Primarie, alleanze Pd-Udc ormai è lotta continua tra Emiliano e Vendola | La Gazzetta del Mezzogiorno.it

29 Novembre 2014 0 Di luna_rossa

BARI – Nichi Vendola strappa sulle primarie: al termine di un vertice di maggioranza, il Governatore ha annunciato che non si farà più la consultazione della base prevista domenica. «Allo stato non si fanno – ha detto – il centrosinistra non esiste più». La decisione al termine di una giornata convulsa partita con la dichiarazione di Emiliano secondo cui il leader di Sel aveva chiesto all’ex sindaco di ottenere dall’Udc e Moderati popolari i voti necessari per approvare la variazione di bilancio. parole cui aveva fatto seguito una immediata reazione di Vendola con la convocazione di un vertice di maggioranza, disertato dallo stato maggiore del Pd.

«Credo che sia stato violato un vincolo fondamentale di solidarietà, di lealtà e di rispetto della verità – ha detto ancora Vendola – Personalmente non intendo ulteriormente esercitarmi in alcun pin pong polemico con Michele Emiliano. Il mio ufficio – ha aggiunto – non è mai stato un mercatino per scambi di alcun genere. Credo che il centrosinistra abbia bisogno di una fisionomia limpida, di non essere l’area dei trasformisti e dei riciclati, abbia bisogno di continuare a dare speranza alla Puglia come ha fatto in questi dieci anni».

Rispondendo ai cronisti su una possibile sua ricandidatura per il terzo mandato da governatore, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha prima fatto una lunga pausa e poi ha risposto di “non aver sentito la domanda”. Incalzato dai giornalisti sull’argomento ha poi replicato: “Domanda inappropriata”. Quanto alla passività che Sel ritiri la candidatura di Dario Stefano dalle primarie, Vendola ha ribadito che “se in questo momento non esiste piu” il centrosinistra, per conto mio non esistono neanche più le primarie”.

In serata Emiliano ha ipubblicato un post nel quale chiede a Vendola di incontrarlo domattina per chiarire. Il Governatore, invece, in una intervista a Sky ha detto che il segretario del Pd gli deve chiedere scusa. Domani si tenta la ricucitura: convoxato il tavolo del centrosinistra. Il vicesegretario Pd, Guerini: le primarie si faranno

LE DICHIARAZIONI DI EMILIANO
Alle critiche sollevate da maggioranza e opposizione dopo l’annuncio, dato due giorni fa, del sostegno dell’Udc al centrosinistra per le prossime regionali in Puglia, il segretario del Pd, Michele Emiliano, candidato alle primarie di coalizione per la poltrona di governatore, risponde che è stato proprio Vendola ad avergli chiesto di ottenere i voti dell’Udc. Durante un forum al Corriere del Mezzogiorno, Emiliano spiega che «lo scorso novembre» il leader di Sel «Nichi Vendola ha chiesto a me di ottenere dall’Udc e Moderati popolari i voti necessari per approvare la variazione di bilancio» della Regione Puglia: «lo ha fatto – precisa Emiliano – davanti a tutti i partiti», tra cui «Puglia per Vendola e Sel».

LA RISPOSTA DI VENDOLA
A distanza di poco tempo dalla pubblicazione delle dichiarazioni di Emiliano, il leader di Sel, Nichi Vendola, ha convocato con urgenza un vertice di maggioranza che si terrà nel pomeriggio a Bari. Non si arrestano dunque le polemiche che il sostegno dell’Udc al centrosinistra ha suscitato in entrambi gli schieramenti: il centrodestra ha parlato di tradimento dei centristi perchè sperava nel sostegno di questi ultimi alle elezioni regionali; mentre Sel e Puglia per Vendola, anche in ragione dell’accordo di Udc con Ncd a livello nazionale per la Costituente popolare, hanno dichiarato che Emiliano ha spaccato il centrosinistra, facendo accordi personali con l’Udc.

Risorse correlate

  1. L’accusa a Emiliano: veleni da tue bugie
  2. La replica: legislatura salva per centristi
  3. Stefano: coalizione ritrovi bandolo
  4. Minervini: competizione va avanti
  5. Vendola: video 1
  6. Video 2
  7. Sanza: no a trasformismi dell’ultim’ora
  8. Forza Italia: centrosinistra si sta disgregando
  9. Regionali: nasce con Pisicchio Iniziativa democratica
  10. Intesa Pd-Udc, alleati dicono no – CRONACA E REAZIONI

PD ASSENTE AL VERTICE
Mancavano solo i rappresentanti del Pd al vertice di maggioranza convocato dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nella sede della presidenza. Dal vertice convocato d’urgenza, assenti Emiliano e il capogruppo alla Regione dei democratici, Pino Romano che hanno fatto sapere di essere impegnati fuori Bari per la campagna elettorale per le primarie. Hanno partecipato invece i capigruppo regionali di Sel, Michele Losappio, Puglia per Vendola, Angelo Disabato, Tommy Attanasio per Realtà Italia, Donato Pellegrino per i Socialisti, Cecchino Damone del Gruppo Misto, Aurelio Gianfreda per Democratici autonomi. Presenti, inoltre, i segretari regionali di Puglia in più, Nicola Scelsi, e di Sel, Gano Cataldo, e il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna.

Nel pomeriggio, decisa la convocazione del tavolo del centrosinistra per lunedì, alle 15.

GINEFRA (PD): MI AUGURO UN RIPENSAMENTO
“Mi auguro che il leader di Sel ci ripensi e che la corsa di domenica sia a tre e non a due”. Lo afferma il deputato Dario Ginefra (Pd) che in una nota aggiunge: “Se così non fosse si tratterebbe di un brutta chiusura di mandato per un leader e un partito, Sel, a cui il Pd non ha fatto mai mancare il proprio leale sostegno in questi dieci anni di governo, anche quando avrebbe potuto prendere le distanze da azioni unilaterali di Vendola consumatesi in nome della leadership”. “Continuo a sperare – conclude – che per la terza volta consecutiva Sel concorra con il Pd alla guida della Regione. Altrimenti le primarie vedranno il confronto tra Emiliano e Minervini”.

SEL: PRIMA PD CHIARISCA SU UDC
“Sel è costretto a considerare inutili le primarie, a invitare i propri sostenitori a non parteciparvi e il nostro candidato politico (Dario Stefano, ndr) a fare un’altra scelta a meno che, nelle prossime ore e cioè prima del giorno delle primarie” con cui il centrosinistra sceglierà il candidato presidente alla Regione Puglia (domenica 30 novembre, ndr), “non avvenga quel chiarimento politico” da parte del Pd, “che ristabilisca la verità e determini i confini del perimetro del centrosinistra affinchè non siano lasciati al caso”. Lo ha dichiarato il capogruppo di Sel alla Regione Puglia, Michele Losappio, al termine del vertice di maggioranza convocato dal governatore pugliese Nichi Vendola per discutere dell’adesione dell’Udc alla coalizione del centrosinistra, annunciata nei giorni scorsi dai segretari Pd e Udc, Michele Emiliano e Salvatore Ruggeri.
Alla domanda se Vendola si ricandiderà, Losappio ha risposto che “questo non siamo ancora in grado di dirlo anche perchè la nostra primaria aspirazione è ottenere il ristabilimento della verità di quella riunione” di novembre “e una determinazione sul perimetro del centrosinistra che non sia lasciata al caso”.
Per Losappio “il problema non è l’Udc” ma il “percorso” di Emiliano “indirizzato a cambiare natura alla coalizione di centrosinistra manovrando il Pd in suo favore”.

DECARO E INTRONA: SODDISFATTI PER TAVOLO DI DOMANI
“Apprendiamo con compiacimento che il tavolo del centrosinistra pugliese è autoconvocato per domani alle 10. Siamo certi che prevarranno le ragioni del buon senso politico e che si potrà così riprendere speditamente il percorso delle cose da fare insieme e degli obiettivi da raggiungere nell’interesse della Puglia e dei pugliesi”. Lo affermano in una nota congiunta il presidente del consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna (Sel) e il sindaco di Bari, Antonio De Caro (Pd).
“Il centrosinistra – concludono – supererà questa fase momentanea e ne uscirà ancora più unito per affrontare compatto la scadenza immediata delle primarie e quella impegnativa ma sempre esaltante delle elezioni regionali di primavera. Per vincerle”.

Primarie, alleanze Pd-Udc ormai è lotta continua tra Emiliano e Vendola | La Gazzetta del Mezzogiorno.it.

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •  
  •