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Rassegna Stampa del 1º marzo 2016 – a cura di Luna.Rossa | NUOVA RESISTENZA antifa’

Iniziamo anche oggi,  la nostra rassegna stampa dai principali giornali nazionali.

Il Corriere della Sera, riporta l’intervista ad Alexis Tsipras: “Greci volto umani della Ue, ora solidarietá o sará la fine” dice il premier greco, di questa che é la più grave crisi migratoria in Occidente dalla Seconda guerra mondiale. La Commissione europea presenta un piano d’emergenza per le operazioni di soccorso con una proposta di finanziamenti per 700 milioni di euro da destinare ai Paesi più esposti su un arco di tre anni. In prima linea è la Grecia di Alexis Tsipras.

La Repubblica e gli Stati Uniti dove ieri é stato il Super Tuesday per Hillary Clinton e Donald Trump: i due candidati favoriti ottengono la maggioranza degli Stati. I repubblicani sempre più spaccati, dietro il miliardario: Rubio in molti Stati sotto il 20%. Sanders vince non sono nel suo Vermont, ma in altri tre Stati. l’ex segretaro di Stato e il miliardario hanno conquistato 6 Stati ciascuno, mentre in altri il conteggio è ancora in corso. Ma per la candidata democratica –  che ha fatto un ampio discorso di vittoria, parlando da candidata già proiettata verso il voto di novembre – ci sono anche segnali meno positivi: Sanders ha vinto in Oklahoma e in Colorado, Stati in cui la Clinton era data per favorita.

Da Il Fatto Quotidiano, Il senato che dice no, uniformandosi alla decisione della giunta per le immunitá, all’arresto del senatore Domenico De Siano di Forza Italia, coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti per gli appalti sui rifiuti nei Comuni di Lacco Ameno, Forio e Monte di Procida. Nei confronti di De Siano era caduta l’accusa di associazione a delinquere, ma erano rimasti in piedi i reati di corruzione e turbativa d’asta. E’ stata così approvata la relazione del presidente della giunta Dario Stefàno che aveva motivato il no ai pm di Napoli con una valutazione sul fumus persecutionis, anche se poi aveva introdotto diversi elementi di merito, come il fatto che fosse decaduto – davanti al tribunale del Riesame – il reato di associazione per delinquere.

Dall’Unitá:  la Wind, ha ritirato la sua pubblicitá, giudicata offensiva per la memoria di Giulio Regeni. La richiesta di ritirare lo spot, partita dalla famiglia Regeni, é stata appoggiata tra altri da  Amnesty International, Articolo 21 e Antigone, l’associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale. Quest’ultima ha accrescentato che “La tortura è un crimine contro l’umanità, uno dei più orrendi. Per questo crediamo che usare il tema con ‘leggerezza’ non aiuti, anzi ostacoli l’impegno che da decenni mettiamo in campo per i diritti umani e contro la tortura stessa”.

“Siamo pronti” é il titolo de Il Manifesto, riferendosi all’intervento italiano in Libia. Secondo l’israeliano Debka File, l’operazione potrebbe partire a fine aprile e sarebbero già in corso addestramenti tra marina egiziana e portaerei De Gaulle. Il Pentagono affida all’Italia la guida della coalizione. Il ministro Gentiloni: per l’intervento in Libia «siamo ormai ad una fase molto avanzata», aspettiamo solo il governo «unitario» libico. L’Onu oggi aspetta il sì di Tobruk e Tripoli. Rotti gli indugi dopo l’appoggio del Pentagono alla guida italiana di una coalizione contro l’Isis e a protezione dei giacimenti petroliferi.

Dal Il Sole 24 ore, gli “elicotteri” delle Banche Centrali che hanno perso il controllo dell’inflazione. Le cause: la globalizzazione, la giapponizzazione dell’Europa, l’alto debito e la concentrazione della ricchezza? Ma che cosa succederà se un giorno l’inflazione dovesse rialzare la testa e farsi pericolosa? Le banche centrali sarebbero in grado di domarla?
Secondo i manuali basta rialzare i tassi a livelli normali per tenere il carovita sotto controllo. Il problema è che «la globalizzazione e altri fattori hanno tolto alle banche centrali il potere di controllare i prezzi», nota Matthew Lynn sul Telegraph, aggiungendo che non si vede come si riuscirebbe a imbrigliare un carovita crescente visto che non lo si riesce a fare con quello calante.

A seguire le principali notizie dall’estero, da alcuni quotidiani locali e da siti web di informazione, non senza ricordare il consueto appuntamento con la diretta del notiziario di Radio Popolare.

Buona lettura di NUOVA RESISTENZA antifa’ il contenitore quotidiano dell’ informazione e della controinformazione.

 

Sorgente: Rassegna Stampa del 1º marzo 2016 – a cura di Luna.Rossa | NUOVA RESISTENZA antifa’

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