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Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative alla legge elettorale che ora nessuno vuole più – Il Fatto Quotidiano

ilfattoquotidiano.it – Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative alla legge elettorale che ora nessuno vuole più. Quali sono le ipotesi di ritocco o sostituzione del sistema entrato in vigore in estate.

Chi ha approvato la legge ora non lo vuole più e chi lo ha criticato lo mantiene. Tenetevi forte: ci sono anche il sistema greco e il Verdinellum  – di  

Ci sono state le porcate, c’è stato il Mattarellum e c’è stato e ancora c’è il Tatarellum. E poi si può fare alla francese, alla spagnola, perfino alla greca. Siccome l’Italia voleva dire la sua, si è fatto un Italicum, appunto. Il maggioritario che in Italia mai e il proporzionale puro da Prima Repubblica.

Ora tutto si è rovesciato: l’Italicum che piaceva a Renzi e al Pd non piace più al Pd che ha fatto un “accordo quadro” con la minoranza rappresentata di Gianni Cuperlo per modificarlo; mentre al contrario i Cinquestelle che hanno sempre combattuto la legge elettorale (“Va cancellata perché antidemocratica e anticostituzionale” dissero a settembre) spiegano ora con Beppe Grillo che bisogna votare con quella.

Tutto questo peraltro potrebbe risultare inutile perché l’Italicum è sub iudice: a gennaio la Consulta si pronuncerà sulla presunta incostituzionalità del sistema elettorale, su impulso degli avvocati “anti Porcellum” Aldo Bozzi e Felice Besostri.

Per giunta per il Senato una legge elettorale non esiste – l’Italicum vale solo per la Camera -, anzi sì e è addirittura peggio perché è il Consultellum, cioè ciò che resta del Porcellum dopo che la Corte Costituzionale lo ha fatto a brandelli. Il Consultellum però è un proporzionale puro e quindi darebbe, oggi, un Senato diviso in tre in modo quasi perfetto: una fetta al Pd, una al M5s e una al centrodestra.

Così Grillo propone di correggere il Consultellum con un premio di governabilità, principio che però in passato avevano criticato “perché il Parlamento deve rappresentare i cittadini”.

Quello che è certo è che un nuovo accordo sulla legge elettorale è una nuova traversata nel deserto, dove ogni partito vorrebbe la propria legge elettorale fatta in casa. Dal Mattarellum ritoccato al sistema greco (non proprio un successone), dal complicato Democratellum elaborato dal Movimento Cinque Stelle con una serie di votazioni online fino al sistema francese. Il quale a parole piace (quasi) a tutti perché garantirebbe anche un sistema tripolare e infatti non viene mai proposto.

Non trovo più nessuno che difenda l. Eppure qualcuno deve averlo votato.

TUTTE LE IPOTESI – CONTINUA

2. Italicum, dal Mattarellum 

3. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese

4. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative

5. Italicum, dal Mattarellum 2.0 

6. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: 

7. Italicum, 

8. Italicum, dal Mattarellum 2.0 

9. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative 

10. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative alla legge elettorale 

11. Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative alla legge elettorale che ora nessuno vuole più

Italicum, ora il M5s vuole usarlo anche per Senato Ma pende sentenza Corte

Sorgente: Italicum, dal Mattarellum 2.0 al francese: quali sono le alternative alla legge elettorale che ora nessuno vuole più – Il Fatto Quotidiano

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