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Firme false dell’M5s, la procura di Palermo riapre l’inchiesta. Grillo: “Noi parte lesa, puniremo i colpevoli” – Repubblica.it

Nuovo fascicolo sulla vicenda che riguarda la lista per le Comunali del 2012. E intanto sono sospese le selezioni dei candidati per le amministrative dell’anno prossimo. Il leader: “Se saranno accertate responsabilità di iscritti al movimento prenderemo provvedimenti”

di EMANUELE LAURIA

“Confidiamo nell’attività della magistratura e offriremo tutto il nostro supporto affinché venga fatta chiarezza: il movimento 5 Stelle in questa vicenda è parte lesa perchè qualcuno ha probabilmente compiuto un reato utilizzando il nostro simbolo”. Interviene direttamente Beppe Grillo sul caso delle firme false per la presentazione delle liste M5S alle Comunali del 2012 di Palermo. Oggi la procura ha fatto sapere di avere riaperto l’inchiesta. Grillo, da un lato, dice che il movimento è parte lesa e dall’altro annuncia procedimenti disciplinari nei confronti dei propri iscritti che verranno ritenuti responsabili: “Vogliamo vederci chiaro. Se qualcuno degli attivisti a Palermo sa qualcosa di più ce lo comunichi compilando questo form (il cui link è pubblicato sul blog di Grillo, ndr) e rivolgendosi alla procura. I portavoce del movimento accusati nel servizio delle Iene hanno sporto denuncia per diffamazione e calunnia e si sono dichiarati assolutamente estranei e non coinvolti nei fatti. Ringraziamo le persone che hanno denunciato il fatto. Se sarà accertato che i colpevoli sono iscritti a M5S saranno presi adeguati provvedimenti disciplinari”.

La procura di Palermo ha dato notizia stamattina della riapertura dell’inchiesta. I pm avevano già delegato la Digos a indagare sul caso sollevato da alcuni attivisti, ma il procedimento era stato archiviato. Il nuovo fascicolo si aggiunge ora al vecchio.  La vicenda è riesplosa dopo due servizi de “Le Iene”, venuti in possesso di un elenco con le firme originali di alcuni attivisti che hanno disconosciuto gli autografi sul documento che invece era stato presentato in tribunale. E due periti hanno dichiarato che gran parte delle circa duemila firme depositate non sarebbero autentiche.

Secondo l’attivista di M5S Vincenzo Pintagro le firme presentate in tribunale sarebbero state ricopiate di proprio pugno da due esponenti di 5 stelle, Claudia Mannino (deputata) e Samantha Busalacchi (collaboratrice del gruppo di M5S) all’Ars per rimediare a un precedente errore materiale. Mannino e Busalacchi negano di avere commesso l’illecito e annunciano di voler querelare Pintagro, così come hanno fatto altri esponenti del movimento. Ma ormai, anche dentro 5 stelle, che il fatto sia avvenuto – ovvero che quelle firme non siano autentiche –  sono in pochi a metterlo in dubbio.

La vicenda sta generando il caos nel movimento a Palermo. Sono state nei fatti sospese le “comunarie” del M5s per la scelta dei candidati per le amministrative della prossima primavera: fonti del movimento spiegano che la procedura per la verifica delle 122 proposte di candidatura è in stand-by in attesa del nuovo regolamento di M5S. Ma pesa, e non poco, il caso delle firme false: fra i candidati alle comunarie, tra l’altro, c’è anche Samantha Busalacchi, una delle due esponenti di M5S accusata di aver falsificato le firme. Un gruppo di attivisti sta preparando un documento con un appello a Grillo ad adoperarsi per non annullare le comunarie e scongiurare l’ipotesi – circolata in questi giorni – che 5 stelle non presenti la lista per le amministrative della prossima primavera.  E a esporsi pubblicamente, in questo senso, è il poliziotto Igor Gelarda, segretario del Consap,

un grillino di nuova generazione lontano da Nuti e dal suo gruppo, accreditato outsider per le comunarie: “Sugli spiacevolissimi fatti di Palermo – dice Gelarda – bisogna fugare ogni dubbio e mostrare che siamo diversi dagli altri. La perfezione non è di questo mondo, sbagliare è un fatto umano. Si accertino le responsabilità, o si dimostri inequivocabilmente che è tutta una montatura mediatica, e si dia nuova fiducia alla città”.

Sorgente: Firme false dell’M5s, la procura di Palermo riapre l’inchiesta. Grillo: “Noi parte lesa, puniremo i colpevoli” – Repubblica.it

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