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Gran Bretagna – Perché la May va al voto? Semplice, per chiudere i giochi col debole Corbyn | l’Unità TV

Non c’entrano “le difficoltà della Brexit”

Theresa May ha detto una mezza verità e una mezza bugia, annunciando le elezioni anticipate per il prossimo 8 giugno.La mezza verità riguarda l’aver cambiato idea sull’opportunità di chiuderela legislatura prima della scadenza naturale, a cui fino ad oggi si era detta contraria. Ma la politica, si sa, ha le sue leggi semplici. E se un cambio di opinione è il prezzo per seppellire rapidamente il tuo avversario, ben venga quel cambio di opinione.

Perché la vera ragione alla base dell’annuncio della May non è nelle difficoltà che le opposizioni stanno ponendo alla Brexit, che sinora ha superato tutti gli ostacoli parlamentari ma il cui percorso di trattativa resterà difficoltoso anche con la probabile larga maggioranza del Partito Conservatore.

Il motivo più autentico è nella catastrofica condizione di debolezza in cui versano, da anni, i laburisti guidati da Corbyn.

Un partito glorioso, capace nel secondo dopoguerra di definire un solido modello di welfare state e di governare la Gran Bretagna attraverso le grandi trasformazioni dapprima degli anni Sessanta e poi degli anni Novanta, che con Corbyn è tornato a quella pratica dell’autolesionismo identitario che aveva conosciuto nella sua stagione di massimo declino tra fine degli anni Settanta e inizio degli anni Ottanta.

Una leadership, quella di Corbyn, che è riuscita a confondere il profilo laburista sui grandi temi del rapporto con l’Europa (mostrandosi permeabile alle ragioni della Brexit e mai convinta della battaglia per il Remain), delle politiche economiche (con il ritorno a quel “tax and spend” che per decenni ha allontanato la sinistra dal governo delle grandi democrazie europee) e persino dell’immigrazione e del libero commercio (ammettendo la possibilità di porre limiti alla libertà di movimento per merci e cittadini).

Piuttosto che una svolta a sinistra, si è trattato della scelta dell’irrilevanza a cui tutti i sondaggi condannano oggi il Partito laburista.

Troppo forte per Theresa May la tentazione di chiudere i giochi con i Laburisti prima del tempo, chiamando un’elezione da cui con ogni probabilità i Conservatori usciranno vincitori e depurati dalle larghe sacche di diffidenza verso la Brexit che pure avevano mostrato in questi mesi. A sinistra non sembrano esserci grandi speranze di raccolto, dopo la pessima semina realizzata in questi anni.

Ma forse una luce s’intravede. Ed è la possibilità che dopo l’8 giugno si possa considerare definitivamente archiviata la catastrofica leadership di Corbyn e avviata la rinascita di un partito che merita molto più dell’irrilevanza a cui è stato condannato.

 

Sorgente: Gran Bretagna – Perché la May va al voto? Semplice, per chiudere i giochi col debole Corbyn | l’Unità TV

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