Fidel Castro è il vincitore del Premio Confucio per la Pace 2014, “l’anti-Nobel” cinese – International Business Times

12 Dicembre 2014 0 Di macwalt

it.ibtimes.com – Fidel Castro è il vincitore del Premio Confucio per la Pace 2014, “l’anti-Nobel” cinese. Checché se ne dica la guerra mediatica tra Occidente e Cina non si manifesta solamente attraverso le proteste di Hong Kong, attraverso le accuse di violazioni dei diritti umani e attraverso le critiche alla censura dittatoriale del Dragone. Al contrario, appunto, tale conflitto trova strade spesso insospettabili per continuare ad esistere, talvolta tanto estreme da risultare caricaturali. È il caso questo del Premio Confucio per la Pace, riconoscimento tutto cinese – prende il nome dal ben noto saggio e filosofo – che sin dalla sua prima apparizione pubblica si è presentato, per stessa ammissione del presidente del comitato Tan Changliu, come l’anti-Nobel. – Di Luca Lampugnani |

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A tal proposito, non è secondario il periodo del suo conferimento, pressoché coincidente con la consegna del premio al vincitore designato (o ai vincitori, come successo quest’anno a Malala Yousafzai e Kailash Satyarthi) dal comitato norvegese. Ancora, significativa è la data di nascita del Premio Confucio per la Pace, il 2010: proprio allora, infatti, ad Oslo veniva celebrato il conferimento del Premio Nobel per la Pace a Liu Xiaobo – candidatura supportata tra gli altri anche dal Dalai Lama, vera e propria nemesi pechinese -, scrittore e dissidente in carcere dal 2008 a causa di una condanna ad 11 anni di reclusione per “istigazione alla sovversione contro lo Stato”.

Insomma, alla vittoria di Xiaobo – con eccesso di zelo da parte del Dragone anche la moglie, Liu Xia, si trova ai domiciliari a Pechino – era per certi versi vietato non rispondere. Una “risposta pacifica” – parole del già citato presidente del comitato Tan Changliu -, certo, ma in ogni caso una risposta piccata e che senza mezzi termini vuole spiegare “la visione della pace che ha il popolo cinese”. Tra gli altri, quest’ultimo ha voluto premiare attraverso le decisioni del comitato l’attuale presidente della Russia Vladimir Putin (2011) – per la sua strenua resistenza alla NATO, per aver perseguito il suo sogno da bambino di entrare nel KGB e per aver difeso gli interessi e la stabilità del suo Paese con la guerra cecena del 1999 e con l’intervento nella guerra civile libica -, l’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan (2012, parimerito con Yuan Longping, scienziato cinese) e, quest’anno, Fidel Castro, ex leader cubano e traino della rivoluzione – insieme ad Ernesto “Che” Guevara – che lo consacrò alle cronache e alle attenzioni internazionali.

Le motivazioni che hanno portato alla vittoria dell’oggi ottantenne Castro – primo ministro cubano dal ’59 al ’76, anno in cui diventa presidente sino al 2008 – sono quantomeno bizzarre: “Quando era a capo di Cuba – ha spiegato uno dei membri del comitato del Premio Confucio al Global Times, giornale vicino all’establishment di Pechino -, non ha mai usato alcuna violenza o forza bruta nei confronti dei problemi, delle crisi e dei conflitti nelle relazioni internazionali, in particolar modo con gli Stati Uniti”. Poco importa se nel frattempo, internamente, i dissidenti venivano imprigionati e probabilmente anche peggio. A questo trascurabile particolare si sostituisce infatti, nella visione del comitato, il “notevole contributo nell’evitare e condannare una guerra atomica” e “l’impegno per incontri propositivi con i leader e le organizzazioni mondiali” in seguito al suo pensionamento.

Alla luce di tutto quanto scritto fino a questo momento, ricordando i perché (aver fatto la guerra, in sostanza) del conferimento a Putin di un premio per la pace, non stupisce che i funzionari cinesi mantengano una certa distanza dal comitato del Confucio – nel 2011 cercarono di smantellare il tutto, ma senza successo visto che l’anno successivo le nomine e le premiazioni continuarono senza intoppi. Quest’ultimo, infatti, risulta essere un organo non governativo, totalmente a se stante e gestito attualmente dal China International Peace Studies Center.

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Fidel Castro è il vincitore del Premio Confucio per la Pace 2014, “l’anti-Nobel” cinese – International Business Times.

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