Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Elezioni in Iran: voto Assemblea Esperti, una batosta per i conservatori – Medio Oriente – ANSA.it

Si vota per il nuovo Parlamento iraniano, Majlis, e per la nuova ‘Assemblea degli esperti’, l’organismo che dovrà nominare la prossima Guida Suprema© AP FOTO© ANSA/AP+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSA27 February 201617:55News Suggerisci Facebook Twitter Google+ Altri A- A A+ Stampa Scrivi alla redazionePubblicità 4wNuova Renault MEGANERisveglia la passione di guida con la tecnologia Multi-SenseProvala sabato e domenicaRC Auto in Scadenza?Fai un Preventivo con AXA. Bastano Targa e Data di Nascita!Fai un PreventivoNotizie Correlate In gioco futuro Rohani, avrà ancora Majlis contro? Iran, gli ebrei al voto in Sinagoga: ‘Siamo iraniani’ Iran: cosa è in gioco nel voto del 26 febbraio Iran, il 2016 sarà l’anno della svolta Iran in corsa verso la modernità VIDEORecord affluenza per elezioni Iran, almeno 60% © ANSA Video Record affluenza per elezioni Iran, almeno 60% VIDEOIran,al bazar interessa piu’ il dollaro del voto © ANSA Video Iran,al bazar interessa piu’ il dollaro del voto FOTORACCONTOIran’s parliamentary and Assembly of Experts election © Ansa Fotoracconto L’Iran al voto per il nuovo parlamentoArchiviato in Elezioni Voto Politica nucleare Sondaggio elettorale Relazioni Internazionali Khamenei Hassan Rohani Ahmadinejad MoqimiL’ex presidente Rafsajani e l’attuale presidente Rohani, entrambi dello schieramento riformista-moderato, guidano la lista dei 16 eletti all’Assemblea degli Esperti nel collegio elettorale di Teheran, secondo dati definitivi annunciati dal ministero degli Interni e citati da Press Tv. I primi posti conquistati sulla base del voto sono tutti occupati da riformisti e moderati. L’Assemblea degli Esperti, 88 membri in carica per 8 anni, sarà chiamata a scegliere al suo interno il successore della Guida Suprema qualora Khamenei muoia o si dimetta.Solo al decimo posto si affaccia Ahmad Janati, presidente del Consiglio dei Guardiani, l’organismo che controlla il Parlamento e il voto, e al dodicesimo posto si piazza Mohammad Taqi Mesbah Yazdi, conosciuto come “il religioso per cui non conta nulla quello che pensa il popolo”Sono oltre 33 milioni, ovvero il 60% su 55 milioni di elettori potenziali, coloro che che hanno votato ieri nelle elezioni per il nuovo Parlamento iraniano e la nuova Assemblea degli Esperti, organismo giuridico-religioso che nomirà la prossima Guida Suprema. Lo riferiscono fonti del Ministero degli Interni precisando che il conteggio non è comunque ancora terminato. E’ iniziato anche lo spoglio nei primi seggi e, sulla base di dati assolutamente parziali, risulta che a Teheran ci sarebbe una buona affermazione dei riformisti nell’Assemblea degli Esperti, da cui emergerà il successore di Khamanei. L’ayatollah Rafsajani e il presidente moderato Rohani si contendono il primo posto nelle preferenze per l’organismo composto solo da religiosi.Secondo l’agenzia conservatrice Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, i conservatori avrebbero già conquistato 94 seggi sui 290 del nuovo Parlamento iraniano mentre altri 50 sarebbero andati ai riformisti e 15 agli indipendenti. Si tratterebbe, secondo queste cifre ancora provvisorie, di una notevole affermazione della lista moderata-riformista pro-Rohani, considerato che la maggior parte dei candidati sono stati bocciati dalla pre-selezione elettorale del Consiglio degli Esperti, l’organismo nominato dalla Guida Suprema.Il presidente iraniano Hassan Rohani si aspettava un’affluenza “epocale”. Rohani lo ha detto dopo aver votato. “Chiunque sarà eletto, sia in Parlamento che nell’Assemblea degli esperti, sarà da noi rispettato e tutti rispetteranno il voto della maggioranza”, ha aggiunto Rohani, egli stesso in corsa per uno dei seggi dell’Assemblea degli Esperti, l’organismo che dovrà nominare la prossima Guida Suprema.A smentire i timori di astensionismo, la televisione iraniana mostra lunghe file ad alcuni seggi di Teheran sin dal primo mattino. Il leader supremo, l’ayatollah Ali Khamenei, è stato tra i primi a mettere la scheda nell’urna, quasi a volere dare il buon esempio.”Consiglio agli iraniani di votare presto e di scegliere i candidati in maniera saggia, una grossa partecipazione rappresenta una sconfitta per i nostri nemici”, ha detto l’ayatollah uscendo dal seggio. Anche il leader della lista dei riformisti-moderati, Mohammad Reza Aref, ha già votato. La speranza è quella di scalzare la maggioranza conservatrice-fondamentalista che ha controllato i 290 seggi del precedente MajilisIl voto – il primo dall’accordo tra Iran, Usa, Ue e Consiglio di Sicurezza dell’Onu sul programma nucleare e la fine delle sanzioni – potrebbe contribuire e rafforzare, in caso di un’affermazione dei riformisti moderati, la politica di apertura al mondo perseguita dal presidente della Repubblica, Hassan Rohani. Molti candidati riformisti e moderati sono stati però esclusi dalla competizione elettorale dal Consiglio dei Guardiani, l’organismo composto

Sorgente: Elezioni in Iran: voto Assemblea Esperti, una batosta per i conservatori – Medio Oriente – ANSA.it

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adversing