Firenze, 29 aprile 2017 – Sarebbe rimasto schiacciato da un pesante carico di materiale metallico, perdendo la vita ad appena 21 anni. Questa, secondo le prime ricostruzioni dei fatti, la dinamica del tragico infortunio sul lavoro avvenuto ieri nell’azienda Nexive, specializzata in servizi postali e spedizioni. Il dramma si è verificato in serata in via della Treccia, nella zona dell’Osmannoro, in territorio fiorentino, ma poco lontano da Sesto.

Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, il ragazzo, Fabio Rossini, di 21 anni, che pare lavorasse proprio per l’azienda di spedizioni, sarebbe stato intento a spostare dei carichi pesanti. A un certo punto però diverse sbarre e listarelle metalliche gli sarebbero finite addosso. Un peso eccessivo per poter in qualche modo provare a difendersi e a salvarsi.

A dare l’allarme sono stati i colleghi del ventunenne, che si sono subito accorti della gravità della situazione e che hanno tentato di soccorrerlo, chiamando nel frattempo anche il 118. Purtroppo però tutti i tentativi di rianimare il ragazzo si sono dimostrati inutili: le lesioni provocate dallo schiacciamento sono apparse subito troppo serie per lasciare speranze.

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Così il medico, accorso insieme ai volontari, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. In via della Treccia sono inoltre arrivati, insieme al magistrato di turno, anche gli uomini della polizia di Stato di Firenze.

Starà a loro provare a capire, insieme ai responsabili del dipartimento medicina sul lavoro della Asl di Firenze, cosa sia esattamente successo all’interno della ditta di spedizioni e cosa abbia provocato la tragedia.

Gli accertamenti sull’accaduto sono proseguiti fino a tarda notte, ascoltando i colleghi di lavoro e, in particolare, le persone che per prime avevano assistito alla scena. Oggi, le indagini andranno avanti, provando a chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti.

Li.Cia.

Incidente sul lavoro, muore ventenne