Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Canone Rai, si può pagare a rate. Ecco come

Sei tra coloro che devono utilizzare il modello F24 per pagare il canone della tv 2017? La scadenza per gli abbonati è il 31 gennaio e il codice tributo da indicare è TVRI.

Si può pagare in un’unica soluzione, in due rate semestrali (entro il 31 gennaio e il 31 luglio) oppure in 4 rate (31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre).

In caso di nuovo abbonamento, invece, il canone è dovuto dal mese in cui ha inizio la detenzione dell’apparecchio tv e il codice tributo da utilizzare è TVNA. Ecco alcune indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, sul proprio profilo Facebook.

– Quando si utilizza il modello F24 per pagare il canone tv per uso privato?

A) In tutti i casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento del canone sia titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale.

B) Per il pagamento del canone da parte dei cittadini per i quali la fornitura di energia elettrica avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (reti che, da elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016, n. 94, sono quelle delle isole Ustica, Levanzo, Favignana, Marettimo, Lipari, Lampedusa, Linosa, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene e Tremiti).

E’ possibile pagare il canone per il rinnovo dell’abbonamento tv con le seguenti modalità:

– in un’unica soluzione annuale (entro il 31 gennaio);

– in due pagamenti semestrali (rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 luglio);

– in quattro rate trimestrali (rispettivamente entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre).

I relativi importi sono indicati nella Circolare n. 45/E del 30 dicembre 2016 (LEGGI):

– Pagamento annuale 90 euro

– Pagamento semestrale 45,94 euro

– Pagamento trimestrale 23,93 euro

Attenzione: devono procedere al pagamento del canone non addebitata dall’impresa elettrica quei cittadini che hanno ricevuto un addebito parziale del canone per effetto di nuove attivazioni, disattivazioni o volture dell’utenza elettrica avvenute nel corso dell’anno.

Ad esempio, per chi ha attivato una nuova utenza elettrica, il canone è addebitato dal mese di attivazione della fornitura e pertanto il fornitore di energia avrà addebitato per il 2016 un importo inferiore a 100 euro: se il televisore era già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza, l’eventuale importo non addebitato deve essere pagato mediante modello F24. Stesso discorso per chi ha volturato l’utenza o nei casi di disattivazione della fornitura.

Sorgente: Canone Rai, si può pagare a rate. Ecco come

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.