Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Acqua e rifiuti, i nostri sprechi. Acea chiude le fontanelle a Roma – roma.repubblica.it

roma.repubblica.it – Acqua e rifiuti, i nostri sprechi. Acea chiude le fontanelle a Roma. Le cifre. Ogni residente utilizza in media 160 litri al giorno di risorse e smaltisce 6 quintali di immondizia all’anno. Levata di scudi su nasoni e personale Ama – di CECILIA GENTILE

Roma sprecona. Il rapporto Ecosistema urbano di Legambiente ci dice che ogni abitante consuma 165,2 litri al giorno e produce 593,7 chilogrammi di rifiuti indifferenziati all’anno.

“Sprechi che in questi giorni di emergenza idrica e caos rifiuti pesano ancora di più e richiedono un urgente cambiamento di abitudini”, dice Stefano Ciafàni, direttore generale di Legambiente.

Da lunedì intanto Acea comincerà a chiudere i nasoni: 30 al giorno nel corso del mese di luglio, controllando di volta in volta quale effetto l’operazione produrrà sul flusso e sulla pressione del sistema romano.

Sondaggio Che ne pensate?

Una decisione presa, scrive la multiutility alla sindaca Virginia Raggi, “stante l’eccezionale situazione di siccità e considerata altresì la necessità di contenere il più possibile il prelievo dal lago di Bracciano”.

Torniamo agli sprechi. Gli spropositati consumi idrici, e si parla solo di usi domestici, collocano Roma al 77esimo posto nella graduatoria delle 104 città analizzate nel rapporto. Mentre per produzione di rifiuti indifferenziati la capitale si classifica addirittura 82esima.

Come riconosce lo stesso Lorenzo Bagnacani, nuovo ad di Ama ascoltato ieri dalla commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, “nel nostro indifferenziato c’è il 74% di materiale differenziabile, ben il 15,9% di organico e 28,1% di carta e cartone, 19% di plastiche “.

In altre parole: i romani non fanno bene la raccolta differenziata e buttano nel cassonetto dei rifiuti non riciclabili anche ciò che si potrebbe differenziare.

Ha detto anche altre cose Bagnacani in commissione, scatenando l’ira dei sindacati. “Ama ha quasi 8mila dipendenti e il benchmark di mercato suggerirebbe che a Roma ne basterebbero la metà.

Commento – Costantini

Condannati a vivere senza i servizi minimi garantiti

La polemica: “Ma le fontanelle sono un servizio”

La chiave positiva è che questi dipendenti organizzati in modo migliore sarebbero in grado di rendere un servizio di altissima qualità”, sono le sue parole.

“Affermare che a Roma basterebbero la metà dei dipendenti smentisce quanto sostenuto dall’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari e dal presidente della commissione Ambiente Daniele Diaco – ribatte il segretario Fp Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola – Nell’incontro del 7 giugno ci fu detto che il personale non basta a sostenere gli sforzi per aumentare la differenziata e garantire il decoro “.

Sindacati in guerra anche per la grande sete. “L’amministrazione Raggi e la Regione Lazio hanno il dovere di rispondere all’emergenza idrica”, recita un comunicato di Ugl Roma e Lazio.
Sui nasoni continua la polemica. Il Codacons configura il reato di interruzione di pubblico servizio.

“Le conseguenze per gli utenti saranno tutte negative – attacca il presidente Carlo Rienzi – La chiusura delle fontanelle costringerà turisti e cittadini ad acquistare l’acqua in bar ed esercizi commerciali, con danni economici evidenti e sicure speculazioni. I nasoni rappresentano solo l’1% dello spreco di acqua a Roma, contro il 50% delle falle nelle tubature”.

“I nasoni di Roma” sono spesso l’unica possibilità per chi vive in strada di dissetarsi e di potere accudire la propria persona – aggiunge Lucia Ercoli, presidente di Medicina Solidale – L’acqua delle fontanelle serve per dissetare e sostenere nelle attività quotidiane anche le persone che vivono nei campi rom e nelle numerose occupazioni”.

Nessuna tregua neanche sul fronte del lago di Bracciano, il cui livello si sta pericolosamente abbassando. Non si accontentano i cittadini dell’impegno di Acea a captare 1300 litri al secondo anziché 1600 e 1800 come pianificato per giugno e luglio.

Il comitato per la difesa del bacino lacuale Bracciano Martignano ha inviato al ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio ed al Parco naturale regionale di Bra

Sorgente: Acqua e rifiuti, i nostri sprechi. Acea chiude le fontanelle a Roma – Repubblica.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

adv