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Elezioni Francia 2017, sarà duello Le Pen-Macron – Pagina Nazionale – il Tirreno

Il candidato centrista di En Marche sarebbe sopra al 23 e la leader del Front national lo seguirebbe quasi al 22. Appaiati il repubblicano Fillon e la sinistra radicale di Melenchon intorno al 19. Incidenti davanti alla Bastiglia con gruppi antifascisti che gridano: Né Le Pen, né Macron

PARIGI. Chiusi i seggi d’Oltralpe, i partiti tradizionali francesi (socialisti e repubblicani) sono fuori dal ballottaggio. Al secondo turno andranno Emmannuel Macron (En Marche) e Marine Le Pen (Front National), con risultati che si aggirano rispettivamente intorno al 23% e al 22%. Praticamente appaiati il candidato repubblicano Francois Fillon e quello di estrema sinistra Jean Luc Melanchon, entrambi tra il 19% e il 20%. Lontanissimo il socialista Benoit Hamon, stimato al 6%.

Elezioni Francia: esultanza per arrivo dati nel quartier generale di Macron Esplosione di gioia all’arrivo dei prime dati nel quartier generale del candidato Emmanuel Macron che andrebbe al ballottaggio con Marine Le Pen

Macron: “Sarò presidente contro i nazionalismi”. Nel comitato di Emmanuel Macron ha suonato a lungo la musica da discoteca. Lui si presenta sul palco con dietro una bandiera della Ue e parla con tono presidenziale. Inizia così: “Oggi domenica 23 aprile il popolo francese si è espresso. Nel momento in cui il nostro paese attraversa un periodo inedito della nostra storia, colpita dal terrorismo e dalle sofferenze economiche ha risposto nel più bello dei modi, andando a votare massicciamente e ha deciso di mettermi in testa al primo turno”. E nel tripudio dei suoi sostenitori prosegue: “Sarò un presidente dei patrioti di fronte alla minaccia dei nazionalisti. Spero di diventare il presidente di tutti. La sfida non è votare contro qualcuno, ma farla finita con un sistema che è stato incapace di rispondere ai problemi del nostro paese negli ultimi 30 anni. La sfida è aprire una nuova pagina nella nostra storia in modo che ognuno possa trovare un posto in francia e in Europa”.

Elezioni francesi, Marine Le Pen: ”Risultato storico, atto di fierezza del popolo francese” Così la candidata del Front Nazional commenta i primi risultati delle elezioni presidenziali che la vedono andare al ballottaggio contro il candidato di En Marche! Emmanuel Macron

Le Pen cita De Gaulle: “Sono la candidata del popolo”. Ecumenico l’intervento di Marine Le Pen, che si appella a tutto il popolo francese e cita il generale De Gaulle, caro ai repubblicani di Fillon. E si rivolge a tutti i francesi ringraziando “i patrioti” che l’hanno portata al secondo turno. “Il sistema ha cercato con tutti i mezzi  di soffocare il grande dibattito politico di questo Paese – ha dettola leader del Front National -. I francesi hanno una scelta facile: o continuare sulla strada della deregulation facile, senza protezioni, o preservare l’identità nazionale. È il tempo di liberare il popolo francese dalle elite arroganti che vogliono dettar legge. Io sono la candidata del popolo, lancio un appello a tutti i patrioti onesti e sinceri, indipendentemente dal loro voto al primo turno: votatemi, è in gioco una sfida essenziale, la sopravvivenza della Francia, chiedo a tutti l’unità nazionale. Come diceva De Gaulle: la grandezza di un popolo non dipende che da questo popolo”.

Elezioni Francia: la reazione nella sede elettorale del Front National di Marine Le Pen I sostenitori della leader francese di destra, Marine Le Pen, hanno festeggiato la vittoria per il ballottaggio esultando e cantando la Marsigliese. Erano in molti riuniti nella sede elettorale, che si trova nella cittadina francese di Henin-Beaumont, a sventolare bandiere e a reagire con entusiasmo all’annuncio dei risultati

Gli sconfitti, Hamon e Fillon con Macron. Sul fronte delle dichiarazioni di voto, sia il premier Cazeneuve che il candidato socialista Hamon, hanno invitato i loro elettori ad andare alle urne al secondo turno per Macron. Anche Francois Fillon ha ammesso la sconfitta e si è schierato con il candidato centrista: “L’astensione non mi appartiene, soprattutto quando un partito estremista si avvicina al potere. La vittoria di Le Pen porterebbe il nostro paese al fallimento. Voterò per Macron e vi invito a fare lo stesso”. Non si arrende invece Jean Luc Melenchon: “Non diamo per validi i risultati annunciati sulla base dei sondaggi – ha detto – i risultati delle grandi città non sono ancora noti. Chiedo a tutti prudenza”. Comunque spiega di non aver “nessun mandato” per indicare il voto ai suoi elettori. A cui ha voluto lanciare un messaggio: “Non fermiamoci qui, sono orgoglioso di quello che abbiamo realizzato”.

Elezioni Francia, Mélenchon: ”Orgoglioso di quanto realizzato” “Il mio bel Paese, la mia bella patria, e tutti voi, possiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo realizzato. Siamo una forza consapevole ed entusiasta – ha detto il candidato dell’estrema inistra Jean-Luc Mélanchon -. Vi chiedo di restare uniti e di restare in movimento, ci sono ancora sfide che vanno raccolte. Chi pretende di saper rappresentare tutti noi ha già dimostrato di non esserne capace. I prossimi giorni devono essere segnati da consapevolezza e carattere. Cercate di essere uno spiraglio di luce”. Quanto al ballottaggio, ha lasciato “libertà di coscienza”.

Manifestazione contro Le Pen alla Bastiglia. Tafferugli subito dopo l’annuncio dei risultati elettorali tra studenti e collettivi antifascisti di Parigi contro la polizia. Esplosioni di petardi, cariche della polizia, lancio di lacrimogeni e in pochi minuti le forze dell’ordine hanno evacuato il centro della piazza della Bastiglia, in un fuggi fuggi generale. Almeno due giovani, uno di cui adolescente, sono rimasti feriti negli scontri. I manifestanti gridavano slogan contro Le Pen, ma anche contro Macron.

Elezioni Francia, scontri alla Bastiglia dopo gli exit poll del primo turno Alla Bastiglia subito dopo l’annuncio degli exit poll del primo turno delle presidenziali sono scoppiati tafferugli tra gruppi organizzati di studenti che manifestavano contro Le Pen e la polizia, con esplosioni di petardi, cariche degli agenti, lancio di lacrimogeni. In pochi minuti le forze dell’ordine in assetto antisommossa hanno evacuato il centro della piazza della Bastiglia, in un fuggi fuggi generale.

La soddisfazione delle istituzioni europee.  I quattro candidati favoriti Emmanuel Macron, Marine Le Pen, François Fillon e Jean-Luc Melenchon sono arrivati in volata, in palio non c’era solo l’Eliseo, ma anche il destino dell’Europa che guarda con preoccupazione all’ipotesi di una vittoria della leader del Front National. Evitata l’opzione più temuta dall’Unione Europea, quella di un secondo turno tra i due estremi: Le Pen e Melenchon. Infatti i portavoce di Angela Merkel e di Jean Claude Juncker si sono complimentati con Macron per il risultato. Anche il socialista tedesco Martin Schulz, fa sapere di non vedere l’ora di “riformare l’Europa” insieme a Macron.

Elezioni Francia, il voto di Jean-Luc Mélenchon Il candidato della sinistra radicale alle presidenziali francesi, Jean-Luc Mélenchon, ha votato nel X arrondissement di Parigi. Con lui i principali collaboratori della sua campagna elettorale

“Berlino ama la Francia”, tedeschi in piazza per l’Europa. Migliaia di persone hanno sfilato a Berlino per l’Europa unita nel giorno delle elezioni francesi. La manifestazione si è tenuta nel pomeriggio nella nota piazza di Gendarmenmarkt, su iniziativa del movimento “Pulse of Europe”, secondo il quale al corteo avrebbero partecipato 6.000 persone. Le forze dell’ordine parlano invece di circa 2.000 manifestanti. Sulle scale della Konzerthaus è stato esposto un manifesto: “Berlin aime la France”, “Berlino ama la Francia”. I partecipanti hanno sventolato la bandiera europea, e intonato l’inno alla Gioia.

Elezioni Francia, Marine Le Pen vota nel suo feudo di Henin Beaumont La candidata alle presidenziali francesi Marine Le Pen (Front national) ha votato a Henin Beaumont, feudo nel nord della Francia dove è partita la sua carriera politica. La leader del Front National è poi andata via senza rilasciare dichiarazioni
Il voto dei candidati. La candidata alle presidenziali francesi Marine Le Pen ha votato alle 11 nel suo feudo di Hénin-Beaumont, senza rilasciare dichiarazioni all’uscita. All’interno della scuola, gremito di giornalisti, ha salutato con un bacio gli scrutatori del seggio, ha sorriso alle telecamere ed è uscita a bordo di un suv seguita da un’altra auto di scorta.
Un’attivista Femen a seno nudo e con il viso coperto da una maschera raffigurante il volto di Marine Le Pen è stata fermata dalla polizia fuori dal seggio elettorale della candidata alle presidenziali.
Elezioni Francia, protesta Femen davanti al seggio di Le Pen Un gruppo di Femen con il seno nudo e il volto coperto da maschere hanno protestato vicino al seggio di Hénin-Beaumont, nel dipartimento di Passo di Calais, dove ha votato Marine Le Pen. Le donne, che contestavano la candidata del Front National, sono state fermate dalla polizia
Anche Emmanuel Macron (En Marche!), Benoit Hamon (Partito socialista) e Benoit Hamons (Partito socialista) si sono già recati nei loro rispettivi seggi elettorali per votare nel primo turno delle elezioni presidenziali della Francia. Macron ha votato nel comune di Touquet (Nord-Ps-de-Calais), Hamon a Trappes (Yvelines).
Elezioni Francia, Emmanuel Macron al seggio con la moglie Brigitte Emmanuel Macron, leader del movimento En Marche! (centrosinistra) ed ex ministro dell’economia, candidato alle presidenziali francesi, ha votato al municipio di Le Touquet. Con lui la moglie Brigitte
Questa mattina sono stati visti al seggio anche altri candidati minori come Nicolas Dupont-Aignan (Debout la France, a Yerres), Nathalie Arthaud (Lutte ouvrière, a Pantin), Philippe Poutou (Npa, a Bordeaux), Jacques Cheminade e Francois Asselineau (a Parigi).
Elezioni Francia, il voto di François Fillon Il candidato centrodestra alle presidenziali francesi François Fillon ha votato nel VII arrondissement di Parigi (nella parte ovest del centro città). Non era accompagnato dalla moglie Penelope che aveva votato prima di lui a Sablé-sur-Sarthe, nella regione dei Paesi della Loira, dove il conservatore è stato sindaco
Francois Hollande ha espresso la sua scelta a Tulle, nella Francia profonda. Uno voto, quello del presidente uscente, sotto rigide misure di sicurezza. Uscendo dal seggio il presidente ha stretto mani e abbracciato gli abitanti, che lo hanno applaudito.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto sulle presidenziali francesi con un tweet, come spesso gli capita. Elezioni molto interessanti sono attualmente in corso in Francia”, ha scritto. Nei giorni scorsi – dopo l’ultimo attentato a Parigi – aveva detto che simili azioni potevano probabilmente favorire la candidata dell’estrema destra Marine Le Pen.
Un voto blindato. Il voto si è svolto in una Francia blindata. Lo conferma una circolare dei servizi segreti francesi, pubblicata in esclusiva dal quotidiano Le Parisien. Nella nota “confidenziale”, al primo posto fra i rischi previsti c’è “la minaccia jihadista, costante e sostanziale”. Per questo, nei seggi, considerati i luoghi più vulnerabili domani, si definisce “indispensabile la presenza della polizia all’apertura”, con un contatto permanente anche “nelle prefetture e nei luoghi di spoglio”.

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Cinquantamila i poliziotti che sorvegliano i 66.000 seggi. Per avere uomini a sufficienza sono stati predisposte “restrizioni nei permessi” di polizia, gendarmi e militari. Altro rischio previsto, “violenze urbane per raduni più o meno importanti dopo l’annuncio dei risultati”, in particolare se dovesse risultare qualificata al ballottaggio la coppia Le Pen-Melenchon. Infine, incombe la minaccia informatica, in vista della quale è stato “rafforzato” lo scudo anti-hacker del ministero dell’Interno.

Appello contro astensionismo -. Forte appello contro l’astensionismo in Francia: sul Journal du Dimanche personalità come Carla Bruni-Sarkozy, Christine Lagarde (direttrice del Fmi), Jean d’Ormesson (scrittore), Laurence Parisot (ex presidente del Medef, la Confindustria francese) si rivolgono ai connazionali affinché oggi si rechino in massa alle urne. “Votez!”, “Votate!”, è scritto a caratteri cubitali nella prima pagina del Jdd che pubblica l’appello, davanti ai rischi di un’astensione record. Anche il ministero dell’Interno francese invita i cittadini ad andare a votare, e lo fa con un po’ di humour, pubblicando su Twitter una foto divertente di un tizio in maglietta bianca con su scritto «Sì, io voto», mentre mette la scheda elettorale nell’urna.

Come funziona il voto
Undici candidati per l’undicesima elezione del capo dello stato nella storia della Quinta Repubblica. Il Presidente francese è eletto a suffragio universale diretto. Il sistema elettorale francese è un maggioritario a doppio turno, come quello per i sindaci dei comuni italiani. Nel primo turno i cittadini votano per il candidato presidente preferito. Se nessun candidato raggiunge il 50% dei voti validi, i due candidati più votati accedono al ballottaggio. Il candidato più votato del secondo turno è eletto Presidente.

LIVEBLOG DI REPUBBLICA.IT

Il nuovo presidente che uscirà dalle urne dovrà governare con un primo ministro e una maggioranza che usciranno dalle elezioni politiche dell’11 e 18 giugno per rinnovare Assemblée Nationale e Senato. Per la prima volta nella Quinta repubblica, il presidente in carica, il socialista Francois Hollande, ha deciso di non presentarsi per un secondo mandato.

Sorgente: Elezioni Francia 2017, sarà duello Le Pen-Macron – Pagina Nazionale – il Tirreno

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