Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Referendum: Renzi dal presidente della Repubblica per le dimissioni. Il nodo della manovra – Referendum – ANSA.it

Matteo Renzi è salito al Quirinale per presentare le proprie dimissioni che al momento, confermano fonti concordanti, sarebbero irrevocabili. L’ipotesi maggiormente accreditata fino a questo momento è che Renzi possa restare fino all’approvazione della Legge di Bilancio da varare in Senato in tempi brevissimi, già entro venerdì. L’ipotesi, dunque, è quella di una fiducia ‘tecnica’. Una possibilità che ha come conditio sine qua non il congelamento delle dimissioni di Matteo Renzi fino all’approvazione della legge. L’iter potrebbe anche essere ulteriormente accelerato nel caso in cui al Senato si trovi un accordo per anticipare il termine della scadenza degli emendamenti in commissione e non presentare alcuna proposta di modifica. Un simile scenario già è stato praticato nel 2011 con il governo Berlusconi.

Ma su ipotesi di questo tipo arriva il No di Forza Italia – “Le strane ipotesi che circolano su un possibile congelamento della crisi del governo Renzi, con l’approvazione accelerata della legge di bilancio grazie addirittura a cosiddette “fiducie tecniche”, sono del tutto impraticabili. Il No al Referendum è un voto di sfiducia a Renzi e alla sua attività di governo nel suo complesso”. Lo affermano in una nota congiunta i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, Paolo Romani e Renato Brunetta.

Il presidente del Consiglio in mattinata si è recato al Quirinale per un colloquio di oltre un’ora con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il capo dello Stato in una nota ha ricordato che “Vi sono di fronte a noi impegni e scadenze di cui le istituzioni dovranno assicurare in ogni caso il rispetto, garantendo risposte all’altezza dei problemi del momento”. “L’Italia è un grande Paese con tante energie positive al suo interno. Anche per questo occorre che il clima politico, pur nella necessaria dialettica, sia improntato a serenità e rispetto reciproco“.  “L’alta affluenza al voto, registratasi nel referendum di ieri, è la testimonianza di una democrazia solida, di un Paese appassionato, capace di partecipazione attiva”.

Ieri Renzi dopo l’esito del referendum ha detto di voler rassegnare le dimissioni al Capo dello Stato e ha parlato di “esperienza di governo finita”.

LA CONFERENZA STAMPA DI RENZI

Ora gli occhi sono puntati sul Colle e sulle scelte di Sergio Mattarella. Con una grossa parte del fronte del No che chiede elezioni anticipate.

Non siamo disposti a sostenere nessun governo che tiri a campare – ribadisce il leader della Lega Matteo Salvini in una conferenza stampa – ma siamo disposti a votare con qualsiasi legge elettorale la Consulta ci permetterà di fare”. “Ci sconcerta il totonomine per il premier di queste ore. È di pessimo gusto. Vuol dire fregarsene di quello hanno scelto gli italiani ieri, che vogliono tornare al voto”.

IL VATICANO, ORA STARE INSIEME – “Adesso è il momento di una grande responsabilità, a tutti i livelli. E’ l’ora di camminare insieme”. Lo ha detto il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, a margine delle celebrazioni di Santa Barbara, commentando l’esito del Referendum. Alla domanda se il voto avesse spaccato l’Italia Bagnasco ha sottolineato: “Cerchiamo di camminare insieme”.

CONFINDUSTRIA, ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA POSIZIONE – La vittoria del No è un sconfitta di Confindustria? “Significa che l’elettorato si è espresso. Confindustria è orgogliosa della sua posizione e ha sottolineato una importante identità”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, partecipando all’insediamento a Benevento del nuovo presidente locale, Filippo Liverini. “Confindustria non segue sondaggi né esiti elettorali – ha proseguito – e conferma la sua idea”, ha proseguito dicendo che la riforma “era la precondizione per modernizzare il Paese”.

ECCO COSA PUO’ SUCCEDERE ORA

Intanto è alta tensione nel Pd con il redde rationem che si dovrebbe avere in una direzione in un primo tempo convocata per domani, ma che potrebbe slittare.

LA REAZIONE DEI MERCATI

Sorgente: Referendum: Renzi dal presidente della Repubblica per le dimissioni. Il nodo della manovra – Referendum – ANSA.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

adv