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Legge elettorale – Ritorno alla Prima Repubblica? | l’Unità TV

unita.tv – Ritorno alla Prima Repubblica?

Prima di andare al voto il Parlamento dovrà approvare una nuova legge elettorale per evitare di avere maggioranze diverse tra Camera e Senato  –  @FrancescoGerace

Il No del 4 dicembre e la conseguente crisi di governo hanno provocato uno scossone nel Parlamento italiano. I vari partiti sono divisi tra andare al voto subito, fare un governo di scopo che accompagni il Parlamento verso una nuova legge elettorale e elezioni in primavera oppure un governo di unità nazionale che termini la legislatura e porti il Paese alle elezioni nei primi mesi del 2018.

L’attenzione ora è tutta sulla legge elettorale. La Consulta ha annunciato che esprimerà il suo parere sulla costituzionalità dell’Italicum – che vale solo per l’elezione dei deputati – il 24 gennaio. Il Paese al momento si ritrova con 2 leggi elettorali diverse, un maggioritario – Italicum – per l’elezione dei deputati e un proporzionale – il Consultellum – per l’elezione dei senatori. Dal 25 gennaio, però, potrebbe trovarsi con 2 leggi elettorali diverse, ma entrambe prodotte da sentenze della Consulta. 

Ma quali sono le alternative in campo per quanto riguarda la possibile nuova legge elettorale? In pratica l’alternativa è un ritorno alla Prima Repubblica o il passaggio alla Terza.

Infatti negli ultimi giorni due proposte sembrano essere tra le più gettonate: la prima prevede  un sistema proporzionale che garantisca la rappresentatività a discapito della governabilità, malgrado un premio relativamente piccolo.

Un ritorno al passato chiesto da molti, che produrrebbe una serie di governi di coalizione con maggioranze eterogenee e cambi costanti di leader nella più classica tradizione. E’ vero che con questa situazione politica il Paese ha conosciuto gli anni del boom economico e anche una certa stabilità di fondo (garantita dalla centralità della Dc) ma è anche vero che i governi duravano molto poco.

L’altra alternativa è il passaggio alla Terza Repubblica, magari strizzando l’occhio alla Seconda. Già, perché negli ultimi giorni prende sempre maggiormente piede l’ipotesi del “Mattarellum 2.0″, cioé un sistema basato sui collegi uninominali con un tot di proporzionale. 

Appunto, la controversia nasce sul “peso” della quota proporzionale: c’è chi ipotizza un 50-50.

Queste sono le proposte più gettonate, anche se mettere d’accordo i partiti su l’uno o l’altro modello sembra impresa molto difficile. Nei prossimi mesi scopriremo se il Paese andrà al voto, che sia nel 2017 o nel 2018, con due leggi elettorali diverse e di fatto decise dalla Consulta – questa sembra essere l’ipotesi di Matteo Renzi, che prevede in sostanza l’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale -oppure se il Parlamento riuscirà a produrre una legge elettorale uniforme tra le due Camere, possibilmente che riesca a produrre governabilità.

E’ questa l’ultima sfida di questo Parlamento: Prima o Terza Repubblica.

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Sorgente: Legge elettorale – Ritorno alla Prima Repubblica? | l’Unità TV

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