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Terremoto e neve: Grandi Rischi, “Diga di Campotosto su faglia riattivata” –  ANSA.it

Nella zona di Campotosto c’è il secondo bacino più grande d’Europa con tre dighe, una delle quali su una faglia che si è parzialmente riattivata e ci possono essere movimenti importanti di suolo che cascano nel lago, per dirla semplice è ‘l’effetto Vajont'”. Lo ha detto al Tg3 Sergio Bertolucci, presidente della Commissione Grandi Rischi, aggiungendo che “se si avverte un aumento del rischio, bisogna immediatamente renderlo trasparente alle autorità e alla popolazione”.Pezzopane: panico Grandi Rischi, farò interrogazione – “Viviamo momenti drammatici in Abruzzo. Molte frazioni dell’aquilano e di altre province abruzzesi sono ancora isolate, senza luce e riscaldamento. Tra emergenza neve e un numero impressionante di scosse in atto, sono ore di angoscia e di paura”. “In questo clima di estrema precarietà e di alta tensione, il comunicato della Commissione Grande Rischi, che annuncia con poche righe, future scosse di magnitudo tra 6 e 7, ha gettato la gente nel panico e molti amministratori nel più completo abbandono. Domani presento un’interrogazione al Presidente del Consiglio, affinché venga chiarito il senso di questa comunicazione e quali provvedimenti verranno assunti di conseguenza”. Lo afferma Stefania Pezzopane, senatrice Pd, ex presidente della Provincia dell’Aquila all’epoca del sisma del 2009.Ancora 14 mila senza energia elettrica a Teramo – Proseguono le operazioni per raggiungere le aree rimaste senza corrente elettrica in Abruzzo e Marche, riparando le linee interrotte e procedere alla posa di centinaia di gruppi elettrogeni. L’emergenza è rientrata nelle Provincie di Chieti e Pescara; la situazione dovrebbe rientrare nella normalità in giornata anche nella Provincia di Teramo dove restano attualmente 14.000 clienti senza corrente elettrica. Nelle Marche raggiunte le frazioni isolate per neve. Monitorato il manto nevoso per il rischio valanghe, che resta a livello 4 su 5. La Protezione Civile fa il punto.IL PUNTO DELLA PROTEZIONE CIVILE (VIDEO) Il punto della Protezione Civile dalla Dicomac di Rieti – La “buona notizia” è che nelle Marche e nelle province di Chieti e Pescara sono state azzerate le interruzioni di energia elettrica, ha detto il capo dell’Ufficio emergenze della Protezione civile Titti Postiglione. Su Teramo ci sono ancora 14 mila utenze non alimentate: restano da raggiungere due cabine elettriche di particolare complessità e portare generatori alternativi ma “è connesso al tema della viabilità. Ci sono poi “ancora problemi sulla statale 80, che collega Teramo con L’Aquila, dove stanno lavorando 7 frese contemporaneamente per accelerare gli interventi, complicati per la grande quantità di neve. Il tratto dell’interruzione è stato ridotto al minimo e contiamo di riaprire a breve”. Sul fronte slavine e valanghe il livello di allerta è 4 “una condizione non rara da queste parti, ma è chiaro che in questa fase assume un significato diverso. Abbiamo fatto arrivare un radar particolare, grazie all’Università di Firenze, che invierà dati e servirà a dare l’allarme”.Nelle Marche frazioni tutte raggiunte – Sono state tutte raggiunte le frazioni dell’entroterra marchigiano rimaste isolate per la neve, ma restano ancora diverse strade da aprire. Le persone per giorni bloccate sono state comunque raggiunte, anche a piedi e con gli sci, dalla macchina dei soccorsi, che ha portato viveri e medicinali. Continua il monitoraggio valanghe e slavine (ieri Pozza di Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, era stata evacuata ed è stata recuperata con mezzi speciali una famiglia di 4 persone) e dei fiumi. Continuano le operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni dell’entroterra della provincia di Ascoli Piceno e a Valle Castellana (Teramo).A Visso è allerta alluvione. A lanciarlo è il sindaco Giuliano Pazzaglini su Facebook. Il timore del primo cittadino è che lo scioglimento della neve possa ingrossare i fiumi, in particolare il torrente Ussita. Il sindaco ripercorre la problematica idrogeologica del territorio e sottolinea pero’ che i tecnici hanno assicurato “che non ci sono al momento segnali di un repentino scioglimento delle nevi”. Ma aggiunge anche di aver “chiesto ai vigili del fuoco un drone per monitorare la situazione di fiumi e fossi in tempo reale”.Ritrovati due sciatori dispersi in Irpinia – Sono stati trovati in una zona impervia dell’altopiano del Laceno, nell’Avellinese, due giovani di Atripalda (Avellino) dispersi da ieri: si erano recati con alcuni amici sulle vette innevate dell’altopiano per sciare, e ad un certo punto si sono separati dalla comitiva, dandosi appuntamento alle auto nel tardo pomeriggio. Appuntamento al quale non si sono presentati, suscitando l’allarme. I soccorsi hanno lavorato tutta la notte setacciando l’area anche con un gatto delle nevi. Stamane un elicottero ha individuato i due, infreddoliti ma in buone condizioni.

Sorgente: Terremoto e neve: Grandi Rischi, “Diga di Campotosto su faglia riattivata” – Cronaca – ANSA.it

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