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Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria. Putin: “Conseguenze tragiche” – Medio Oriente – ANSA.it

Ankara: ‘violato spazio aereo’. Mosca nega: ‘incidente molto serio’

Un Consiglio atlantico della Nato è stato convocato per il pomeriggio dopo l’abbattimento del jet russo. Lo si apprende da qualificate fonti che specificano come la riunione avrà scopo informativo e che la Turchia non ha invocato l’art.4 che prevede consultazioni se è minacciata “l’integrità territoriale, l’indipendenza o la sicurezza”. L’ufficio stampa dell’Alleanza Atlantica ha confermato che la riunione è stata chiesta dalla Turchia e che “lo scopo della riunione è quello di informare gli alleati sull’abbattimento di un aereo russo”. La riunione straordinaria è stata convocata per le 17.

Secondo media locali, la Turchia ha convocato l’ambasciatore russo ad Ankara.

I due piloti del jet russo abbattuto dalla Turchia si sono lanciati col paracadute e da terra un gruppo di ribelli siriani ha aperto il fuoco contro di loro. Lo ha detto un portavoce del gruppo, Jahed Ahmad, della 10/ma Brigata, precisando che quando uno dei due piloti ha poi toccato terra era morto. La sorte del secondo pilota non è nota.

Il leader del Cremlino, Vladimir Putin,  ha annunciato che l’abbattimento di un jet militare russo da parte delle forze armate di Ankara “avrà conseguenze tragiche nei rapporti tra Russia e Turchia”. Incontrando il re di Giordania, Putin ha ribadito che l’aereo non aveva sconfinato.

IL FATTO – Un jet militare russo Su-24 è stato abbattuto intorno alle 9:20 di stamani (le 8:20 in Italia) dalla Turchia al confine con la Siria in un incidente che il Cremlino ha definito “molto serio”, anche se è presto per parlare di conseguenze sui rapporti con Ankara. Secondo i media, uno dei piloti sarebbe morto e l’altro sarebbe stato catturato dai ribelli turcomanni. Secondo l’esercito di Ankara sono stati due caccia F-16 a colpire il jet, che aveva violato lo spazio aereo turco nel distretto di Yayladag, nella provincia sudorientale di Hatay, e l’abbattimento è avvenuto solo dopo che il velivolo aveva ignorato 10 avvertimenti nell’arco di 5 minuti, in base alle regole d’ingaggio.

IL VIDEO

Il ministero della Difesa russo ha confermato l’abbattimento, nega però lo sconfinamento e sostiene che il jet sia stato colpito dall’artiglieria terrestre. L’aereo colpito volava a seimila metri d’altezza ed è precipitato in territorio siriano nei pressi del villaggio di Yamadi, nella zona di Latakia, dove da alcuni giorni è in corso un’offensiva di jet russi e dell’esercito siriano di Bashar al Assad. I due piloti a bordo sono riusciti a paracadutarsi fuori. Secondo i media turchi, uno dei due sarebbe stato catturato dalle milizie turcomanne anti-Assad nell’area, mentre l’altro sarebbe morto. Elicotteri militari russi stanno perlustrando la zona in cerca dei piloti e dei rottami dell’aereo. L’ufficio del premier turco, Ahmet Davutoglu, ha reso noto che la Turchia si consulterà sulla situazione al confine turco-siriano con la Nato e l’Onu. Il capo di Stato maggiore, Hulusi Akar, ha informato sugli sviluppi anche il presidente Recep Tayyip Erdogan. Fonti del ministero degli Esteri turco confermano al momento al visita prevista domani ad Ankara del ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, per colloqui bilaterali, ma il portavoce del Cremlino si è limitato a dire:”Chiedete al ministero degli esteri”.

Sorgente: Turchia abbatte caccia russo al confine con la Siria. Putin: “Conseguenze tragiche” – Medio Oriente – ANSA.it

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