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Dopo il piano del governo – Abbattimento dei lupi, si allarga il fronte del No. Animalisti mobilitati | Liguria | Savona | Il Secolo XIX

Savona – Caccia al lupo, si allarga il fronte del «no». In vista di giovedì prossimo, giornata in cui è prevista in Conferenza Stato-Regioni la votazione definitiva sul nuovo «Piano di conservazione e gestione del lupo», cresce anche in Liguria il dibattito focalizzato sull’articolo 22 del provvedimento, che prevede, pur in casi di estrema necessità e sotto lo stretto controllo dell’Ispra, la possibilità di abbattimento selettivo dei lupi. Una possibilità, accolta positivamente dagli allevatori e abitanti delle zone meno urbanizzate, costretti a fare i conti con danni alle greggi , è bastata per sollevare la reazione fortemente contraria delle associazioni animaliste, che si sono dette pronte alla mobilitazione. Il tutto mentre lo scorso 24 gennaio, per il provvedimento, è arrivato un primo semaforo verde. «La protesta della Protezione animali è diretta in particolare contro il ministro dell’Ambiente – dicono dall’Enpa, che sta portando avanti la protesta al fianco di Wwf, Lac, Lav, Lipu e Lndc -. Il ministero dovrebbe infatti tutelare la biodiversità invece di sponsorizzare abbattimenti e confrontarsi con tutti, associazioni animaliste comprese, non soltanto con gli allevatori». L’Enpa ha dunque deciso di lanciare una campagna di «mail bombing» (ovvero un massiccio invio di e-mail di protesta) contro il ministro Galletti e la Coldiretti, promuovendo l’hashtag #cacciaunNo. E in Rete circola anche una petizione, sulla piattaforma Change.org , che in pochi giorni ha raccolto oltre 10 mila firme.

A sollevare perplessità, tra gli esperti liguri, è invece l’aspetto legato alla raccolta dei dati sul censimento del lupo in Italia. «Il lavoro di riunione dei dati per il piano di conservazione è stato lungo e complesso – spiega Matteo Serafini, ricercatore e naturalista, tra i collaboratori del progetto di monitoraggio sul lupo in Liguria 2012-2014 -, poiché esiste un ampio margine di variabilità, con una forbice di errore notevole. In base al monitoraggio, abbiamo stimato nel Savonese una popolazione di lupi stanziali che va dai 28 ai 35 capi. Per questo sono contrario all’abbattimento selettivo: trovo il testo lacunoso, e soprattutto non capisco come mai non siano state prese in considerazione le numerose pubblicazioni che dimostrano l’inefficacia del prelievo per ridurre i danni e il bracconaggio. Sarebbe stato giusto inserire un articolo in più, che sconsigliava il prelievo come soluzione».

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Sorgente: Dopo il piano del governo – Abbattimento dei lupi, si allarga il fronte del No. Animalisti mobilitati | Liguria | Savona | Il Secolo XIX

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