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Parigi sotto attacco: il Califfo Isis ha ordinato, 24 i jihadisti. Caccia a terroristi in fuga. E’ morta Valeria Solesin, la studentessa italiana – Mondo – ANSA.it

ansa.it – Parigi sotto attacco: il Califfo Isis ha ordinato, 24 i jihadisti. Caccia a terroristi in fuga. E’ morta Valeria Solesin, la studentessa italiana. Due fratelli coinvolti, uno è un kamikaze che si è fatto esplodere, l’altro è in fuga. Diffuso identikit di un ricercato

LA DIRETTA LIVE. Gli attentatori hanno comunicato con la Siria prima degli attacchi. Psicosi a Parigi, falsi allarmi. E’ morta Valeria, la studentessa italiana della Sorbonne Due fratelli coinvolti, uno è in fuga. Il punto del corrispondente dell’Ansa (VIDEO). Imam cantano la Marsigliese al Bataclan (VIDEO)

Nuove rivelazioni sugli attentati di Parigi. Il Califfo dell’Isis Al-Baghdadi in persona ha dato ordine di colpire i Paesi della coalizione impegnati nei bombardamenti in Iraq e Siria con “bombe, omicidi e presa d’ostaggi”. Gli 007 iracheni – apprende l’Ap che ha visionato il documento dei servizi – avevano avvertito i governi occidentali, in particolare la Francia, il giorno prima degli attacchi. L’Isis – scrive la Abc citando funzionari statunitensi – ha creato un’unità al proprio interno dedicata esclusivamente alla pianificazione e realizzazione di attentati all’estero, in particolare in Europa occidentale e Stati Uniti. Inoltre, secondo le informazioni dei servizi segreti iracheni, l’attacco è stato preparato a Raqqa, in Siria, dove nei mesi scorsi un gruppo di terroristi erano stati preparati specificatamente per l’operazione nella capitale francese: 24 i jihadisti coinvolti, 19 per gli attacchi terroristici e cinque con compiti logistici. La Francia sta bombardando con i suoi jet Raqqa, la ‘capitale’ dell’Isis in Siria.

Tensione alle stelle a Parigi “dopo falsi allarmi” a causa del lancio di petardi. Gruppi di persone si sono messe a correre nelle strade attorno alla Bastiglia, quando qualcuno ha udito un’esplosione nel quartiere del Marais, nei pressi della rue des Rosiers, il cuore del quartiere ebraico. E in un’altra zona della città, a place de la Republique, durante l’omaggio alle vittime, con migliaia di persone presenti, la polizia ha evacuato la piazza, qualcuno ha udito degli spari.

I terroristi. Intanto si delineano sempre di più i dettagli sulla cellula terroristica che ha causato il massacro. Gli attentatori erano in contatto con alcuni membri dell’Isis in Siria con i quali hanno comunicato prima di sferrare gli attacchi: lo riporta il New York Times citando fonti investigative americane e francesi. Identificati due kamikaze francesi. Sette gli arresti a Bruxelles. E’ ricercato l’ottavo terrorista, Abdeslam Salah, belga. E’ stata diffusa la foto dell’uomo, ritenuto molto pericoloso. 


E poi due fratelli francesi, residenti in Belgio, sono coinvolti negli attentati di Parigi: per uno di loro, la procura di Bruxelles ha emesso un mandato d’arresto internazionale. Il secondo era il kamikaze che si è fatto saltare nel ristorante di boulevard Voltaire. Il terzo, interrogato dalla polizia belga, è stato rilasciato. L’ottavo terrorista di Parigi è sfuggito a un controllo alla frontiera franco-belga alle 8 del mattino di sabato. Lo si apprende da fonti dell’inchiesta. La polizia avrebbe lasciato andare l’auto a Cambrai poiché la segnalazione dell’uomo non era ancora attiva. Quando l’avviso è arrivato, gli agenti hanno raggiunto l’auto a Molenbeek, ma lui era scomparso. Ora è ricercato in Belgio.

La preghiera degli imam. In una Parigi attonita per l’attacco subito commuove il gesto di una delegazione di imam che ha reso omaggio alle vittime della strage del Bataclan pregando per alcuni minuti davanti al teatro. Alla presenza di centinaia di parigini che in queste ore affollano il luogo dell’attacco terrorista, gli imam hanno intonato la Marsigliese.

Il bilancio si è aggravato: e’ salito a 132 il numero delle vittime. Tre dei feriti ricoverati all’ospedale non ce l’hanno fatta, 42 sono ancora in rianimazione. Tra le vittime è stata ufficialmente riconosciuta Valeria Solesin, la giovane studentessa veneziana che studiava alla Sorbonne e che era fuori dal Bataclan quando è iniziato il massacro. Solo al teatro si contano 89 morti. Secondo la procura di Parigi “tre squadre di terroristi coordinate sono all’origine della barbarie”. Uno dei kamikaze avrebbe tentato di entrare allo stadio.

Intanto si muovono i grandi del mondo e il G20, i corso in Turchia, dovrebbe preparare un documento ad hoc sul terrorismo. Resta altissimo l’allarme. In Gran Bretagna – ha fatto sapere il ministro dell’Interno britannico – resta a livello “grave” (severe) alla luce dei fatti di Parigi e quindi il rischio di attentati è considerato “altamente probabile”. Mentre il ministro degli Interni francese Bernardi Cazeneuve ha chiesto e ottenuto una riunione straordinaria dei ministri degli Interni Ue.

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LE SPARATORIE – Le strade del cuore della capitale sono blindate dalla polizia, l’invito delle autorità è stato di restare in casa se possibile o – per chi era in locali o ristoranti – di non muoversi. Dalle caserme e da diverse regioni sono affluiti rinforzi di reparti speciali e teste di cuoio. Il primo attentato nel X arrondissement. Poi i terroristi – come in un raid – sono ridiscesi verso l’XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo, insanguinata dagli attentati del 7 gennaio.

LA STRAGE AL TEATRO Nella sala da concerti Bataclan – dove c’era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano ‘Eagles of death metal’ – un gruppo di terroristi ha gridato “Allah è grande” e ha aggiunto frasi sulla Siria. Poi ha aperto il fuoco sul pubblico, dove si è verificata una carneficina con un centinaio di morti: i terroristi hanno ucciso le persone una ad una.  Testimoni della presa di ostaggi alla sala da concerti Bataclan di Parigi ha parlato – in lacrime – di uno dei terroristi che gridava “Allah u Akbar”, “Allah è grande”.

I KAMIKAZE E LE ESPLOSIONI VICINO ALLO STADIO – A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni invece scuotevano i 50.000 presenti all’amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti a uscire, gli altri sono rimasti bloccati dalla polizia all’interno fin dopo il termine della gara. Immediatamente evacuato il presidente Francois Hollande, che assisteva alla partita in tribuna d’onore. Due i kamikaze in azione: il bilancio parla di almeno 30 morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi in una brasserie e altri due siti adiacenti allo stadio.

Terrorist attack in Paris (Bomb Explosion/Shooting) 150 died (France-Germany)

 LiveBlog – Gli attacchi a Parigi

L’ASSALTO AL RISTORANTE  – Una sparatoria a colpi di kalashnikov ha causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi.  Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell’XI arrondissement di Parigi, altri colpi di arma da fuoco a boulevard Beaumarchais e a Faidherbe, tutti e tre luoghi a pochi metri da place de la Bastille.

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Sorgente: Parigi sotto attacco: il Califfo Isis ha ordinato, 24 i jihadisti. Caccia a terroristi in fuga. E’ morta Valeria Solesin, la studentessa italiana – Mondo – ANSA.it

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