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Amadu, migrante nello Spazio – nigrizia.it

nigrizia.it – La Campagna di Save the Children. Amadu, migrante nello Spazio. Provocatoria e spiazzante la Campagna di Save the Children a favore dei minori migranti, il cui numero è più che raddoppiato dall’inizio dell’anno in Italia. E per l’accoglienza e tutela dei quali non c’è ancora una legge.  – di Arianna Salan

video: The Space Migrant

Amadou ha 12 anni. È scappato dal suo paese, ha affrontato un lungo e pericoloso viaggio attraverso il deserto e il mare ed è arrivato da solo in Europa. Sperava di trovare un luogo sicuro in cui rifugiarsi, ma si è scontrato con nuovi ostacoli insormontabili: nessun paese è disposto ad accoglierlo, non c’è posto per lui sulla Terra. Non rimane altro da fare che emigrare nello Spazio: con l’aiuto di Save the Children, si preparerà a viaggiare verso l’unico luogo in cui non ci sono confini né barriere, come un vero astronauta.

In occasione dei recenti vertici internazionali sulle migrazioni e sulla crisi dei rifugiati, Save the Children ha lanciato martedì scorso la Campagna social The Space Migrant (Il migrante nello Spazio) con un video che racconta la spiazzante e provocatoria vicenda di Amadou, rappresentante simbolico di tutti i bambini e adolescenti migranti.

«Una volta lasciato il proprio paese, per loro troppo spesso non c’è posto in nessun altro luogo, per questo abbiamo immaginato lo Spazio, in maniera assolutamente provocatoria, come unica opportunità di futuro per loro» spiega Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia.

La Campagna punta a sensibilizzare le persone sulla realtà dei minori migranti, che sempre più spesso viaggiano non accompagnati.

«Fuggono da conflitti, violenze o povertà» si legge nel comunicato di lancio dell’iniziativa, «rischiano la vita affidandosi ai trafficanti per cercare di raggiungere paesi più sicuri, come quelli europei, dove però spesso si trovano di fronte a frontiere interne chiuse, difficoltà di ricongiungimento familiare o forme di detenzione che violano i loro diritti».

Stando ai dati forniti dall’associazione, dal 1 gennaio al 18 settembre 2016 sono arrivati in Italia via mare circa 130.200 migranti, di cui oltre 17.850 donne e oltre 20.235 minori, quasi tutti (circa 18.225) non accompagnati. Inoltre, l’età dei ragazzini che viaggiano da soli si abbassa sempre di più e non è raro trovarsi di fronte a bambini di 11 o 12 anni che non hanno nessuno su cui contare.

Save the Children lancia un appello alle istituzioni europee e italiane, affinché smettano di rimandare decisioni fondamentali per una gestione efficace della crisi migratoria. «All’Europa chiediamo – prosegue Valerio Neri – che si facilitino le riunificazioni familiari e vengano accelerati e potenziati, dando priorità ai minori, i programmi di ricollocazione nei paesi europei e quelli di reinsediamento, che costituiscono un canale sicuro per evitare che questi si affidino ripetutamente a trafficanti senza scrupoli.

È inoltre essenziale che vengano facilitate le procedure di riunificazione familiare. In Italia, dove il numero dei minori non accompagnati arrivati via mare è più che raddoppiato nel 2016, la proposta di legge per la loro accoglienza e protezione è attualmente in fase di discussione alla Camera, dopo essere stata ferma per quasi tre anni. Chiediamo che venga approvata al più presto».

Per aderire alla Campagna è possibile:

– Condividere l’hashtag #SpaceMigrant

Sorgente: Amadu, migrante nello Spazio – nigrizia.it

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