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Blog Grillo: Migrantopoli come Mafia capitale, Alfano a casa – Askanews

Roma, 15 mag. (askanews) – “Dopo Mafia Capitale, adesso la ‘ndrangheta. Tutti sanno dove nasce il malaffare ma nessuno fa niente, anzi con certi loschi figuri (Leonardo Sacco, presidente della sezione calabrese della Confraternita che gestisce il Cara di Crotone) si fa la gara dei selfie: Berlusconi, Renzi, Alfano. Il caso delle foto con Sacco ci mostra che la politica italiana o cambia o muore. Tutti i partiti che hanno governato hanno avuto a che fare con questo personaggio. Esattamente come con Buzzi per Mafia Capitale. Dal Cara di Mineo a Crotone passando per la malagestione di Lampedusaà guarda caso, sempre tutti amici del Ministro Alfano. Alfano, la misura è colma”. Lo si legge in un post a firma MoVimento 5 Stelle sul blog di Beppe Grillo, il cui titolo “#Migrantopoli deve essere smantellata: Alfano a casa” diventa virale sui social.“Il MoVimento 5 Stelle nel 2014, dopo una visita al Cara di Crotone dell’europarlamentare Laura Ferrara – ricorda il post M5s- aveva denunciato in un esposto il malaffare nella gestione del centro più grande d’Europa. L’operazione della Dda di Catanzaro, che ha portato in carcere 68 persone, conferma i nostri dubbi. In Italia la chiamano ospitalità e invece è solo business. Il profitto delle cooperative si fonda su questa addizione: più la burocrazia è lenta, più immigrati arrivano sulle coste italiane, maggiori sono i profitti. Migrantopoli è una realtà che deve essere smantellata al più presto”. “I centri di accoglienza – denunciano M5s- sono una gallina dalle uova d’oro per chi li gestisce. l contratti di assegnazione di appalti e subappalti, possono andare in deroga e non sempre prevedono un bando pubblico. La trasparenza non esiste. Come già dimostrato in passato con gli scandali dei Cie di Lampedusa e Roma, le cooperative hanno mani libere, a volte anche a detrimento dei più elementari diritti umani”.La replica del ministro Alfano non si è fatta attendere. “Dei Cinque Stelle non mi curo: anche perché chi è guidato da un condannato dovrebbe avere rispetto per l’incensurato”. Quanto alle presunte fotografie compromettenti, “i miei addetti ai social network hanno detto che spulciando il profilo Facebook di questo qui hanno trovato una galleria fotografia con personaggi di altissimo livello e con tutti i principali protagonisti della politica italiana, e non solo della politica ma anche di altri ambiti”. La fotogallery richiamata dal ministro, fa riferimento ad immagini di Sacco anche con Grasso, Renzi, Berlusconi, Salvini.“La verità – ha proseguito Alfano – è che chiunque fa politica ha migliaia di foto, e io, per ragioni di carattere, non mi sottraggo quando mi chiedono una fotografia”. Alla domanda di commentare l’operazione contro la ‘ndrangheta da ex ministro degli Interni, Alfano ha poi risposto: “Durante la mia gestione abbiamo rafforzato tutti i controlli preventivi; quando questi non bastano c’è la magistratura che interviene, come in questo caso. Noi sosteniamo con forza l’inchiesta del procuratore Gratteri. Mi congratulo con lui e con la Procura: ottima operazione”.

Sorgente: Blog Grillo: Migrantopoli come Mafia capitale, Alfano a casa – Askanews

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