Rassegna stampa di giovedì 12 novembre 2015 nuovaresistenza a cura di [email protected]

12 Novembre 2015 0 Di macwalt

Quotidiani -

 

Rassegna stampa di giovedì 12 novembre 2015 nuovaresistenza a cura di [email protected]

la rassegna mattutina delle principali notizie dalle Agenzie e dai giornali di oggi verte sulla centralita’ della politica di Putin nella crisi siriana. L’impegno militare fino ad oggi profuso d’altra parte hanno reso la Russia la forza armata più importante della regione, se pensiamo che i pochi mesi di raid aerei contro le truppe del Califfato hanno mietuto importanti successi strategici.

Anche se molte Agenzie fanno il conto sulla disdetta di prenotazioni turistiche in Egitto poiché i sospetti verso lo Stato Islamico negli attentati e la distruzione di airbus russi sono sempre più confermati dagli 007 britannici.

Divagazione giornaliera dal new york times sulle aste d’arte che vedono aumentare costi e profitti nella vendita di quadri di artisti famosi, dal Mao Tze Tung 1972 di Warhol, alle “divagazione concettuali” di Jackson Pollock’s “Number 17, 1949

Il corriere.it da Teheran invia un’intervista al Presidente iraniano Rouhani: che si dice certo di nuovi rapporti positivi con l’Occidente.

Dalla Spagna ci arriva il forte monito della presidenza del Regno contro il desiderio di indipendenza della Catalogna. Barcellona e Madrid sempre all’erta per una supremazia tutta spagnola. Che nasca una piccola San Marino anche nella regione iberica?

In Iraq i peshmerga curdi, appoggiati dagli attacchi aerei della coalizione sostenuta dagli Stati Uniti, hanno lanciato un’offensiva per riconquistare Sinjar, nel nord dell’Iraq, dal controllo dell’Isis. Di questa battaglia condotta dalle forze Kurde ne parla anche la BBC.com/new con una bella analisi sull’etnia Yazida

Dal Myanmar arrivano conferme della vittoria nelle elezioni presidenziali della sig.ra AungSan Suu Kyi, notizia che ha tardato ad essere confermata per le difficoltà insite in quella parte di Mondo.

Il primo sciopero dell’era Tsipras. In Grecia. Il governo “appoggia” la protesta anti austerity e incassa le critiche del sindacato del settore privato.

Le femministe francesi promettono di portare il loro “tampone gigante” fino a Bruxelles, se nessuno le ascolterà in Francia. Ieri 11 novembre, mentre la Francia celebrava il giorno dell’armistizio del 1918 che mise fine alla I guerra mondiale, un’altra parte del paese è scesa in piazza per protestare contro la ‘taxe tampon’, l’imposta sugli assorbenti igienici che le donne utilizzano durante il ciclo mestruale.

Liberatio.fr ci propone una bella analisi: “ Main basse sur les droits de l’homme che racconta in poche parole l’affermazione illuminista per i Diritti dell’Uomo e quanto nella confusione del linguaggio oggi l’estrema destra xenofoba segni il passo e la differenza concettuale tra le idee universaliste e democratiche della sinistra storica e la prefernza invece che la destra storica ha per i regimi autoritari. La libertà nella falsificazione del linguaggio diventa schiavitù.

Da Roma oltre-tevere invece arriva la notizia per cui i giornalisti Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi, autori dei libri “Avarizia” e “Via crucis”, sono indagati in Vaticano nell’ambito dell’inchiesta Vatileaks 2 per un “possibile concorso nel reato di divulgazione di notizie e documenti riservati”.

Matteo Renzi in una nota si dichiara contro il precariato, peccato che il suo Governo e lo jobs act siano invero uno degli strumenti che questa incertezza sul lavoro hanno contribuito a creare.

La Consulta ha deciso di togliere il divieto assoluto di selezione degli embrioni senza eccezione: la Corte Costituzionale ha stabilito che non è reato la selezione nei casi in cui sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto di embrioni affetti da gravi malattie trasmissibili, già a suo tempo scritte nella legge 194 che disciplina l’aborto.

La Camera ha approvato il nuovo Codice Antimafia. Il provvedimento ora passa al Senato. Via libera dalla Camera dei deputati alle modifiche al codice antimafia in materia di aziende sequestrate e confiscate. Hanno votato a favore 281 deputati, i contrari sono stati 66, gli astenuti 2. Il testo, che ora passa ora al Senato, è nato dall’iniziativa popolare e integrato dal lavoro fatto nel frattempo dalla Commissione parlamentare antimafia. Il provvedimento, però, non è stato votato né dal gruppo dei Cinquestelle né da Forza Italia. Stranezze della Politica italiana e delle alleanze del M5S

Da Milano si annuncia un Blitz della polizia contro No Expo: dieci arresti per scontri e devastazioni del primo maggio, tra black-bloc e anarchici…come sempre avviene quando si protesta contro i potenti.

La scuola, gli stipendi dei supplenti arrivano il 13 novembre. Ma è già polemica sui novembre e dicembre. Il Miur ottiene il via libera al pagamento di 35 milioni di arretrati. La “Buona scuola” dichiarata da Matteo Renzi ha “partorito” qualcosa.

Come sempre a seguire gli articoli di approfondimento sui vari argomenti, le notizie da alcuni quotidiani locali e da siti web di informazione e dai maggiori giornali esteri.

 

Buona lettura di nuova resistenza.org

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