Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Attentato a Istanbul, il ministro degli Esteri: “Identificato l’attentatore” – Rai News

Il Parlamento turco ha prorogato per altri tre mesi lo stato d’emergenza proclamato dopo il fallito golpe dello scorso luglioTweet Strage Istanbul: continua caccia attentatore, arrestati familiari. Il killer è kirghizo Strage di Istanbul, caccia al killer. L’Isis rivendica l’attentato Istanbul, kirghiso sospettato per attentato nega ruolo nella strage. Interrogato e rilasciato Istanbul, è caccia al killer di capodanno.

La cronaca dell’inviata di Rainews24 Lucia Goracci

Attacco terroristico in una discoteca di Istanbul, 39 morti Bombe contro la polizia allo stadio di Istanbul: 29 morti e 166 feriti Dopo Istanbul, Obama promette di intensificare la lotta all’Isis Istanbul, i soccorsi ai sopravvissuti Reina club, luogo dove i vip si incontrano sul Bosforo Attentato a Istanbul, 69 feriti04 gennaio 2017Prosegue la caccia all’uomo in Turchia, a tre giorni dall’attentato al night club Reina di Istanbul. Il killer è ancora in fuga ma il ministro degli Esteri turco ha annunciato stamane che le autorità locali sono a conoscenza della sua identità. “E’ stata determinata”, ha detto durante un’intervista televisiva, senza aggiungere altro Mevlut Cavusoglu.L’ultimo sospettato rilasciato, arrestate 16 personeIntanto, l’ultimo sospettato, il kirghiso Iahke Mashrapov, interrogato al suo rientro dal Paese, è stato scagionato dalle autorità di Bishkek. Nel quadro dell’indagine aperta dopo l’attacco, che ha fatto 39 vittime, sono state arrestate 16 persone: due di loro – cittadini stranieri – sono state arrestate ieri all’aeroporto Ataturk, poche ore prima che il Parlamento turco votasse a favore della proroga di tre mesi dello stato d’emergenza introdotto nel paese nel luglio 2016, dopo il fallito tentativo di colpo di Stato. Gli inquirenti stimano ancora che l’autore dell’attentato, rivendicato dal Gruppo dello Stato islamico, sia originario di un Paese dell’Asia centrale, il Kirghizistan o l’Uzbekistan, secondo il quotidiano Hurriyet. In un editoriale, il giornale spiega anche che secondo le autorità locali, l’attentatore avrebbe combattuto per l’Isis in Siria e proprio da questo Paese sarebbe arrivato in Turchia. L’attentatore ha agito come un professionistaLa polizia turca ha diffuso le foto del sospettato all’uscita dal Reina dopo la sparatoria, durata sette minuti, in cui l’uomo ha sparato tra i 120 e i 180 proiettili: soltanto 28 di questi non hanno raggiunto il bersaglio. L’uomo ha usato granate stordenti per distrarre e confondere le persone all’interno della discoteca e colpire meglio le vittime, ha spiegato Hurriyet parlando della dinamica dell’attentato. Le autorità stanno inoltre valutando la conoscenza del killer del locale e delle uscite di sicurezza, anche le tre che sono normalmente usate e conosciute soltanto dal personale. Haberturk sottolinea che l’uomo ha scelto bene dove nascondersi per cambiarsi, cioè nella cucina, dove non è entrato sparando ma soltanto in un secondo momento. Gli investigatori, secondo il quotidiano turco, infine, stanno valutando se l’attentatore avesse dei complici all’interno che gli abbiano facilitato la fuga. E’ stato diffuso anche un altro video del sospettato che si riprende vicino piazza Taksim ma non è chiaro da dove provenga e se sia servito a mandare un messaggio all’Isis per confermare la sua presenza a Istanbul.Il Parlamento turco proroga di 3 mesi lo stato d’emergenza Il Parlamento turco ha intanto prorogato di altri tre mesi lo stato d’emergenza proclamato dopo il fallito golpe del luglio 2016 e già esteso una volta. La proroga era stata proposta dal governo. A votare a favore, oltre l’Akp (Partito per la giustizia e lo sviluppo, del presidente Erdogan), anche il Movimento nazionalista (Mhp), quarta forza del Parlamento. Contrarie le principali forze di opposizione: il Partito repubblicano del popolo (Chp) e il Partito democratico del popolo (Hdp), filo-curdo, secondo cui la misura mina la libertà di espressione e i diritti umani.Erdogan, terrorismo non riuscirà a dividerci “Lo scopo principale degli attacchi terroristici è quello di distruggere il nostro equilibrio, di metterci gli uni contro gli altri. Non cederemo a questo gioco”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nel suo primo discorso pubblico dalla strage di Capodanno a Istanbul. “Dire che la Turchia si è arresa al terrorismo significa stare dalla parte dei terroristi. Nonostante il triste inizio del 2017, manteniamo fortemente le nostre aspettative per il nuovoanno”, ha aggiunto Erdogan.

Sorgente: Attentato a Istanbul, il ministro degli Esteri: “Identificato l’attentatore” – Rai News

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

adv