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14 dicembre, non un giorno qualunque – Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo

Sei anni fa eravamo più giovani. Certo, avevamo già ben poche illusioni: i primi lavori, le difficoltà familiari, l’inizio della crisi, ce l’avevano tolte. Però stavamo all’università perché ci piaceva studiare e perché nella vita avremmo voluto fare qualcosa di buono. Non diventare ricchi, ma contribuire a migliorare i nostri territori facendo bene il nostro lavoro, qualunque esso sarebbe stato. Dopo sei anni, qualcuno è emigrato, qualcuno passa di sfruttamento in sfruttamento, altri lavorano per fare ricco qualcun altro… Però in una cosa credevamo e crediamo ancora: la giustizia. Che sia possibile, attraverso la lotta, far rispettare i propri diritti, e insieme con altri costruire qualcosa di migliore.
Per questo protestavamo contro la riforma dell’università della Gelmini. Per questo facemmo la colletta, dopo aver occupato i nostri dipartimenti e agitato le strade, per mettere su i pullman e portare tutti a Roma per un grande corteo.
Era il 14 dicembre 2010. salimmo da Napoli con 16 bus. Quel giorno si votava la fiducia al Governo Berlusconi, che fra scandali, corruzione, proteste popolari, rischiava di cadere. Alla fine Berlusconi, “convincendo” qualche parlamentare, ce la fece di un soffio. Alla notizia che un Governo così odioso non era caduto, decidemmo di dirigerci verso Palazzo Chigi.
Ovviamente la polizia ci fermò, ma non avevamo più paura. Ci gettammo in scontri molto duri, ma la cosa impressionante è che una piazza di migliaia di giovani restava lì, compatta. Il trucchetto di dividere i “buoni” dai “cattivi” non funzionava più. Perché – dopo anni di crisi ora è palese a tutti quello che noi giovani dicevamo – di cattivi continuano ad esserci solo quelli al potere, mentre noi continuiamo a lottare in tutti i modi per la giustizia.
Andammo a Roma dicendo: “Il futuro vi assedia!”. Così è stato: loro sono sempre più isolati, rinchiusi, delegittimati dai giovani e dalle classi popolari. E noi a poco a poco ci stiamo prendendo il futuro.
Dobbiamo solo lanciare un altro bell’assalto.

Sorgente: Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo

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