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Prova di commutazione e sessismo: ormai è un genere testuale

Basic Instinct e prova di commutazione

giovannacosenza.it – Da anni dico e ripeto che, per stanare certe sfumature sessiste in un’immagine pubblicitaria che a prima vista sembra normale (ma la cosa vale anche in una trasmissione televisiva, un film, un videoclip, e persino nella vita) può essere utile fare quella che chiamo «prova di commutazione»: al posto della donna mettici un uomo e vedi l’effetto che fa. Se tutto continua a sembrarti normale, la rappresentazione di genere è paritetica: le donne sono trattate esattamente come gli uomini. Se dopo la sostituzione l’immagine appare ridicola, offensiva o per qualche motivo inaccettabile, allora chiediti perché e cerca una risposta. Una risposta che sia lucida, onesta.

Nel frattempo, all’estero, questa pratica è diventata un vero e proprio genere testuale. La ragione è evidente: poiché mettere un uomo al posto di una donna in certi ruoli spesso produce effetti esilaranti, il risultato ha ottime possibilità di diventare virale in rete. Assieme alla risata, però, può passare anche un certo grado di consapevolezza su certi cliché sessisti. Evviva. Ecco un paio di esempi realizzati da BuzzFeed.

 

Sui film:

 

www.giovannacosenza.it.

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