Bruxelles, chiodi e vetri nelle bombe In sala operatoria devono amputare- Corriere.it

23 Marzo 2016 0 Di macwalt

adnkronos.com – Bruxelles, chiodi e vetri nelle bombe. In sala operatoria devono amputare. Gli ordigni trasformati per diventare ancora più letali. Uno inesploso in aeroporto.  Le schegge nelle carni dei feriti. Almeno tre i casi in cui si è dovuto operare per amputazione. Scenario simile a quello di Boston, con le pentole riempite di biglie

di Alessandro Fulloni

hiodi, schegge di vetro, frammenti metallici. Sistemate – forse attaccate con della semplice colla – attorno alle bombe per trasformarle in ordigni ancora più letali. Lo ha detto a una televisione belga l’amministratore delegato dell’Ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer, medico chirurgo che in queste ore sta operando in sala operatoria. Quelle che il dottore ha visto sono ferite e profondi tagli – anche – provocate dal probabile impiego dei pezzi di metallo che hanno, purtroppo, effetti micidiali. Il medico racconta anche che in sala operatoria sono state effettuate diverse amputazioni: frutto appunto della presenza dei chiodi. Non basta.

Anche l’ordigno inesploso trovato nell’aeroporto di Bruxelles era stato caricato con dei chiodi. E ancora. Un altro medico dell’ospedale di Anversa addirittura mostra, in un’intervista video, un pezzetto di metallo estratto dalle carni di un ferito. Senza contare la foto pubblicata dal quotidiano Le Soir: un’eloquente radiografia in cui si vede una vite, forse un chiodo, nel torace di uno dei feriti.

Bruxelles, le tracce di sangue davanti alla metro degli attacchi

Come a Boston

Uno scenario che ricorda molto da vicino quello che accadde alla maratona di

La foto di Le Soir
La foto di Le Soir

Boston. Le bombe in questo caso erano due pentole a pressione riempite di chiodi, schegge di metallo e cuscinetti a sfera. Coperte con delle buste di nylon o messe dentro a degli zaini e collegate ai detonatori. Forse fatte azionare da un timer, come farebbero pensare i circuiti elettronici trovati sulla scena dell’attentato. Erano state confezionate in modo da sembrare spazzatura. La pentola a pressione-bomba è un ordigno che gli esperti di terrorismo ritengono parte dell’addestramento nei campi del Baluchistan tra Pakistan e Afghanistan. E come a Bruxelles, stessi effetti devastanti sui feriti: con molte amputazioni.

 Altri ritrovamenti: ancora ordigni con chiodi

In serata, nelle perquisizioni a Schaerbeek seguite agli attacchi, sono stati trovati un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell’Isis. Lo annuncia la procura belga citata dai media belgi.

Bruxelles, chiodi e schegge di vetro nelle bombe

Sorgente: attacco a bruxelles Chiodi e pezzi di vetro nelle bombe In sala operatoria devono amputare – Corriere.it

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