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l’Unità – Annunciati licenziamenti ai giornalisti de l’Unità. Il cdr: “Il Pd trovi nuovi soci” | l’Unità TV

Redazione in sciopero dopo la comunicazione di oggi (ieri ndr). Domani (oggi) un’assemblea dei soci dovrà valutare l’eventuale aumento di capitale

“Procedere immediatamente con una riduzione del personale senza percorrere la strada degli ammortizzatori sociali. In una parola: licenziamenti”. È questo il destino comunicato stamattina da una delegatadell’amministratore delegato Guido Stefanelli ai giornalisti del quotidiano cartaceo l’Unità, alla vigilia dell’assemblea dei soci, che si riunirà domattina per vagliare le possibilità di un aumento di capitale oppure di aprire le procedure per il fallimento. La redazione, però, denuncia come la strada intrapresa con la comunicazione di stamane sia estranea sia all’uno che all’altro percorso e contrasti con le trattative avviate per trasformare alcuni contratti dei redattori in ‘Articoli 2′, cioè collaboratori fissi. Per questo oggi ha deciso di scioperare, riservandosi di decidere come comportarsi nei prossimi giorni. Domani, quindi, il quotidiano non sarà in edicola.

“Neanche il peggior padrone ferriere di una lontana repubblica dell’Unione sovietica poteva comportarsi così”, è la dura denuncia di Umberto De Giovannangeli, componente del comitato di redazione. “Sia chiaro all’azienda – si legge in una nota a firma del cdr – che siamo pronti a difendere i nostri posti di lavoro e il nostro futuro in ogni ambito, compresi i tribunali della Repubblica a cui chiederemo di fare luce su questi diciotto mesi di gestione… Vogliamo ribadire che la responsabilità di questa situazione non è nostra e che, dunque, non possiamo essere noi a pagarla. I colpevoli hanno nomi e cognomi e ne risponderanno in tutte le sedi”.

A fianco dei redattori del quotidiano cartaceo si è schierato anche il direttore Sergio Staino, che si è rivolto al Partito democratico, socio di minoranza al 20% di Unità srl, perché “si faccia vedere” in questa fase delicata, “perché in questi quattro mesi (della sua direzione, ndr), dopo un primo incontro gioioso e affettuoso con il segretario Renzi, io non ho visto più nessuno“.

A garantire l’impegno del partito è stato Andrea Romano, nelle doppie vesti di deputato dem e condirettore del quotidiano: “Il Pd – ha spiegato – si appresta a fare la propria parte dal punto di vista finanziario e politico”. Ma Romano ha anche ricordato che proprio Matteo Renzi si è impegnato per la riapertura del giornale “in un momento in cui non è facile fare editoria” e si è rivolto quindi alla Pessina Costruzioni, che detiene l’80% delle quote societarie, per dire che “l’Unità non è un autobus da cui si sale e si scende”. Spetta a loro, insomma, assumersi le responsabilità necessarie per evitare scelte drammatiche per il futuro dei lavoratori e dello stesso giornale in edicola.

Sono 29, compreso il direttore, i giornalisti attualmente impegnati nella redazione del quotidiano, che attualmente – secondo un dato comunicato in via ufficiosa durante la conferenza stampa convocata dal cdr – vende circa 6800 copie giornaliere, abbonamenti esclusi, e non ha mai percepito sin dalla riapertura alcun finanziamento pubblico. La società editrice e la redazione de l’Unità sono distinte da quelle di Unità.tv, che quindi non è coinvolta in queste vicende.

Al segretario Renzi il cdr ha chiesto un incontro, ma anche – ha spiegato Maria Zegarelli – di “verificare nei prossimi 30 giorni se ci sono soci in grado di gestire un’azienda editoriale. Distribuire acque minerali (una delle attività dei soci di maggioranza, ndr) non è la stessa cosa di editare un giornale. Stavolta i nuovi ingressi siano scelti sulla base di un progetto e di un’idea”. I giornalisti rimproverano all’editore di non aver mai presentato un piano industriale, né di essere intervenuto in tempo quando “si è visto che questa formula non funzionava”.

In quest’ultima fase, poi, la procedura annunciata è del tutto inconsueta. “Una drastica riduzione del personale giornalistico con modalità che sono proprie del settore industriale, non di quello editoriale, che è regolato da una legge specifica, che consente di ricorrere a misure che attenuano l’impatto sulla forza lavoro”, ha spiegato Raffaele Lorusso, segretario della Federazione nazionale stampa italiana, che è intervenuto in chiusura della conferenza stampa.

Sorgente: l’Unità – Annunciati licenziamenti ai giornalisti de l’Unità. Il cdr: “Il Pd trovi nuovi soci” | l’Unità TV

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