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Hotel Rigopiano, una trentina di dispersi sotto la slavina. Ci sono anche i bambini | Il Mattino

«Al momento nessun segnale dai dispersi». Lo comunicano, via Twitter, i Vigili del Fuoco arrivati anche via terra nella zona dell’hotel Rigopiano, albergo di Farindola, comune in provincia di Pescara alle pendici del Gran Sasso in Abruzzo, travolto ieri da una slavina. Sul posto le squadre Usar dei Vigili del Fuoco specializzate nella ricerca e nel recupero delle persone sotto le macerie e dotate di unità cinofile.Sarebbero 34 le persone presenti all’interno dell’Hotel Rigopiano. «Le persone registrate in Questura ufficialmente sono di meno, ovvero 22 ospiti e otto dipendenti – spiega il sottosegretario regionale, con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, dal Centro di raccolta allestito nel palazzetto dello sport di Penne -. Però è verosimile che ci fossero degli ospiti (4, si presume) e dunque il numero dovrebbe essere questo».Fra i dispersi c’è una coppia di Castignano (Ascoli Piceno). Si tratta di due giovani che erano in vacanza. A dare conferma della notizia è il sindaco di Castignano Fabio Polini. «Ho saputo la notte scorsa che nessuno dei due purtroppo risponde alle telefonate dei familiari». «Siamo molto preoccupati per la loro sorte. Speriamo bene», conclude il sindaco. «L’ultimo contatto con Marco risale alle 16:30 di ieri pomeriggio e ancora la slavina non era venuta giù: poi più nulla». A parlare è Fulvio Vagnarelli, fratello di Marco Vagnarelli, disperso insieme alla compagna Paola Tomassini. «Ci siamo messaggiati su WhatsApp, mi ha scritto che stavano per ripartire, ma c’erano ritardi per via della neve. C’erano dieci auto in fila e stavano aspettando che fosse liberata la strada» racconta Fulvio Vagnarelli all’Ansa. Una vacanza di due giorni per la coppia di Castignano (Ascoli Piceno). «Sì, un viaggio breve che era finito e stavano ripartendo. Dovevano andar via al mattino ma a causa del maltempo che bloccava la strada sono dovuti rimanere, fermandosi anche a pranzo. Si era impaurito per la scosse di terremoto, ma non per il maltempo. L’ultimo messaggio mio fratello lo ha mandato a mio figlio – riferisce ancora Fulvio Vagnarelli -. Lo ha avvisato che, visto che non riuscivano ancora a ripartire, rientrava in hotel e che dentro il telefono non prendeva. Da quel momento non abbiamo più notizie di Marco e Paola».Riassumendo è salito a 7 il numero dei dispersi provenienti dalle Marche. Oltre alla coppia di Castignano, non si hanno notizie di Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo, della moglie Marina Serraiocco, 37, di Popoli, e del loro bambino. Dispersi anche Emanuele Bonifazi, 31 anni, di Pioraco, dipendente dell’hotel, e Marco Tanda, 25 anni, residente a Macerata. Era con la fidanzata abruzzese Jessica Tinari, anche lei dispersa.Tra le persone di cui non si hanno più notizie, c’è poi un ternano di 33 anni. L’uomo, che era dipendente della struttura alberghiera, ha avuto l’ultimo contatto telefonico ieri con la madre, prima della slavina, ma risulta al momento irrintracciabile. Anche una coppia di Castel Frentano (Chieti) risulterebbe dispersa nel crollo dell’hotel. Si tratta di Luciano Caporale, 54 anni, e della moglie, Silvana Angelucci, 46 anni, entrambi di professione parrucchieri. La coppia era giunta in hotel domenica pomeriggio per ripartire martedì sera ma, a seguito del peggioramento delle condizioni meteorologiche, hanno deciso di trattenersi fino a ieri, mercoledì.C’è anche un famiglia di tre persone di Osimo tra i dispersi dell’Hotel Rigopiano, in Abruzzo: la madre è una commerciante, il marito un poliziotto, con il loro bimbo di 7 anni. Lo ha confermato il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni. Tra di dispersi c’è anche una coppia marchigiana, di Castignano (Ascoli Piceno).

Sorgente: Hotel Rigopiano, una trentina di dispersi sotto la slavina. Ci sono anche i bambini | Il Mattino

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