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Brexit, Merkel: situazione grave, c’è preoccupazione. Renzi: il primo vertice Ue a 27 è uno choc

La Cancelliera: “E’ la prima volta che uno Stato membro decide di lasciare, e non ci facciamo nessuna illusione, questo è un compito abbastanza diverso dal punto di vista qualitativo” rispetto alla risoluzione delle altre crisi affrontate finora dall’Ue. Renzi: “Fondamentale dare un messaggio di qualità nella risposta”. Juncker-Tusk: “No a mercato unico ‘su misura’ per la Gb” Tweet Merkel Ansa Bruxelles, primo vertice leader Ue a 27. “Nessun negoziato prima della richiesta d’uscita della Gb” Draghi: il Brexit può innescare una corsa alle svalutazioni delle monete in tutto il mondo Brexit, il leader laburista Corbyn sfiduciato dalla maggioranza dei deputati Brexit, Parlamento europeo approva risoluzione che chiede rapida uscita Gran Bretagna dalla Ue Brexit, ministro Sanità britannico: “Nuovo referendum su condizioni uscita da Ue” 29 giugno 2016 “La situazione è molto grave: è la prima volta che uno Stato membro decide di lasciare e non ci facciamo nessuna illusione, questo è un compito abbastanza diverso dal punto di vista qualitativo” rispetto alla risoluzione delle altre crisi affrontate finora dall’Ue. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, sottolineando che stamattina al primo vertice a 27 “la gente era preoccupata”. La cancelliera tedesca ha poi aggiunto: “E’ pronta un’agenda strategica: tutte le istituzioni sono impegnate per promuovere la crescita dell’occupazione. Dobbiamo creare occupazione, creare crescita e aumentare la competitività” per il benessere dei cittadini europei. “Credo che sia stata concessa una certa flessibilità ad alcuni Paesi per favorire la crescita. Guardando soprattutto all’Italia, posso dire che abbiamo adottato diverse soluzioni, ma non possiamo ridiscutere ogni due anni le regole del settore bancario”, ha detto Merkel rispondendo ad una domanda sui nuovi spazi a politiche di flessibilità, in particolare per il settore bancario, riferiti all’Italia. Renzi: il primo consiglio Ue a 27 è uno choc Il primo consiglio Ue a 27 “è uno choc”: è la premessa del premier Matteo Renzi alla conferenza stampa al termine del Vertice Ue che per la prima volta ha sancito l’esclusione della Gran Bretagna. “Di fronte allo choc che l’uscita del Regno unito ha suscitato nell’opinione pubblica europea, era fondamentale dare un messaggio di qualità nella risposta”. Banche: “Non abbiamo chiesto di modificare le regole” Nell’intervento di Renzi anche temi economici. L’Italia “ha perso l’occasione” per “intervenire in modo strutturale” sulla questione bancaria “come ha fatto la Germania che ha salvato le banche mettendo 247 miliardi” ha detto il premier. “Noi non chiediamo di non rispettare le regole. In Europa – ha ricordato il premier – l’ultimo Paese che non le ha rispettate e’ stata la Germania nel 2003”, e allora il “governo Berlusconi glielo ha consentito per fare un favore a Germania e Francia”. Renzi ha comunque sottolineato che la questione bancaria “non e’ all’ordine del giorno”. Sempre a proposito di banche il premier ha dichiarato: “Noi abbiamo messo il sistema (bancario, ndr) in sicurezza, abbiamo fatto pulizia, abbiamo fatto l’operazione banche popolari che serve ad evitare gli scandali, mi auguro che le azioni di responsabilità si facciano”. Juncker-Tusk: “No a mercato unico ‘su misura’ per la Gb” L’Ue a 27 è unita nel sostenere che “non ci potrà essere un mercato unico su misura” per la Gran Bretagna. Lo hanno sottolineato i presidenti della Commissione e del Consiglio Ue Jean Claude Juncker e Donald Tusk al termine del primo summit senza Gb. Chi vuole essere nel mercato unico, hanno aggiunto, “dovrà accettare tutte le quattro libertà fondamentali, compresa la libera circolazione delle persone”. La bozza di dichiarazione finale Non ci sarà “nessun negoziato di nessun tipo” fra Ue e Regno Unito prima che il governo britannico notifichi la sua intenzione di procedere all’uscita. Lo ribadiscono i 27 capi di Stato e di governo Ue riuniti a Bruxelles nella bozza della dichiarazione finale. I leader “sono profondamente dispiaciuti per il risultato del referendum”, dichiarano, e sperano “in futuro di avere il Regno Unito come stretto partner dell’Ue”. I Ventisette capi di Stato e di governo della “nuova “Ue senza Regno Unito vogliono che la Brexit avvenga “in modo ordinato” e che i negoziati per l’uscita di Londra puntino a un “equilibrio fra obblighi e doveri”. “Siamo pronti ad affrontare ogni difficoltà che dovesse derivare dall’attuale situazione” scrivono inoltre i 27 leader. Nel documento si sottolinea anche la necessità di “fare di più” rispondere alle attese dei cittadini per “la sicurezza, la prosperità e le prospettive di un futuro migliore. “Dobbiamo agire, non ultimo nell’interesse dei giovani”.

Sorgente: Brexit, Merkel: situazione grave, c’è preoccupazione. Renzi: il primo vertice Ue a 27 è uno choc

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