali in arrivo al Nord – Rai News

Weekend ‘di fuoco’ per 10 città italiane, contrassegnate con il bollino rosso del ministero della Salute. Il caldo acuisce la siccità in tutta Italia. Il Po è un rivolo a 30 km dalla sorgente. La Toscana chiede lo stato di emergenza. Domani sono però attesi i primi temporali al Nord, che potranno poi estendersi a parte del Centro Tweet Crisi idrica, il governo dichiara lo stato di emergenza a Parma e Piacenza Caldo, Coldiretti: temperature di oltre 2 gradi sopra la media e rischio siccità Maltempo. Coldiretti: servono pioggia e neve per battere la siccità
24 giugno 2017
Sabato bollente in tutta Italia a causa dell’alta pressione di matrice africana che domina la scena. Oggi condizioni stabili e clima decisamente caldo e afoso per via delle correnti di aria bollente sahariana che l’accompagnano. Le temperature, già relativamente elevate fra la notte e il primo mattino, durante il pomeriggio hanno raggiunto i 35-38°C in diverse zone. Il record è Ferrara, dove – secondo dati dell’Aeronautica militare – la temperatura percepita è molto oltre i 40 gradi, anche se il termometro segna 37. Seconda è Termoli, in Molise. Terza è Capo Frasca in Sardegna. In 15 regioni, dal Piemonte alla Sicilia, ci sono località dove si boccheggia con temperature avvertite dalla popolazione, per effetto dell’umidità e dei venti, pari o superiori a 40 gradi. Domenica forti temporali al Nord con sensibile calo termico Domani dovrebbe esserci un primo cambiamento della situazione: infatti un impulso atlantico riuscirà ad attraversare il Nord portando dei temporali localmente forti e un sensibile calo termico, con parziale interessamento anche del Centro, mentre al Sud il tempo continuerà ad essere soleggiato. Domenica al mattino temporali anche forti su Lombardia e Veneto e gran parte delle zone alpine, qualche locale rovescio anche in Liguria e Friuli; nel pomeriggio graduale miglioramento con schiarite al Nordovest, mentre avremo il rischio di temporali localmente anche forti e con la possibilità di grandine e di intense raffiche di vento al Nordest e in Emilia Romagna. Qualche pioggia potrà insistere anche sull’est della Lombardia. Nubi in aumento nel pomeriggio su gran parte del Centro con possibili temporali isolati su Umbria, Marche e Appennino centrale. In serata generale miglioramento. Siccità, Coldiretti: si estende a 2/3 dei terreni agricoli Con il prolungarsi dell’assenza di pioggia sul territorio italiano l’allarme siccità si è ormai esteso ad oltre i 2/3 della superficie agricola nazionale, interessando praticamente tutte le regioni anche se con diversa intensità. Lo afferma l’ultimo monitoraggio della Coldiretti dal quale emerge che “la situazione si sta aggravando con effetti catastrofici per la produzione con perdite ben superiori al miliardo stimato, se non pioverà nell’arco delle prossime due settimane, in modo costante e non violento”. La mappa della “sete” Questa la mappa della “sete” idrica delineata dall’organizzazione agricola: In Piemonte a Cuneo a causa della siccità e dell’eccesso di caldo per grano ed orzo – spiega Coldiretti – si riscontrano perdite del 25- 30% con perdite anche del 40% sulle colture foraggere, mentre in Lombardia il mais è in sofferenza, i grandi laghi sono in calo, il lago Maggiore è sotto di 40 centimetri rispetto ai livelli dell’anno scorso mentre al lago di Como mancano 35 centimetri. In Emilia colpite tutte le colture dal pomodoro ai cereali ma anche gli ortaggi mentre in Veneto si parla di poche settimane di autonomia, soffrono barbabietole e mais e la vendemmia – precisa la Coldiretti – si prevede anticipata di almeno una settimana. In Sardegna – sottolinea la Coldiretti – l’assenza di piogge sta condizionando tutti i settori agricoli, con perdite nella produzione di oltre il 40%, mentre in Liguria si teme per gli ulivi e in Toscana la produzione di cereali e crollata del 40%, con punte del 70% nel caso del mais e quelle di foraggi, ortaggi, pomodoro da industria e frutta sono diminuite fino al 50%. I girasoli e il granoturco stanno seccando in Umbria, ma in difficoltà sono anche ampie aree del Lazio dove a produzione di frumento – precisa Coldiretti – risulta stentata, con pesante contrazione dei raccolti e perdita di qualità. L’assenza di piogge sta condizionando tutta la produzione agricola regionale, con perdite finora stimate fino al 40%. In Campania nel Cilento, nell’Alento e nella piana del Sele – denuncia la Coldiretti – ci sono problemi per gli ortaggi e la frutta, mentre in Puglia in difficoltà gli agrumeti a Taranto, i vigneti di uva da tavola e da vino in tutte le province, il pomodoro a Foggia e se continua così troverà conferma il calo del 30% o più della produzione di olive per carenza di acqua. La siccità in Sicilia è una realtà concreta con gli invasi a secco e la necessità – sottolinea la Coldiretti – di anticipare l’inizio della stagione irrigua negli agrumeti. Organizzarsi per raccogliere l’acque nei periodi piovosi Nelle Marche terremotate – continua la Coldiretti – si registra una produzione di fieno insufficiente con pascoli e prati asciutti ma la siccità si fa sentire anche in Friuli dove la Regione ha decretato lo stato di sofferenza idrica per garantire l’acqua alla media Pianura friulana per circa 26.000 ettari di coltivazioni mentre in Piemonte è stato dichiarato lo stato massima pericolosità incendi. Ad essere in difficoltà è gran parte dell’ Europa – continua la Coldiretti – che deve fare anche i conti con precipitazioni inferiori alla media. Gli effetti si fanno sentire con un diffuso allarme incendi e sui raccolti nell’Unione Europea con la Commissione Ue che – riferisce la Coldiretti -ha dovuto rivedere al ribasso le stime per i cereali. “Se vogliamo continuare a mantenere l’agricoltura di qualità – conclude Coldiretti – dobbiamo organizzarci per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi con interventi strutturali che non possono essere più rimandati. Occorrono in particolare interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque con le opere infrastrutturali, creando bacini aziendali e utilizzando le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere acqua”. Ambiente, D’Angelis: “20mila chilometri quadrati desertificati” –

Sorgente: Caldo, sabato bollente in tutta Italia. Domani temporali in arrivo al Nord – Rai News

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