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Germania, ministro: Albakr non era a alto rischio suicidio. Si è strangolato con la propria camicia – Rai News

Per l’avvocato di Jaber Albakr “è uno scandalo della giustizia: si sapeva che il mio assistito aveva espresso tendenze suicide”. Direttore carcere: ultimo controllo 15 minuti prima della morte

Il ministro della Giustizia sassone, Sebastian Gemkow, e il direttore del carcere di Lipsia, Rolf Jacob, hanno negato che Jaber Albakr fosse ad alto rischio di suicidio. In una conferenza stampa a Dresda trasmessa in tv, il ministro ha confermato che il terrorista si è “strangolato” con la propria “camicia”. Il direttore del carcere, parlando di “t-shirt”, ha precisato che il giovane si è impiccato alla grata della porta della cella. Direttore carcere: ultimo controllo 15 minuti prima morte Il direttore del carcere di Lipsia, Rolf Jacob, ha riferito che quando è stato trovato morto la sorveglianza di Jaber Albakr veniva condotta ogni 30 minuti ed era stato visto in vita 15 minuti prima. Il giovane terrorista siriano collegato all’Isis che stava organizzando un attentato dinamitardo in Germania, era detenuto a Lipsia. Il sospetto era stato arrestato lunedì grazie a tre suoi connazionali che l’avevano immobilizzato in un appartamento. L’accaduto ha subito innescato commenti sconcertati di esponenti politici dato che, come riferisce il sito del settimanale Der Spiegel, il siriano aveva cominciato uno sciopero della fame ed era “tenuto sotto costante osservazione a causa di acuto rischio di suicidio”. Inoltre, riferisce la Dpa, negli interrogatori Albakr aveva accusato di “connivenza” i tre siriani che lo avevano immobilizzato e consegnato alla polizia, ma “resta per il momento non chiaro in che misura tali affermazioni siano state valutate come attendibili” oppure scartate come un tentativo di “autodifesa”. La procura federale non le ha volute confermare, ne’ è nota la posizione dei tre, ossia se siano solo testimoni o sospettati. I servizi segreti interni hanno reso noto che il giovane profugo, entrato in Germania nel febbraio dell’anno scorso, stava preparando un attentato a uno dei due aeroporti di Berlino ed era in una fase avanzata del suo piano: l’attentato avrebbe potuto essere compiuto a giorni, ha detto il presidente del Vefassungsschutz, i servizi interni, Hans-Georg Massen. Nel suo appartamento di Chemnitz, da cui era sfuggito ad un tentativo di cattura sabato scorso, sono stati rinvenuti 1,5 chili di una miscela altamente esplosiva, il Tatp, la stessa utilizzata negli attentati di Parigi e Bruxelles.Chi gli aveva affittato l’appartamento, un altro siriano, è stato arrestato per complicità. L’avvocato: “Suicidio Albakr è uno scandalo” Il difensore d’ufficio di Albakr ha definito la sua morte uno “scandalo della giustizia”. Come riferisce il sito del settimanale Focus, l’avvocato Alexander Huebner ha precisato che le tendenze suicide del giovane erano anche state citate in un rapporto e Albakr “aveva gia’ rotto lampade e manipolato prese di corrente”. Tuttavia, ancora nella mattinata di ieri, mercoledi’, il vicedirettore del carcere di Lipsia gli aveva assicurato per telefono che il giovane, tenuto in isolamento, era “costantemente osservato”. Il legale ha confermato che Albakr era in sciopero della fame e ha precisato che non mangiava ne’ beveva nulla da domenica: a lui era solo riuscito di fargli bere un bicchier d’acqua durante un incontro. Huebner ha riferito di non avere informazioni sulle modalita’ della sua morte e che non e’ stata ancora compiuta alcuna autopsia. Bufera in Germania: “Come è potuto succedere?” “Come e’ potuto succedere?”, si e’ chiesto su twitter un esponente dei verdi, Volker Beck. Un suo collega, Tobias Lindner, si e’ chiesto: “come puo’ essere trovato impiccato uno che dovrebbe essere sotto costante osservazione”. Anche l’esperto di sicurezza del partito socialdemocratico (Spd), Joahnnes Kahrs, si e’ detto “senza parole”. –

Wie konnte das geschehen? Terrorverdächtiger: Albakr hat Suizid begangen http://spon.de/aeQz4  via @SPIEGELONLINE

Photo published for Terrorverdächtiger von Chemnitz: Albakr hat in Haft Suizid begangen - SPIEGEL ONLINE

Terrorverdächtiger von Chemnitz: Albakr hat in Haft Suizid begangen – SPIEGEL ONLINE

Jaber Albakr soll einen Terroranschlag in Deutschland geplant haben, er saß in der Justizvollzugsanstalt Leipzig. Nun hat er Suizid begangen.

spiegel.de

Il ritorno a Idlib, un errore Albakr, peraltro aveva potuto ritornare in Siria, a Idlib, nell’autunno scorso passando per la Turchia e poi rientrare in Germania, come hanno rilevato ricerche dell’emittente pubblica Mdr citando familiari del giovane e in sostanza evidenziando un errore delle autorita’ tedesche che hanno permesso a un profugo di rientrare dopo essere tornato nel paese che lo avrebbe perseguitato. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Germania-ministro-Albakr-non-era-a-alto-rischio-suicidio-Si-e-strangolato-impiccandosi-a-grata-900c19c3-fdb9-41d0-9ab7-f110477b8d0c.html

Sorgente: Germania, ministro: Albakr non era a alto rischio suicidio. Si è strangolato con la propria camicia – Rai News

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