Netanyahu e Hitler: culo e camicia – di Luna.Rossa – [email protected]

21 Ottobre 2015 3 Di luna_rossa

sterminio ebrei

In questo caso non so come dire… con immensa meraviglia? ma cosa vedono i miei occhi? non ci posso credere? … insomma, con tutto lo stupore del mondo stamattina ho letto su un’Ansa che ieri, alla vigilia del suo viaggio in Germania, Benjamin Netanyahu, nel suo discorso al 27º congresso sionista, ha fatto una dichiarazione che rasenta da vicino vicino, anzi no: é negazionismo: ossia che Hitler non aveva alcuna intenzione di sterminare gli ebrei, voleva solo espellerli.

Sempre secondo Benjamin Netanyahu, Hitler ha successivamente disposto lo sterminio su consiglio dell’allora leader palestinese Mufti di Gerusalemme Amin al-Husseini.

hitler - mufti

Ecco i fatti (sempre secondo Netanyahu): nel 1941, durante la visita a Berlino del Mufti di Gerusalemme, mentre sorseggiavano un té e discutevano del piú e del meno,. Hitler espone la sua idea di espellere gli ebrei dalla Germania. Il Mufti ha un sobbalzo (se abbia rovesciato il té o meno, non é dato di sapere):

– “non puoi, caro Adolf, espellere gli ebrei…se li espelli veranno tutti in Palestina.

– Hitler costernato (non vuol dispiacere al suo ospite): “e allora, cosa faccio? (ha quasi i lucciconi agli occhi)

– ed il Mufti: “bruciali”

Respiro di sollievo da parte di Hitler…Grand’uomo il Mufti, ha subito trovato la giusta soluzione, meglio ascoltarlo…meglio ubbidire. E via…veloce, verso lo sterminio

Questo é all’incirca quanto ha raccontato ieri Netanyahu al 27º congresso sionista.

Queste le notizie che invece ho raccolto qua e lá in rete.
Benjamin Netanyahu, é figlio dello storico Benzion Netanyahu ed ama infiorare i suoi discorsi con citazioni storiche. Giá nel 2012, in un suo intervento alla Knesset aveva menzionato il Mufti di Gerusalemme Amin al-Husseini, come uno dei protagonisti della “soluzione finale”. Anche alcuni storici sollevarono in passato, la questione del ruolo del Mufti di Gerusalemme nell’Olocausto, cosí come il giornale Haaretz, come Barry Rubin, e come Wolfgang G. Schwanitz nel libro: “Nazisti, islamisti e la costruzione moderna del M.O.”, ma nessuno di questi cita il dialogo di cui ha `parlato Netanyahu.

Per contro il Prof. Dan Michan, direttore dell’Istituto per la ricerca sull’Olocausto al Bar Ilan University, ha affermato che l’incontro tra il Mufti di Gerusalemme, ed Hitler avvenne quando quest’ultimo aveva giá dato inizio da tempo al piano per lo sterminio di massa degli ebrei.

 

Subito dopo il discorso negazionista di Netanyahu, molti storici ebrei, l’opposizione israeliana, compresi alcuni componenti del governo, si dissociano dalle affermazioni del primo ministro.

Molte altre le voci di dissenso si sono sollevate in queste ultime ore, tra le quali:

Dina Porta, storica e direttrice del Museo dell’Oloausto: “dichiarazioni errate, l’idea non é stata in alcun modo del Mufti di Gerusalemme”.

Meir Litval, professore di storia presso l’Universitá di Tel Aviv: “il piano di annientare gli ebrei, fu ideato dai nazisti nel 1939”

Il Lider dell’opposizione laburista Isaac Herzog ritiene le dichiarazioni di Netanyahu una “pericolosa distorsione della storia”, e chiede l’immediata rettifica a questa “banalizzazione della Shoah e deriva negazionista”, aggiungendo che dal figlio di uno storico ci si dovrebbe attendere una condotta storica piú rigorosa.

Il Ministro Moshe Yaalon, alleato politico di Netanyahu ha dichiarato alla radio che “La storia é molto chiara, tutto (l’Olocausto) é iniziato da Hitler”.

Il segretario dell’OLP, Saeb Erekat, commenta che l’odio di Netanyahu verso i palestinesi é cosí grande al punto di essere disposto ad assolvere Hitler dall’uccisione di 6 milioni di ebrei.
Perché questa mossa di Netanyahu? per l’immenso odio che ha verso i palestinesi? perché si sente solo ed isolato internazionalmente? perché sente il terreno che gli frana sotto i piedi? Oppure perché Netanyahu é un nazista e guardandosi allo specchio, anziché la sua immagine ha visto quella di Hitler ed ha deciso di rivalutare agli occhi degli ebrei il suo maestro?

 

Le ipotesi sono tante, ma il dato di fatto é che questa volta é caduto nella trappola delle sue stesse parole. Doveroso da parte della comunitá internazionale intervenire: spero che questo avvenga e non girino tutti il viso dall’altra parte come sempre fanno quando si tratta dell’oppressione, degli assassinii, degli attacchi, delle violenze, che Israele perpetra ai danni della Palestina e del suo popolo.

Sorgente: www.nuovaresistenza.org

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