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Malati a terra a Nola, direttore ospedale: meglio che non curarli. De Luca: licenziare dirigenti – Rai News

Nessun paziente a terra oggi al Santa Maria della Pietà, ma sono ancora molti gli utenti assiepati su sedie e barelle in attesa di visita o dell’eventuale ricovero, e gli operatori sanitari parlano di situazione che resta comunque ”difficile”. Tweet Mancano letti e barelle: malati curati a terra a Nola, Lorenzin invia i Nas

09 gennaio 2017

”Speriamo di non arrivare al punto di sabato – spiega un medico in uscita dall’ospedale – il 118 è stato allertato, ma le autoambulanze continuano ad arrivare. Per ora abbiamo pazienti sulle sedie e sulle barelle, nessuno fortunatamente a terra”. Della visita di questa mattina dei Nas, per ora, c’è riserbo assoluto, ma i medici tengono a precisare che nessuno degli utenti che arriva in ospedale ”è lasciato senza cure”.Resta difficile la situazione nel nosocomio Santa Maria della Pietà di Nola (Napoli). Sono state alcune foto pubblicate ieri su Facebook a documentare una situazione che mai ci saremmo immaginati nel nostro paese: pazienti attaccati a una flebo sdraiati sul pavimento, medici accovacciati su di loro per prestare le cure necessarie. E’ un pezzo d’Italia. Molte delle persone arrivate in ospedale nelle ultime ore hanno avuto problemi legati all’influenza, complice anche il freddo gelido di questi giorni, con ripercussioni sul sistema respiratorio. ”Assistiamo tutti – sottolineano i medici – facciamo quanto possibile, senza lasciare nessuno senza cure, perciò sabato si è arrivati al collasso. Arrivano persone da tutta la provincia di Napoli e di Avellino, siamo al limite. Non possiamo rimandare indietro gli utenti. Speriamo che la situazione migliori”.Fa loro eco Andrea De Stefano, direttore sanitario del Santa Maria: “Come si fa a mandare via pazienti, specie quelli arrivati di sera? Meglio curare a terra qualcuno che farlo andare via” dice ai cronisti, “un medico non può lasciare che un malato rimanga privo di assistenza. E quella di sabato scorso, sottolinea, è stata una giornata di “affluenza eccezionale” al pronto soccorso, complice il picco di neve e freddo che ha portato, tra l’altro, pazienti da altri bacini d’utenza a Nola per impraticabilità o disagi sulle strade provinciali e comunali. “Sono arrivate 265 persone, 37 bambini e 17 donne in stato di gravidanza anche dall’avellinese – spiega – a fronte di una media di 150 pazienti. Abbiamo 15 barelle comprese quelle delle ambulanze. Di queste 10 sono nel pronto soccorso, e, una volta esaurite quelle, ne sono state tolte 2 alle ambulanze. Poi siamo ricorsi alle coperte a terra. A terra abbiamo anche salvato una vita, applicando un defribillatore. A terra abbiamo messo anche una persona in posizione antisoffocamento. Abbiamo preferito curare le persone piuttosto che non dare assistenza”.De Luca,via a procedure licenziamentoIl presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, che questa mattina ha convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, ha chiesto di ”avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola”.ASL: sospesi dirigenti sanitari ospedale, provvedimento per tre mediciIl direttore sanitario dell’ospedale di Nola (Napoli), Andrea De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, ed il responsabile della medicina d’urgenza, Felice Avella, sono stati sospesi dal servizio in attesa dell’esito delle indagini interne per verificare le eventuali responsabilità della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per prestare loro i primi soccorsi. Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini. Il vescovo di Nola: colpa non dei medici ma delle istituzioni A difesa dei medici interviene il vescovo di Nola. “Le colpe partono dai vertici delle istituzioni e del sistema sanitario, che non vedono le enormi difficoltà dell’ospedale di Nola nel rispondere con pochi mezzi a una platea di circa 500mila cittadini. La politica non agisca, a danno avvenuto, con soluzioni buone solo a strappare un titolo di giornale”, dice Beniamino Depalma, che dopo le polemiche sui malati curati per terra ha visitato l’ospedale cittadino.

Sorgente: Malati a terra a Nola, direttore ospedale: meglio che non curarli. De Luca: licenziare dirigenti – Rai News

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