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Attacco Londra ‘ispirato da terrorismo internazionale’. Isis rivendica. Raid a Birmingham:8 arresti – Rai News

23 marzo 2017 Si chiama Khalid Massood l’attentatore di Westminster. Lo ha reso noto Scotland Yard. L’uomo aveva 52 anni. Mai condannato per terrorismo, era noto alla polizia perché condannato in passato per aggressione, lesioni e possesso di armi. Attacco Londra ‘ispirato da terrorismo internazionale L’attentatore dell’attacco di Londra “è stato ispirato dal terrorismo internazionale”. È quanto sta emergendo dalle indagini condotte da Scotland Yard – secondo quanto riferito dal vice capo della polizia di Londra Mark Rowley – che ribadisce che l’uomo avrebbe agito da solo, mentre gli arresti compiuti in diverse località del Paese riguardano possibili fiancheggiatori ma non complici. “Stiamo lavorando, stiamo facendo del nostrro meglio per portare avanti le indagini e siamo presenti in massa nelle zone nevralgiche della città per rassicurare i cittadini, vogliamo dimostrare a tutti che possono tornare tranquillamente alla loro vita, ci siamo”. Nella notte la polizia britannica ha effettuato otto arresti. Ha precisato Rowley, durante una conferenza stampa. “Centinaia d’investigatori sono stati al lavoro tutta la notte e hanno effettuato sette arresti”, ha affermato Rowley. “In questa fase non abbiamo ancora informazioni chiare su ulteriori minacce per la collettivita’”, ha aggiunto Rowley precisando che per ora la polizia non intende rendere nota l’identità dell’attentatore. I media locali avevano riportato in precedenza la notizia di un raid effettuato dalle forze dell’ordine a Birrmingham, la città nella quale risulterebbe immatricolata l’automobile impiegata nell’attacco. L’Isis rivendica l’attacco a Londra L’Isis ha rivendicato l’attacco di Londra. Lo riferisce il Site che cita l’Amaq News Agency, organo di propaganda dello Stato islamico, che attribuisce l’attentato ad un “soldato del Califfato”. Silenzio per ricordare le vittime Un minuto di silenzio è stato osservato in tutto il Regno Unito alle 9.33 (ora locale) di oggi per ricordare le vittime dell’attentato che ha provocato 4 morti e 29 feriti. In raccoglimento anche i deputati e i lord inglesi a Westminster, prima della ripresa dei lavori. L’orario scelto per il minuto di silenzio è un omaggio al poliziotto ucciso ieri dall’assalitore, il cui numero di matricola era ‘933’. May ai Comuni, ‘non abbiamo paura’ “Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire”. Lo ha detto la premier britannica Theresa May intervenendo alla Camera dei Comuni. “È stato un attacco contro la gente libera”. La premier britannica ha confermato che tra le persone rimaste ferite nell’attacco di ieri a Westminster ce ne sono molte di nazionalità diverse, tra cui una è di nazionalità italiana. L’attentatore di Londra è un cittadino britannico noto ai servizi segreti del Regno Unito. Ha detto la May, aggiungendo che “Dobbiamo reagire con fermezza siamo qui per proteggere la nostra comunità e aumenteremo la presenza di forze dell’ordine in tutto il Paese”. La regina: ‘una terribile violenza’ La regina Elisabetta offre i suoi ”pensieri, preghiere e la più profonda solidarietà” a quanti coinvolti dalla ”terribile violenza” dell’attacco di Londra. È il messaggio della sovrana diffuso da Buckingham Palace. Gentiloni chiama May, Italia vicino Il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni ha sentito nel pomeriggio la premier britannica Theresa May alla quale ha rivolto le condoglianze del Governo per l’attacco avvenuto ieri a Westminster. A May Gentiloni ha ribadito la vicinanza dell’Italia e l’impegno comune nella lotta contro il terrorismo. Ambasciatore italiano a Londra: Connazionali ferite stanno bene “Una delle due persone ferite nell’attentato di ieri è stata subito dimessa, aveva solo delle escoriazioni, l’altra è stata colpita dall’auto dell’attentatore, ha avuto delle fratture alle gambe, a un dito e due incrinature di vertebre. Ieri è stata operata e potrebbe dover essere di nuovo operata per una placca alla tibia ma probabilmente nei prossimi giorni vorrà tornare a Roma”. Così l’ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano, in un collegamento con La vita in diretta su Rai1. Gite scuole francesi per Londra sospese Dopo l’attentato di Londra, i direttori delle scuole francesi hanno ricevuto una circolare che ordina la sospensione di tutte le gite nella capitale britannica, salvo le soste per transito. Anche tenendo conto dei tre studenti francesi rimasti feriti e la preoccupazione delle famiglie di classi in partenza, è stato deciso di annullare tutte le gite dopo la “valutazione del rischio da parte delle autorità britanniche”. Circa 4.200 studenti francesi sono a Londra e sono autorizzati a proseguire il viaggio. ​ Bilancio rivisto al ribasso: 3 morti e 40 feriti È di tre morti e quaranta feriti il bilancio dell’attacco. Le vittime civili sono “una donna di circa 45 anni e un uomo di circa 55 anni”. Tra le vittime, c’è anche l’agente Keith Palmer. Il quarto morto “è ovviamente il terrorista che è stato ucciso sulla scena” del crimine. Tra i 29 feriti, sette persone rimaste ferite sono in condizioni critiche, La ricostruzione Un uomo, descritto come un 40enne dai tratti asiatici, a bordo di un’auto ha investito diversi pedoni lungo il Westminster Bridge prima di andarsi a schiantare contro la recinzione di ferro dello stesso Palazzo di Westminster. Dopo lo schianto, l’uomo è uscito dall’auto con l’intenzione di penetrare all’interno del Parlamento. Bloccato dalle forze dell’ordine, ha accoltellato un poliziotto, uccidendolo. Gli agenti hanno reagito abbattendolo a colpi d’arma da fuoco. ​ In un video del Guardian l’auto dell’attentatore dopo lo schianto Comunità islamica condanna attacco La comunità islamica britannica “è sconvolta e rattristata dall’incidente a Westmister e condanna questo attacco. È troppo presto però – aggiungono – per ipotizzarne le motivazioni (la matrice). I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alle vittime e a quanti sono stati colpiti. Offriamo il nostro tributo di rispetto alla polizia e ai servizi di emergenza che hanno gestito il caso con coraggio. Il Palazzo di Westminster è il centro della nostra democrazia e i noi dobbiamo assicurare che possa continuare a ‘servire’ il nostro Paese ed il suo popolo con sicurezza”. Tobias Elwood, il deputato-eroe. Aveva perso il fratello nell’attentato di Bali Sono diventate virali le foto che ritraggono il deputato Tobias Ellwood, che incurante di ogni indicazione riguardo altri possibili attentatori presenti nel cortile di Westminster, è corso a soccorrere il poliziotto ferito – poi morto – praticandogli la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei medici. – See more at: http://www.rainews.it./dl/rainews/articoli/Terrore-a-Londra-Attacco-di-fronte-al-Parlamento-ispirato-dal-terrorismo-internazionale-Raid-nella-notte-a-Birmingham-7-arresti-i-morti-sono-3-ab393c49-6164-4005-b3ea-5a7ac9f4ca94.html
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