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Ecco Method, il robot ispirato ai cartoon giapponesi, sogno che diventa realtà o bufala? – Photogallery – Rai News

27 dicembre 2016 Vitaly Bulgarov è il creativo americano di origine moldava che ha disegnato i robot di una lunga serie di blockbuster hollywoodiani da “Terminator 4” a “Ghost in the Shell”, da “Robocop” a “Transformers 4” oltre le creature di tanti videogames fantascientifici come “Starcraft 2”. Ora sembra che Bulgarov abbia deciso di passare dai sogni digitali per il grande schermo o la consolle, alla realtà meccanica futuribile. Suo infatti è il disegno di questo gigantesco “mech” umanoide in fibra di carbonio e allumino, alto 4 metri per una tonnellata e mezzo di peso, capace di mimare i movimenti del pilota seduto nell’abitacolo ricavato nel torso del robot che sarebbe in grado di estendere la forza e la gittata dei movimenti umani mantenendone però la precisione millimetrica grazie ai 46 motori e a un ampio stuolo di sensori. E cammina anche proprio come un Goldrake o un Jeeg o uno degli esoscheletri da combattimento di Avatar. Si chiama “Method 2”: Almeno queste sono le caratteristiche raccontate da Bulgarov e dal comunicato stampa della “Korea Future Technology”, la società coreana responsabile del progetto. Ma da più parti è sorto un certo scetticismo non fugato dalle sibilline dichiarazioni dello stesso designer che interpellato da Live Science ha dichiarato: “Francamente, in questo momento, non ci preoccupiamo che le persone pensino se sia autentico e meno perchè non abbiamo ancora cercato di promuoverlo,” rimandando poi a un futuro comunicato stampa “vero e proprio” quando, nel 2017, il robot sarà completato. Al di là dei dubbi su una società spuntata apparentemente dal nulla in pochi mesi, gli esperti di robotica interpellati dalla stessa rivista e che hanno analizzato il video diffuso dalla società coreana considerano plausibile la tecnologia anche se la “costituzione” del mech appare estremamente pesante e le dimensioni fanno pensare a un oggetto che non può costare meno di 20 milioni di dollari e un tempo di assemblaggio di almeno un paio d’anni, mentre robot “bipedi” di dimensioni inferiori come l’ATLAS della Boston Dynamics e il DURUS costruito dal Georgia Institute of Technology sono già da tempo una realtà certificata scientificamente. .

Sorgente: Ecco Method, il robot ispirato ai cartoon giapponesi, sogno che diventa realtà o bufala? – Photogallery – Rai News

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