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Prima Pagina – Il Manifesto e i primi articoli online

Meno diritti e tagli a un salario già misero. In cambio della speranza che il colosso dei Call center non vada in Romania. I delegati Almaviva di Napoli hanno detto Sì, quelli di Roma No, firmando 1.666 licenziamenti. Il governo, complice dell’azienda, scarica la colpa sulle Rsu

Lavoro

Ricatto Almaviva, il difficile no dei romani

Antonio Sciotto

Tre mesi di cassa integrazione per negoziare meno salario e diritti, altrimenti il colosso dei call center sposta tutto in Romania. Il governo complice dell’azienza, le Rsu di Napoli firmano, quelle di Roma no. E devono subire così 1.666 licenziamenti

Spagna

Il comunismo è magico

Tommaso Di Francesco

I militanti della sezione comunista di Pino Puente in provincia di Granada (Spagna) hanno giocato alla popolare (populista?) lotteria di Natale il numero 4536 e hanno vinto insieme 56 milioni

Politica

Almaviva, lo scaricabarile di Calenda

Domenico Cirillo

“Le Rsu di Roma non hanno firmato e a questo punto non c’è alternativa ai licenziamenti”, dice il ministro dello sviluppo economico. Che tenta di far ricadere sui delegati la responsabilità di una trattativa fallimentare. Nel frattempo Gentiloni promette impegno per il lavoro al sud, e il ministro del lavoro rischia di cadere per le frasi sui “cervelli in fuga”

Fallita la ricapitalizzazione Mps, arriva il decreto salvabanche

Riccardo Chiari

Rocca Salimbeni getta la spugna, e nella notte il consiglio dei ministri dà il via al decreto omnibus sul settore bancario. Oltre alla ricapitalizzazione, e temporanea nazionalizzazione, del Monte dei Paschi, possibili interventi sugli altri istituti in difficoltà.

«Container entro Natale», corsa contro il tempo

Mario Di Vito

Arriveranno oggi i primi moduli abitativi, una sorpresa ma solo per un centinaio di sfollati. Inizia Norcia. E nelle Marche la beffa delle casette di legno private. Sono abusive andranno demolite

Reportage

Per i rifugiati siriani non è la Valle dell’Eden

Michele Giorgio

Viaggio tra i profughi siriani. Nella Valle della Bekaa e nella regione di Akkar, i rifugiati sono esposti allo sfruttamento, alle discriminazioni e ora anche alla violenza dei residenti libanesi. Ad aiutarli due ong italiane, Gvc e Terre des Hommes, e i ragazzi della Papa Giovanni XXIII

Cultura

Intrighi rovinosi, tra sangue e potere

Marina Montesano

L’ombra lunga di un imperatore e di un vescovo in tempo di crisi tra Occidente cristiano e Islam. Costantino e Ambrogio, figure cruciali del IV secolo, sono al centro di due distinti saggi firmati da Alessandro Barbero e Franco Cardini

Commenti

La spoon river (bipartisan) del settore pubblico italiano

Tommaso Nencioni

Poche oligarchie si sono spartite la torta delle privatizzazioni, la popolazione è stata ripagata con disservizi, bollette più care a spese delle fasce più deboli. Il «panettone di Stato» non ha più senso. Tuttavia individuare i settori strategici e rilanciare il ruolo pubblico appare improcrastinabile mentre crolla l’illusione neoliberista

Sorgente: Prima Pagina – Il Manifesto | Giornalone

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