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Ilaria Cucchi: “Ma finalmente si ammette che fu vittima di pestaggio” – Repubblica.it

repubblica.it – Ilaria Cucchi: “Ma finalmente si ammette che fu vittima di pestaggio”. La sorella: “Per la prima volta si riconosce che le due fratture alla colonna vertebrale prima non c’erano”  di MARIA ELENA VINCENZI

ROMA. “Io non potrei essere più soddisfatta”. Così Ilaria Cucchi commenta la perizia degli esperti nominati dal gip di Roma nell’ambito dell’inchiesta Cucchi-bis. Il fascicolo vede indagati cinque carabinieri, accusati di aver pestato Stefano Cucchi tanto da causarne, anche se in modo indiretto, la morte.

Come soddisfatta? La perizia parla dell’epilessia come probabile causa della morte di suo fratello.
“La perizia dice molte cose, alcune anche in contraddizione tra loro. Ma per la prima volta, dopo sette anni, riconosce le due fratture alla colonna vertebrale. Quelle che secondo noi, non curate, hanno causato la morte di Stefano. Per me è un riconoscimento importantissimo”.

Gli esperti la citano come una delle due possibili cause, certo. Ma parlano anche dell’epilessia.
“Tutti sanno che abbiamo criticato aspramente il professor Introna. Ma per noi, oggi, la perizia è buona. Ripeto: finalmente vengono riconosciute quelle ferite”.

Nel primo processo non erano emerse?
“Diciamo che non erano state prese in alcuna considerazione”.

Le difese dei carabinieri indagati, però, esultano dicendo che chiederanno l’archiviazione.
“Non capisco come mai. Ognuno vede le cose a modo suo. Ho imparato, purtroppo, che i processi sono così. Per noi è un successo. Perché è vero che fanno un riferimento all’epilessia, ma dicono che, comunque, non è documentabile come causa della morte. Diverso è per le fratture alla colonna vertebrale, che vengono riconosciute come recenti, e per il danno al globo vescicale non curato”.

Suo fratello soffriva di epilessia?
“Sì, ma erano anni che non aveva crisi. E in ogni caso l’epilessia non può causare la morte”.

Le lesioni sì?
“Non erano lesioni mortali, questo è certo. Ma altrettanto certo è che quelle fratture non curate possono aver causato la morte di mio fratello”.

Ma questo non sposta, di nuovo, l’attenzione sui sanitari del Pertini che lo ebbero in cura?
“In effetti sì. Il problema è che i sanitari sono stati assolti con sentenza passata in giudicato. E quindi non si può tornare indietro”.

E adesso?
“Ora gli indagati sono i carabinieri che quelle fratture le hanno causate a suon di botte. E vedremo come andrà a finire. Certo, per come si erano messe le cose, anche solo avere contemplato le fratture come una delle possibili cause, per noi è un passo avanti. In passato queste cose sono sempre state negate. Per cui ora andremo a processo per omicidio. E combatteremo, come sempre”.

Sorgente: Ilaria Cucchi: “Ma finalmente si ammette che fu vittima di pestaggio” – Repubblica.it

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