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Incendio Rossano, la bufala sul web della nube tossica – Rossano – Il Giornale di Vicenza

ROSSANO. «Nube tossica in arrivo causata dall’incendio della Fiorese Combustili di Rossano». Il tam tam passa di cellulare in cellulare sui social e via whatsapp. Poco importa se il Comune o la località indicati nel messaggio siano a diversi chilometri di
distanza dal luogo dell’incendio. Il messaggio corre veloce da una parte all’altra della provincia: Thiene, Schio, Valdagno, Trissino… Ma si tratta di un falso allarme o, per dirla nel linguaggio del web, di una bufala.

 

Una “voce” incontrollata, ma che sta obbligando alcuni sindaci ad intervenire direttamente con post o messaggi per tranquillizzare i propri cittadini. «Non è assolutamente vero, state tranquilli – ha scritto il sindaco di Trissino Davide Faccio sui social -, non c’è nessuna necessità di chiudere le finestre, ho appena sentito Arpav; la nube è localizzata nell’arco di 3 chilometri dal luogo dell’incendio e Trissino dista come minimo 35 km in linea d’aria. Grazie».

Nota ufficiale sulla propria pagina Facebook anche da parte del Comune di Valdagno: «In merito all’incendio che questa mattina ha interessato un deposito di carburanti a Rossano Veneto, sentita anche la Protezione Civile, segnaliamo che non esiste alcun allarme per il nostro territorio e che l’allerta che sta circolando in rete e tramite passaparola in queste ore è solamente un falso allarme».

 

 

 

Analisi Arpav. E anche nell’area dell’incendio al momento la situazione pare essere sotto controllo. A dare conto dei primi risultati dei campionamenti ambientali effettuati dai tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente è l’assessore regionale all’ambiente e alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin: «I primi esiti dei monitoraggi Arpav sui campioni di acqua e terra prelevati nell’area del deposito di carburanti di Rossano Veneto, nel quale è divampato l’incendio, non destano particolari preoccupazioni. Allo stesso modo sembrano rientrare nei valori-norma anche le misurazioni sull’inquinamento dell’atmosfera».

 

Il sindaco di Rossano, Morena Martini, conferma:  «Per quanto riguarda l’aria sono in corso le analisi ma, da un controllo speditivo non sembrano esserci criticità. Le acque di lavaggio e raffreddamento delle cisterne sono state raccolte nelle vasche che la ditta aveva predisposto e di cui era munita mentre gli olii esausti sono stati anch’essi raccolti ma in questo momento la ditta sta aspirando gli stessi per travasarli in cisterne sicure. Nessun versamento è stato registrato. L’unica parte di circa 5 metri che è già stata aspirata e che sarà monitorata in modo attento e particolare riguarda 5 metri di terreno sporcato da olii esausti che sono già stati aspirati inficiando il pericolo di versamento in falda».

In via precauzionale il primo cittadino invita comunque i cittadini a non mangiare «al momento verdura raccolta all’aria o, se non ne potete fare a meno, lavatela benissimo. Le scuole riapriranno, salvo altre comunicazioni, lunedì e domani potrà aver luogo la sfilata dei Carri Mascherati».

Sorgente: Incendio Rossano, la bufala sul web della nube tossica – Rossano – Il Giornale di Vicenza

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