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Mediaset: “Vivendi al 20%”. Berlusconi: “Operazione ostile, famiglia compatta” – Repubblica.it

Scontro con il francese Bolloré sulle televisioni: è salito ulteriormente nel capitale. L’ex premier: “Non lasceremo ridimensionare il il nostro ruolo di imprenditori”. Interviene il governo con il ministro Calenda: “Mossa inappropriata, monitoriamo la situazione”. Il titolo sale ancora di un punto dopo il +31% della vigilia

MILANO – Silvio Berlusconi entra in campo nella vicenda Mediaset-Vivendi e schiera la famiglia compatta contro Vicent Bolloré, promettendo che la holding Fininvest “nel rispetto delle leggi” alzerà ancora la sua partecipazione. Una mossa resa ancor più urgente dal fatto che la società transalpina è ufficialmente salita al 20% del capitale di Cologno Monzese, dopo aver dichiarato soltanto lunedì una partecipazione del 3,01%. “L’acquisto di azioni Mediaset da parte di Vivendi, non concordato preventivamente con Fininvest, non può essere considerato altro che un’operazione ostile”, ha dichiarato il primo socio del Biscione. “Quanto a noi – ha aggiunto – c’è la compattezza più assoluta della mia famiglia su un punto molto preciso: non abbiamo alcuna intenzione di lasciare che qualcuno provi a ridimensionare il nostro ruolo di imprenditori. Per questo abbiamo aumentato la nostra partecipazione e continueremo a farlo nei limiti consentiti dalle leggi”.

L’arrocco della cassaforte di famiglia, salita al 39% dei diritti di voto delle tv di Cologno, serve ad alzare l’asticella per un’eventuale scalata ostile dei francesi e per provare a blindare (magari con l’aiuto tacito di altri soci “silenti”) il 50% della società. Fininvest, da parte sua, potrà acquistare un altro 5% della controllata dal prossimo aprile senza incorrere nell’obbligo di Offerta pubblica su tutta la società. I ponti tra i due ex alleati sono comunque ormai rotti: “Vivendi ha avuto l’opportunità, con l’accordo strategico firmato nello scorso aprile, di avviare con Mediaset una collaborazione che si preannunciava proficua per entrambi i gruppi – ha detto Berlusconi -. Purtroppo, questo accordo è stato disconosciuto da Vivendi nei modi e con le conseguenze anche giudiziarie che sono note. Non è certo questo il miglior biglietto da visita che Vivendi possa esibire nel riproporsi come azionista industriale della società”.

A dar man forte a casa Berlusconi, anche se in modo felpato, è sceso in campo anche il governo. Una “scalata ostile” non è il modo più appropriato di procedere “per rafforzare la propria presenza in Italia”, ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Il Governo, ha aggiunto, “monitorerà con attenzione l’evolversi della situazione”. “Premesso l’assoluto rispetto del Governo italiano per le regole di mercato – ha dettagliato il ministro – non sembra davvero che quello che potrebbe apparire come un tentativo, del tutto inaspettato, di scalata ostile a uno dei più grandi gruppi media italiani, sia il modo più appropriato di procedere per rafforzare la propria presenza in Italia”.

LA PROCURA DI MILANO INDAGA SUL CASO

La Borsa tiene alta l’attenzione sulla vicenda e Mediaset chiude la giornata ancora acquistata a Piazza Affari, dove segna un rialzo dell’1% con fortissimi volumi di scambi (il titolo). Conferma così i valori raggiunti martedì, quando è balzata del 31%.

Mediaset: "Vivendi al 20%". Berlusconi: "Operazione ostile, famiglia compatta"

L’andamento del titolo Mediaset: con le recenti fiammate ha recuperato i valori della primavera, prima che scoppiasse il contenzioso con Vivendi sulla cessione di Premium

Sorgente: Mediaset: “Vivendi al 20%”. Berlusconi: “Operazione ostile, famiglia compatta” – Repubblica.it

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