Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Il dado (della propaganda) é tratto

renzi-nella-sede-pd-del-nazareno-707131_tn-1

di Corradino Mineo

Ora lo sappiamo: voteremo comunque per Renzi o contro di lui. Sei mesi fa prometteva di far decollare PIL e assunzioni, e di portarci, con le riforme, alla guida dell’Europa.

Ora che la ripresa ha deluso, dice a Maria Teresa Meli, “con me il giochino l’Italia pensi a fare le riforme non funziona più”.

Quando Tsipras subiva l’attacco di Berlino e Bruxelles in nome del rigore più cieco, scelse Berlino e Bruxelles: “il referendum greco – disse – è un derby tra l’euro e la dracma”.

Ancora pochi giorni fa, strusciandosi a Ventotene con Hollande e la Merkel, diceva: “L’europa è la soluzione non il problema”.

Ora che non lo hanno voluto alla guida della locomotiva, scopre che è proprio l’Europa – questa Europa, s’intende – il problema e, spregiudicato qual’è, si unisce all’attacco del fascista Orban pur di indebolire l’asse franco tedesco.

È un bugiardo seriale. Finita l’aria e parla.

Alle domande non risponde.

Persino la retroscenista di fiducia ha dovuto chiedergli: “Berlino dice che alla fine anche lei ha approvato l’agenda e richiama lo spirito di Bratislava”.

Risposta: “È finita come finisce sempre. Qualcuno pone questioni di merito, serie. E altri rispondono con il maquillage dei documenti…Non so a cosa si riferisca la cancelliera Merkel quando parla di spirito di Bratislava”.

Ma Renzi ha firmato o no? Non risponde; dunque ha firmato. – Corradino Mineo

Sorgente: facebook

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adversing