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Schiaparelli si è schiantato su Marte a 300 km orari. Diffusa la prima foto del luogo di impatto – Rai News

Il lander sarebbe precipitato al suolo da un’altezza compresa fra 2 e 4 chilometri. Non si esclude che possa essere esploso nell’impatto

Arriva la conferma ufficiale della distruzione del lander Schiaparelli nell’impatto con il suolo del Pianeta rosso. Il centro di comando della missione Esa a Darmstadt, in Germania, spiega che una foto della sonda statunitense della Nasa dell’area di atterraggio prevista conferma lo schianto della sonda su marte. Schiaparelli precipitato a 300 km orari Il lander della missione ExoMars ha probabilmente raggiunto la velocità di 300 chilometri orari mentre precipitava sul suolo di Marte da un’altezza compresa fra 2 e 4 chilometri e non si esclude che possa essere esploso nell’impatto. L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) lo afferma sulla base delle immagini catturate dalla sonda Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa. Schiaparelli è entrato nell’atmosfera marziana alle 14.42 del 19 ottobre per i previsti 6 minuti di discesa verso la superficie, ma il contatto è stato perso poco prima del touchdown previsto. La foto della sonda Mro della Nasa L’immagine pubblicata oggi ha una risoluzione di 6 metri per pixel e mostra due nuovi elementi scuri sulla superficie del Pianeta rosso rispetto a un’immagine dalla stessa macchina fotografica scattata nel maggio di quest’anno. Uno di questi è luminoso e potrebbe essere associabile come diametro al paracadute di due metri utilizzato nella seconda fase di discesa del modulo, dopo lo schermo termico. Il paracadute e lo scudo posteriore sono stati rilasciati da Schiaparelli prima della fase finale, durante la quale i suoi nove propulsori avrebbero rallentare fino alla superficie. L’altro elemento nuovo è una macchia scura sfumata di 15 metri per 40, a circa un chilometro dal paracadute. Questo dovrebbe essere il modulo, finito così lontano dal paracadute proprio per la violenza dello schianto. E’ anche possibile che il lander sia esploso al momento dell’impatto, essendo i serbatoi dei propulsori ancora pieni. Uno “sguardo” più da vicino alla sonda saraà dato la prossima settimana grazie a HiRISE, la fotocamera a più alta risoluzione a bordo della MRO. Queste immagini possono anche rivelare la posizione dello scudo termico anteriore. In ogni caso, il modulo risulta precipitato circa 5,4 chilometri a ovest rispetto al punto di atterraggio previsto.

Sorgente: Schiaparelli si è schiantato su Marte a 300 km orari. Diffusa la prima foto del luogo di impatto – Rai News

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