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Facebook e la pubblicitá:   la nuova frontiera saranno i gruppi

Il social network di Mark Zuckerberg sta testando il nuovo utilizzo dei contenuti sponsorizzati che li renderebbe ancora più mirati in base agli interessi degli utenti

di Michela Rovelli

Facebook non sarà mai a pagamento, ma la pubblicità continuerà ad aumentare. E la prossima invasione riguarda i Gruppi. Tra gli aggiornamenti degli amici e i nuovi post delle pagine che seguiamo, ormai è la norma trovare contenuti sponsorizzati. Il News Feed è un ambiente quasi saturo: entro metà del 2017 Mark Zuckerberg avrà bisogno di nuovi strumenti di guadagno. Il mercato di Instagram va bene: a settembre è stata superata la soglia dei 500 mila inserzionisti sul social. Dopo il lancio di «Workplace», la piattaforma per le aziende, si starebbe giocando anche la carta dei Facebook Groups. Un asso nella manica: è noto che il social network punta sempre di più sulla pubblicità mirata, interpretando gusti e passioni degli utenti in base alle loro mosse e alle loro bacheche. E i gruppi sono un ambiente perfetto per far conoscere il brand giusto alla persone che potrebbe esserne più interessata.

Parte la sperimentazione

I Gruppi sono una delle prime funzionalità aggiunte su Facebook: nel 2010 nascono come forum per far incontrare persone che non si conoscono ma che hanno gli stessi interessi. Nel 2014 erano 500 milioni gli utenti, oggi superano il miliardo. Ce ne sono di tutti i tipi: i cosiddetti «Buy-and-sell Groups» – uno scrigno del tesoro per gli inserzionisti, sono usati da 450 milioni di persone ogni mese – ma anche quelli in cui si parla di hobby, in cui si protesta, in cui si porta avanti una causa o semplicemente si scherza. Ogni gruppo può essere utile per sponsorizzare un contenuto ad hoc, raggiungendo moltissimi potenziali clienti. Per il momento è partita la sperimentazione solo in alcuni Paesi: Australia, Canada, Irlanda e Nuova Zelanda. Sia sulla versione desktop sia su quella mobile. «Abbiamo iniziato i test e valuteremo le reazioni prima di decidere come andare avanti» ha fatto sapere Facebook al sito TechCrunch. Ma l’obiettivo è inserire la nuova funzionalità per gli inserzionisti in tutto il mondo entro la metà del 2017.

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I 98 dati personali che Facebook conosce e usa per la pubblicità

Sorgente: Facebook Ads, la nuova frontiera saranno i gruppi – Corriere.it

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