Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Non hai presentato la Certificazione Unica? Ecco cosa rischi

E’ scaduto il 7 marzo scorso il termine ultimo per l’invio all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica (c.d. CU 2017) relativa ai lavoratori dipendenti, contenente i dati necessari alla compilazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate (modello 730). Chi non l’ha ancora inviata, l’ha presentata in ritardo o errata rischia però delle sanzioni, che variano a seconda del ritardo e del tipo di violazione commessa nell’invio telematico della certificazione.

A disciplinare il sistema delle sanzioni è il Decreto Legislativo 158/2015, che regola anche la scadenza della certificazione unica 2017, di concerto con il dl 15/2015. In caso di Certificazione Unica omessa, errata o tardiva si incorre nel pagamento di 100 euro per singola certificazione con il limite massimo di 50mila euro per anno e sostituto d’imposta.

Se invece la Certificazione Unica errata è stata trasmessa entro il 7 marzo, ma poi è stata corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni il lavoratore non rischia alcuna sanzione. Per ogni Certificazione Unica errata trasmessa entro il 7 marzo, poi corretta e trasmessa di nuovo entro 60 giorni, è prevista una sanzione di 33,33 euro per singola certificazione con limite massimo di 20mila euro per anno e sostituto d’imposta.

Sorgente: Non hai presentato la Certificazione Unica? Ecco cosa rischi

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adversing