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La pillola quotidiana del NO – Blog di Bignami Laura

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La pillola quotidiana del NO – 6 Ottobre 2016

La storia

  • 8 dicembre 2013: Matteo Renzi vince le primarie del Partito Democratico
  • 18 gennaio 2014: Renzi e Berlusconi danno vita al “patto del Nazareno” per riformare la Costituzione e la legge elettorale
  • 22 febbraio 2014: otto giorni dopo le dimissioni di Enrico Letta e cinque giorni dopo l’affidamento dell’incarico a formare un nuovo governo a Renzi, il nuovo governo da lui presieduto presta giuramento, ottenendo la fiducia in Parlamento nei due giorni successivi
  • 12 marzo 2014: la Camera dei deputati approva in prima lettura una prima versione dell’Italicum
  • 8 aprile 2014: Matteo Renzi e Maria Elena Boschi presentano il ddl costituzionale al Senato
  • 8 agosto 2014: il Senato approva con modifiche il ddl con 183 sì, 0 no e 4 astenuti; Forza Italia vota a favore, le altre opposizioni lasciano l’aula al momento del voto
  • 31 gennaio 2015: Sergio Mattarella è eletto 12º Presidente della Repubblica succedendo a Giorgio Napolitano; il “patto del Nazareno” si dissolve nel giro di pochi giorni]
  • 10 marzo 2015: dopo nuove modifiche, dopo votazioni su emendamenti anche in notturna per superare l’ostruzionismo delle opposizioni, anche la Camera vota la riforma con 357 voti favorevoli, 125 contrari e 7 astenuti, tra le polemiche di tutte le forze di minoranza, Forza Italia compresa[
  • 4 maggio 2015: la nuova legge elettorale riceve il via libera definitivo della Camera 13 ottobre 2015: con ulteriori modifiche, il Senato approva il ddl di riforma costituzionale con 178 sì, 17 no e 7 astenuti; le opposizioni lasciano l’aula al momento del voto[
  • 11 gennaio 2016: la Camera approva il testo deliberato del Senato con 367 sì, 194 no e 5 astenuti]
  • 20 gennaio 2016: il Senato della Repubblica approva il testo in seconda deliberazione con 180 sì, 112 no e 1 astenuto
  • 12 aprile 2016: anche la Camera dei deputati dà l’approvazione definitiva al ddl di revisione costituzionale con 361 sì, 7 no e 2 astenuti, mentre le opposizioni lasciano nuovamente l’aula in segno di protesta

15 aprile 2016: il testo di legge costituzionale è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 88

La pillola quotidiana del NO – 5 Ottobre 2016

 
E questo è l’Articolo che cambia tutte le competenze di Stato e Regioni.
Indicarvelo tutto sarebbe stato terribile.

“Quale ne sia stata la causa, la riforma Boschi ha ricondotto alla competenza esclusiva dello Stato talune materie troppo generosamente (o distrattamente) attribuite nel 2001 alla competenza regionale concorrente. La riforma è però andata ben oltre assumendo le dimensioni di una slavina, trascinando anche quelle materie che riguarderebbero perfino il cuore di ogni assetto autonomistico (U. De Siervo, 2016.b), quali le politiche sociali, la tutela della salute, il governo del territorio, l’ambiente e il turismo. Il risultato è che le materie attribuite alla competenza legislativa esclusiva dello Stato raggiunge una cinquantina circa, affastellate in 21 lettere dalla a) alla z) (E. Rossi, 2016).”

Alessandro Pace

Sorgente: Blog di Bignami Laura

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