Il caso – L’anno orribile del pomodoro | italia | Il Secolo XIX

9 Agosto 2014 0 Di macwalt

ilsecoloxix.it – L’anno orribile del pomodoro  –  Paolo Crecchi

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Alessandria – Francesco Mutti, il signor Passata di Pomodoro, dice che «se va avanti così rischiamo le pizze bianche». O le trenette al pesto, che andrebbero già meglio, ma è la metafora che preoccupa: perché l’industria conserviera italiana rischia di rimanere senza materia prima.

L’anno scorso la stagione si è rivelata pessima, si sono esaurite le scorte e la campagna del pomodoro 2014 – si chiama così, come una spedizione militare – prevedeva un raccolto particolarmente generoso per ricostituirle.

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Il maltempo ha mandato all’aria le aspettative. Nelle campagne tra l’Alessandrino e Ferrara, dove batte il cuore (di bue) del nord, un giorno della scorsa settimana sono caduti 90 millimetri di pioggia: di solito sono 750 l’anno. «Il pomodoro», spiega Francesco Mutti che è un industriale con l’animo del poeta, «è come l’essere umano. Sta bene al caldo, non ama l’umidità, predilige le serate fresche ma non fredde…».

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Tutto il contrario di quest’estate e della scorsa primavera, altra stagione che non ha rispettato le regole del meteo.

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