Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

De Magistris e Varoufakis: «La nostra Europa parte dalla politica nelle strade»

micciacorta.it – Movimenti. Insieme a Roma davanti al centro di accoglienza-simbolo Baobab. Con Diem 25 il progetto di una rete di «città, regioni e governi ribelli» contro l’Europa dell’austerità – Roberto Ciccarelli, il manifesto 

l sindaco di Napoli a Virginia Raggi: «Governiamo città che si toccano, spero in una collaborazione fattiva. Guardiamo con interesse a chi è contro il sistema». Da Napoli il lancio di un nuovo movimento

Messa in ombra dall’affermazione del movimento Cinque Stelle a Roma e Torino, e liquidata con la categoria di «populismo» (che, per il mainstream ormai non vale più per i grillini), la formula politica descritta da De Magistris e Varoufakis sembra più complessa rispetto alle astratte categorie liquidatorie degli editorialisti moderati.

L’intreccio con la prospettiva di Diem 25, realtà fin’ora rimasta in ombra e quasi disincarnata, permette di tracciare una prospettiva europea all’esperienza municipalista napoletana, permettendo di liberarla dai luoghi comuni antimeridionalisti.

«Iniziamo da questo marciapiede – ha detto Varoufakis – per dimostrare che c’è un’alternativa alle politiche tossiche e alle economie sbagliate di Bruxelles. La nuova politica europea deve partire dalle strade e dalle città sotto l’ombrello di un movimento europeo».

Lo schema politico è quello della federazione politica delle città contro l’Europa degli Stati: un’idea di decentralizzazione e autogoverno che trae spunto dalle Costituzioni antifasciste del Dopoguerra, dalle varie sfumature della democrazia partecipativa (Social Forum di Porto Alegre, il modello «bolivariano», l’orizzontalità della rete, movimenti come Podemos a poche ore dalle elezioni spagnole). Forte è anche il riferimento al concetto di «autonomia» in senso sia municipalista sia politico.

Oltre a Napoli, sostiene Varoufakis, ci sono Barcellona e Madrid, La Coruna e Dublino. Su questa scia, De Magistris svela un altro motivo del blitz romano davanti a 500 persone, strette e accaldate: sondare gli umori della città dove i Cinque Stelle hanno spazzato via il «Sistema Pd». «Buon lavoro alla sindaca Virginia Raggi.

Mi auguro – ha detto l’ex magistrato – che tra Napoli e Roma ci possa essere un rapporto di fattiva collaborazione. Guardiamo con interesse soprattutto a chi è contro il sistema».

Sono le prime prese di contatto con i Cinque Stelle, una realtà ormai data al 30% nazionale, in continua trasformazione e accreditamento. È di ieri la loro sorprendente conversione europeista: nell’imminenza degli esiti sul «Brexit», un post sul blog di Grillo sembra avere abbandonato l’alleanza con Farage e cambiato l’orientamento politico «no-euro» del movimento: «L’unico modo per cambiare questa “Unione” è il costante impegno istituzionale – si legge – per questo il Movimento 5 Stelle si sta battendo per trasformare l’Ue dall’interno».

Resta da capire se ai Cinque Stelle interessa la proposta De Magistris-Varoufakis o se continueranno ad occupare tutti gli spazi politici a disposizione nella battaglia finale contro Renzi e il Pd. Da questo si capirà anche lo spazio per l’esperimento europeista di Napoli.

«Se mi vedo alla guida di un movimento sinistra in Italia? No – ha detto De Magistris – Io mi vedo sindaco di Napoli» ma «porteremo la nostra esperienza oltre i confini». Per il momento vede Napoli città autonoma sul modello di Barcellona. «Rientra in una cornice costituzionale agli articoli 117 e seguenti.

Non condivido il neocentralismo autoritario» del governo Renzi «che non aiutano le comunità locali. Dal basso si può costruire un nuovo modello».

Sorgente: De Magistris e Varoufakis: «La nostra Europa parte dalla politica nelle strade»

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

.