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Neve in Puglia, 82enne muore in casa: viveva senza riscaldamento. Emiliano chiama l’esercito – Repubblica.it

Dramma nel Brindisino. Sopralluogo del governatore a Santeramo e Altamura, ancora isolate. Le Fal sospendono il servizio. Pendolari a rischio fino a mercoledí a mercoledì 11 gennaio. Scuole chiuse in molte città

Dopo la 49enne di Altamura, morta dopo avere battuto la testa scivolando sulla strada ghiacciata, l’emergenza neve fa un’altra vittima in Puglia. Un uomo di 82 anni è deceduto nella casa dove viveva da solo a Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi. L’abitazione era del tutto priva di riscaldamento, l’anziano è stato trovato dalla figlia che vive in un paese poco distante, chiamata dai vicini che per due giorni hanno bussato alla porta dell’anziano senza ricevere risposta. L’82enne era rannicchiato nel letto della casa gelida, aveva addosso i vestiti e qualche coperta: secondo gli operatori del 118 l’anziano potrebbe essere morto a causa del freddo.

Medici con il trattore. Un medico ha soccorso un bambino con fibrosi cistica nelle campagne di Santeramo in Colle (Bari) grazie all’aiuto  di un contadino che con il suo trattore è riuscito a rendere percorribile il tratto di strada, consentendo al soccorritore di raggiungere il piccolo paziente. Un altro medico ha soccorso un’anziana di 96 anni di Altamura (Bari) con una frattura del femore, senza che fosse disponibile alcuna ambulanza pubblica o privata a causa della neve che ha reso impraticabile gli spostamenti. Lo denuncia la federazione italiana medici di famiglia della Puglia (Fimmg) che parla dei “turni continuativi di 48-72 ore, senza che alcun dirigente distrettuale sia intervento o, peggio ancora, se ne sia reso conto” a cui sono stati sottoposti i medici del servizio di guardia medica.

Emiliano chiama l’esercito. Il presidente della Regione, Michele Emiliano ha effettuato un sopralluogo a Santeramo in Colle (Bari), città tra le più colpite dall’emergenza gelo, e ha chiesto al prefetto di disporre l’intervento dell’esercito per liberare le strade dalla neve. Il governatore, fin dall’inizio dell’allerta meteo, ha anche fornito pubblicamente il suo numero di telefono, come ulteriore canale di comunicazione in aggiunta ai numeri dell’emergenza. “Rispondendo a centinaia di telefonate, senza sosta e direttamente dalla sede della protezione civile regionale, in stretta sinergia con tutte le realtà del territorio – comunica la Regione in una nota – il presidente ha così potuto supportare concretamente i cittadini che si sono trovati di fronte alle più svariate difficoltà dando loro riscontro in tempo reale e mettendo il suo ruolo, in maniera tangibile, al servizio della popolazione. Decine e decine di interventi sono stati infatti attivati da Enel, Aqp e Protezione civile”.

Stop ai treni e ai bus. Stop ai collegamenti ferroviari delle Ferrovie Appulo Lucane da Toritto verso Altamura, Gravina e Matera: corse sospespe a causa dell’eccezionale nevicata che si è abbattuta su Puglia e Basilicata: “Nonostante l’impegno continuo e costante profuso dalla società per il ripristino della tratta – rendono noto le Fal – la circolazione resta bloccata per tutta la giornata di lunedì 9 gennaio”. Saranno garantiti i servizi ferroviari da Bari a Toritto e viceversa. Fermi invece i bus nelle aree di Bari e di Matera.  Tutte le aziende di trasporto pubblico informano che “potranno essere previste senza congruo preavviso soppressione delle corse o ritardi con conseguente aumento dei tempi di percorrenza”. Le aziende “consigliano la propria clientela di mettersi in viaggio solo per estrema necessità in quanto potrebbero non essere garantiti i rientri nelle località di residenza”.

Le strade. La Prefettura di Bari ha deciso invece di raprire la statale 100 tra Sammichele e Gioa del Colle: la circolazione era stata vietata a causa della presenza del ghiaccio. Difficoltà risolte anche sulla statale 96 tra Altamura e Matera.

Scuole chiuse. Proprio a causa delle difficoltà alla circolazione, a Bari e in quasi tutti gli altri centri della regione le scuole restano chiuso fino a martedì 10 gennaio per effetto delle ordinanze dei sindaci. Unca eccezione Foggia dove il sindaco ha disposto l’accensione straordinaria dei termosifoni. Nel capoluogo funziona regolarmente il servizio di trasporto pubblico dell’Amtab dopo i disagi dei giorni scorsi. E’ tornato alal normalità anche l’aeroporto di Bari anche se la raccomandazione per i passeggeri è quella di arrivare con largo anticipo.

I danni nei campi. Ingenti i danni nelle campagne. Vigneti abbattuti

dalla neve, ortaggi e agrumi distrutti dalle gelate, masserie isolate, al buio e senza acqua per giorni. “Chiediamo lo stato di calamità – annuncia il presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia) Puglia, Raffaele Carrabba – questa eccezionale ondata di maltempo ha colpito l’intera regione, mettendo in ginocchio tutto il mondo agricolo. Ci sono agricoltori e allevatori stremati, in un momento già difficile per il settore”.

Sorgente: Neve in Puglia, 82enne muore in casa: viveva senza riscaldamento. Emiliano chiama l’esercito – Repubblica.it

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