Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Attentato Bruxelles, identificato il killer: «Aveva una bomba piena di chiodi per fare più vittime» – corriere.it

corriere.it – Attentato Bruxelles, identificato il killer: «Aveva una bomba piena di chiodi per fare più vittime». Portava un trolley e una cintura esplosiva ma è stato neutralizzato prima di entrare in azione.  In allerta il Belgio, dove la stazione centrale è stata evacuata –  di Ivo Caizzi, inviato a Bruxelles

Una esplosione e un piccolo incendio, avvenuti poco prima delle nove di sera nella Stazione centrale di Bruxelles, situata poco distante dalla storica piazza Grand-Place, sono stati considerati un «attacco terroristico» dalla Procura della capitale belga.

Hanno rilanciato il clima di alta tensione provocato dai drammatici attentati di terroristi dell’Isis all’aeroporto di Zaventem e nella metropolitana di Maelbeek il 22 marzo 2016, che provocarono 32 morti e oltre 300 feriti.

La polizia ha comunicato che era stato colpito e «neutralizzato» un presunto terrorista, dichiarato poi «morto» dopo mezzanotte, che tutto era «sotto controllo» e che non c’erano altre vittime. Il corpo, rimasto nella stazione tutta la notte, è stato rimosso con un carro mortuario alle 6.15 circa del mattino.

foto – Bruxelles: uomo con cintura esplosiva alla stazione centrale, evacuata anche la Grand Place

Il ministro degli Interni belga Jan Jambon ha dichiarato che l’identità del deceduto è «nota», ma che è «ancora presto» per ufficializzarla.

Prima il governo belga intende valutare la situazione in una riunione straordinaria del comitato speciale anti-terrorismo. Jambon, secondo la radiotelevisione fiamminga VRT ha confermato che «l’attentatore voleva far esplodere una potente bomba, ma alla fine c’è stata solo una piccola esplosione». L’ordigno sarebbe stato pieno di chiodi.

Ma sulla sparatoria in stazione restano punti oscuri. Il presunto terrorista sarebbe stato colpito da soldati armati impegnati nei controlli di routine, che sospettavano indossasse una cintura esplosiva e altro materiale pericoloso in uno zaino.

Artificieri sarebbero stati chiamati per verificare alcuni fili visibili sul suo corpo, quando il colpito era immobile a terra.

video –  Il fumo all’interno della stazione centrale di Bruxelles dopo…

La decisione di evacuare d’urgenza la Stazione centrale e di bloccare l’accesso alla Grand-Place, affollata da masse di turisti e di locali in una serata insolitamente molto calda per il Belgio, aveva generato la convinzione di rischi molto più estesi e pericolosi. Un ristoratore della zona ha detto che la piazza si sarebbe svuotata quasi di colpo.

Foto

Il fumo: il video

La piazza evacuata

Nella Gare centrale, oltre ai treni, passano affollate linee della metropolitana, che sono state fermate in via precauzionale. I pompieri avrebbero rapidamente spento l’incendio, che appariva limitato nelle prime immagini diffuse da media belgi dopo l’esplosione.

Nonostante le rassicurazioni delle autorità, auto della polizia a sirene spiegate hanno ripreso ad attraversare la città a grande velocità come nei giorni dopo gli attentati dell’anno scorso.

video – Attacco a Bruxelles, il racconto di un turista italiano che ha ripreso…

Perfino il quartiere delle istituzioni dell’Unione europea, che diventa semi-deserto dopo la chiusura degli uffici, è stato controllato ripetutamente durante la notte. Si è sentito volare almeno un elicottero apparentemente in perlustrazione.

Il traffico ferroviario era stato fermato anche nelle altre due principali stazioni ferroviarie di Bruxelles, la Gare du Midi e la Gare du Nord.  Praticamente il grosso del centro cittadino, dalle 21 in poi, è risultato paralizzato e blindato. Un gruppo di giovani molisani è stato bloccato per ore in un locale pubblico come molti altri passanti.

I già tanti militari armati, che abitualmente sorvegliano i punti della città più affollati, sarebbero stati rinforzati da nuove pattuglie con giubbotti anti-proiettile. Il premier belga Charles Michel e Jambon si sono recati nello speciale centro di crisi per seguire l’evoluzione della situazione.

Michel ha usato un messaggio via twitter per esortare gli abitanti della capitale a seguire le indicazioni fornite dalle autorità.

Non si è avuta conferma sull’ipotesi di altri presunti terroristi in fuga dalla Stazione centrale dopo l’attentato, né se davvero l’unico “neutralizzato” avesse inneggiato all’Islam quando si è visto attaccare dalla polizia belga, come avrebbe sostenuto almeno un testimone.

Sorgente: Corriere della Sera

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *