Reggello (Firenze), 26 gennaio 2017 – “Mura incrostate, forassiti scoperte e mancanza di riscaldamento sostituito da stufe di fortuna”. Questa è la situazione che Giovanni Donzelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha trovato dopo un sopralluogo effettuato al Saltino di Vallombrosa, nel Comune di Reggello, dove in inverno la popolazione stanziale è di 38 abitanti e che adesso ospita 102 migranti: “Ammassati in un ex albergo in condizioni di decadenza e mancanza di sicurezza, una struttura d’accoglienza – precisa – che per di più è stata affidata a un’associazione temporanea d’impresa nella quale spicca la presenza grottesca, oltre a una cooperativa di Napoli, la Alma mater, di una pasticceria di Prato, la Plm. Il tutto – commenta Donzelli – in un territorio che vive sulla propria pelle la dislocazione degli immigrati del fallimentare modello toscano”.

Il consigliere di FdI aggiunge che “Questo è lo scenario per consentire alle imprese, che guadagnano 31 euro al giorno più Iva a persona, un vero e proprio business indiscriminato. L’accoglienza – sottolinea -, recentemente prorogata fino al 30 aprile, sta garantendo così guadagni ad un’impresa la cui ragione sociale è la vendita di dolci. Ecco la rappresentazione perfetta del sistema messo in piedi dai governi del Partito Democratico: imprese – specifica Donzelli – che riconvertono la propria attività per tuffarsi nell’impresa più redditizia, l’accoglienza degli immigrati”.

Naturalmente il rappresentante di Fratelli d’Italia ha documentato ampiamente il suo sopralluogo: “Ancora una volta si tratta di una situazione inaccettabile – aggiunge -, ci sono ragazzi provenienti dai Paesi più diversi, molti dei quali scappati dalle difficoltà economiche, e non da guerra o terrorismo, che vengono illusi dall’eldorado italiano. E’ l’ora di finirla – conclude Donzelli -, bisogna smettere con l’accoglienza senza regole che arricchisce i furbi e danneggia i cittadini. La soluzione è quella di fermare subito gli sbarchi e imporre ai soggetti che svolgono questi servizi la rendicontazione di tutte le spese, come richiesto dalla proposta di legge di Fratelli d’Italia”.